Non C’è Il Due Senza Il Tre! Israel Nash Gripka – Working Class Hero And Other Favorites

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Israel Nash Gripka – Working Class Hero And Other Favorites – CRS Limited Edition

Già due album pubblicati quest’anno da Israel Nash Gripka, ed entrambi molto belli, lo avevano imposto come uno dei personaggi emergenti di questa annata ma evidentemente il fuoco dell’ispirazione non si è ancora spento ed ecco allora questo Working Class Hero And Other Favorites, un Mini Album venduto solo ai concerti e sul sito della Continental Record Services oppure scaricabile in rete come MP3.

Sono solo 7 brani, voce e chitarra acustica, ma è comunque bellissimo, ricco dell’intensità dei “dischi ufficiali” con la voce principale strumento della magia di queste canzoni. Piccoli gioiellini che lo allontanano, stranamente vista la veste acustica, dai paragoni con Neil Young (magari ricco di steroidi) e lo spostano verso uno stile non dissimile dal primo David Gray e da altri cantautori che si ispirano al grande Van Morrison del periodo americano o, si potrebbe dire, Bob Dylan cantato con una voce alla Van Morrison, che mi sembra il maggiore termine di paragone per questo CD.

Le versioni sono tutte eccellenti: a partire da una riscrittura acustica di Basket Case dei Green Day, ho controllato varie volte perché non ci credevo. ma gli autori sono proprio Billie Joe Armstrong, Mike Pritchard, Frank Wright, quindi si tratta proprio di quel brano che si tramuta in una intensa ballata acustica degna del miglior Springsteen di Nebraska oltre che al Van Morrison appena citato. E che dire di una cover bellissima di Chelsea Hotel di Leonard Cohen? Niente, si ascolta e si gode.

Un altro brano che da canzone bella ma normale si trasforma con effetto Cenerentola in una bellissima Principessa è Evening Gown che era uno dei brani migliori di Wandering Spirit l’album solo del 1993 di Mick Jagger, ma qui diventa un brano folk da stream of consciousness, in questo caso “libero cantare”. Ottima anche la versione di Hey Joe che da brano legato indissolubilmente a Jimi Hendrix si riappropria delle proprie radici folk presenti nella versione originale di Billy Roberts.

Ci sono anche due notevoli canzoni di Gripka, non ne avesse già scritte abbastanza, Gin And Pills e Red Dress (già su Barn Doors) che lo confermano come uno dei migliori cantautori delle nuove leve. Ovviamente la ciliegina sulla torta è una grande versione della classica Working Class Hero che rimane uno dei brani più intensi ed impegnati dell’intera opera di John Lennon.

Posso solo aggiungere che Israel Nash Gripka è veramente bravo, perfetto rocker o grande folksinger, quello che trovate è comunque bello, compresa la ristampa europea di pochi mesi fa del suo album del 2009 New York Town. Non potete sbagliare! Questo video di due delle rivelazioni dell’anno insieme lo conferma.

Bruno Conti

Non C’è Il Due Senza Il Tre! Israel Nash Gripka – Working Class Hero And Other Favoritesultima modifica: 2011-12-17T15:52:20+01:00da bruno_conti
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