Buona Musica Country…Il Titolo Fa Fede! Frank Foster – Good Country Music

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Frank Foster – Good Country Music – Lone Chief Records CD

Frank Foster, originario della Louisiana, è un vero countryman, di quelli dal pelo duro e che preferiscono le chitarre ai violini: esordiente nel 2011, Frank sta viaggiando alla media di un disco all’anno, ed i suoi album sono tutti contraddistinti da una musica vigorosa, piena, solida e senza compromessi con le sonorità tipiche di Nashville. Nonostante questo, Foster si è creato un discreto seguito, ed i suoi ultimi tre lavori hanno anche venduto egregiamente, il tutto rimanendo fieramente indipendente. Good Country Music, titolo che è tutto un programma, prosegue il cammino intrapreso nel 2011 con Rowdy Reputation, proponendo dieci nuove canzoni ben scritte (tutte da Frank, sia da solo che con altri) e suonate da un gruppo non molto ampio di musicisti pressoché sconosciuti ma di grande sostanza e solidità: country chitarristico, forte, decisamente imparentato col rock, eseguito senza fronzoli e con massicce dosi di feeling. Niente di più, ma quando le canzoni sono del livello di quelle contenute in Good Country Music non servono duetti con ospiti famosi, produttori alla moda o voli pindarici di sorta: qui si sta con i piedi per terra, e quello che si fa lo si fa nel modo giusto. Unwind, una potente country ballad elettrica, apre benissimo il CD, con un suono pieno, voce profonda del leader e stacchi chitarristici che di country hanno poco; Come On Over, ancora robusta, sta giusto a metà tra country e southern music, sembra quasi Charlie Daniels quando è in forma e ha voglia di roccare.

Back Road Buzz è un rockin’ country dal ritmo alto e decisamente coinvolgente, e che immagino darà il suo meglio dal vivo, mentre la cadenzata Where The Road Gets Rough ha uno sviluppo suggestivo ed una melodia molto godibile, ed è nobilitata dall’uso dell’organo, un brano che coniuga fruibilità e buona musica, un po’ il manifesto del credo musicale di Frank. Red Bird è uno slow ancora con umori sudisti, e Foster canta in maniera decisamente espressiva, Gabriel è ancora country maschio e solido, figlio di primo grado di Waylon Jennings, mentre la limpida title track è esattamente come da titolo, ed è proprio la più country finora, perfetta anche come eventuale singolo. La lenta e pianistica Louisiana, struggente ode alla sua terra natìa, è forse la più intensa del CD, con la steel che accarezza sullo sfondo la melodia e la solita ottima prova vocale del nostro; il dischetto si chiude con la spoglia Pete And John, solo voce e chitarra ma con buona dose di pathos, e con la fluida Carolina Blue, altro lento ma stavolta con tutti gli strumenti coinvolti, e pure con un certo vigore. Frank Foster continua a non voler abbandonare la sua strada, e dopo l’ascolto di Good Country Music non posso che essere d’accordo con lui.

Marco Verdi

Buona Musica Country…Il Titolo Fa Fede! Frank Foster – Good Country Musicultima modifica: 2017-02-28T00:14:14+01:00da bruno_conti
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