Anche A San Patrizio E’ Tempo Di Springsteen: Una Serata In Ricordo Di “Phantom Dan”. Bruce Springsteen & The E Street Band – Tampa 2008

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Bruce Springsteen & The E Street Band – St. Pete Times Forum, Tampa, FL – live.brucespringsteen.net/nugs.net 3CD – Download

Questo show tenuto a Tampa, in Florida, il 22 Aprile del 2008 è il terzo proveniente dal Magic tour nell’ambito dei concerti d’archivio di Bruce Springsteen, dopo quelli di St. Louis e Boston. Proprio il live a Boston ha un punto in comune con questo triplo CD (o download, se preferite), ed è rappresentato dalla figura del tastierista della E Street Band Danny Federici, dato che la serata nella capitale del Massachusetts è stata l’ultima con lui sul palco a causa di un grave melanoma che se lo è portato via la primavera seguente, mentre il concerto di cui mi accingo a parlare si è svolto appena cinque giorni dopo la sua morte, ed è a lui dedicato. Infatti questo show, pur essendo al solito estremamente coinvolgente ed all’insegna del miglior rock’n’roll, è permeato da una neanche troppo sottile malinconia, in quanto Bruce ricorda più volte durante lo show la figura di Danny, sia a parole che con canzoni chiave che possano essere riferite alla sua persona, una presenza sempre discreta sul palco ma indispensabile, in quanto Federici è stato spesso anche uno degli elementi cardine per tenere insieme la band nei periodi più difficili. Uno show quindi in parte diverso dal solito, non fosse altro che per i diversi momenti commoventi.

L’inizio è atipico, con Bruce che, dopo essere salito sul palco, fa ascoltare al pubblico una toccante versione di Blood Brothers registrata in studio poche ore prima proprio come tributo a Danny, con la commozione che sale subito alle stelle. Anche il concerto vero e proprio comincia in modo non usuale, e cioè con una struggente Backstreets, credo mai usata prima come opening track, in una versione potente e decisamente avvincente. Ho sentito un sacco di concerti del Boss, sia dal vivo che su disco, ma non ricordo un avvio così coinvolgente dal punto di vista emotivo. Ma Springsteen significa soprattutto rock’n’roll, e quindi il nostro inizia a far saltare per aria la sala con una travolgente Radio Nowhere, seguita a ruota dalla maestosa Lonesome Day e dalla sempre splendida No Surrender, altro brano che tocca il tema della fratellanza. Dopo una corretta Gypsy Biker (non un grande brano), ecco un altro momento dedicato a Federici, con una 4th Of July, Asbury Park (Sandy) più sentita che mai e con l’antica Growin’ Up, non una presenza abituale nelle setlist di Bruce: in questi due pezzi la fisarmonica che di solito era nelle mani di Danny viene suonata da Roy Bittan, e prima di iniziare il Boss di rivolge commosso a lui dicendogli “Spero che tu sia all’altezza Roy, qualcuno ci sta guardando”.

Il resto del concerto procede in maniera “normale” (parola poco adatta ad uno show di Springsteen), con classici del calibro di Atlantic City (elettrica ed affilata), la sempre meravigliosa Because The Night, Darkness On The Edge Of Town, The Promised Land, oltre a scelte meno scontate come la nuova (all’epoca) Livin’ In The Future, il delizioso e solare pop-rock di Brilliant Disguise e la stupenda Racing In The Street, altro pezzo che il nostro non fa spesso. La parte finale dello show inizia con una sequenza da k.o. a tutto rock, che parte con The Rising, prosegue con le due canzoni migliori di Magic (Last To Die e Long Walk Home) e termina con la classica Badlands e la trascinante Out In The Street, in cui il Boss ha ormai il pubblico ai suoi piedi. Ultimo tributo a Danny, ma uno dei più toccanti, è una strepitosa versione acustica (ma full band) del traditional I’ll Fly Away, una rilettura tra country e gospel gioiosa e coinvolgente, con un arrangiamento che sembra figlio delle Seeger Sessions. Gran finale tutto d’un fiato con Rosalita, Born To Run, Tenth Avenue Freeze-Out e la saltellante giga rock di American Land.  Per il prossimo volume faremo visita allo Springsteen acustico del 2005, con diverse sorprese.

Marco Verdi

Anche A San Patrizio E’ Tempo Di Springsteen: Una Serata In Ricordo Di “Phantom Dan”. Bruce Springsteen & The E Street Band – Tampa 2008ultima modifica: 2019-03-17T10:10:25+01:00da bruno_conti
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