Tre Giorni Fa E’ Morto A Nashville Ed King, Il Vecchio Chitarrista Dei Lynyrd Skynryrd, Aveva 68 Anni. Un Breve Ricordo.

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Ed King è stato il terzo chitarrista e (agli inizi) anche bassista nel primo periodo, quello più glorioso, della lunga epopea dei Lynyrd Skynyrd: entrato in formazione nel 1972, per sostituire brevemente appunto Leon Wilkeson al basso, poi King, che era l’unico non vero “sudista” della band, in quanto nativo della California, poi rimase nell’organico degli Skynyrd per i due album successivi, Second Helping Nuthin’ Fancy, contribuendo a creare quel famoso sound con tre chitarre soliste che ha contribuito a creare la leggenda della band di Jacksonville, Florida. Ed King aveva conosciuto gli altri musicisti degli Skynyrd prima di un concerto, quando faceva ancora parte degli Strawberry Alarm Clock, band di culto, ma di buon valore, della scena psichedelica californiana, che viene ricordata soprattutto per il loro singolo Incense And Peppermints, n° 1 delle classifiche americane nel 1967, con oltre un milione di copie vendute https://www.youtube.com/watch?v=RghL1rViX34  (inserita anche nella versione CD in cofanetto della famosa compilation Nuggets), poi autori di altri tre album, nel 1968 e 1969 e giunta fino al 1971.

Dopo quella esperienza King entra nei Lynyrd Skynyrd per (Pronounced ‘Lĕh-‘nérd ‘Skin-‘nérd), il disco di esordio ufficiale del 1973, poi l’anno successivo quando Wilkeson rientra in formazione passa alla chitarra, ed è uno dei co-autori, con Ronnie Van Zant Gary Rossington, di Sweet Home Alabama (la voce che si sente scandire l’1-2-3 prima del famoso riff è la sua https://www.youtube.com/watch?v=ye5BuYf8q4o ), presente anche nel successivo Second Helping, in cui firma anche Workin’ For MCA e Swamp Music. E pure nel successivo Nuthin’ Fancy è autore di Saturday Night Special, Railroad Song Whiskey Rock-a-Roller, Quindi, al di là delle sue ottime qualità di chitarrista, non una figura marginale nell’economia del gruppo. Da cui esce nel 1975 durante il travagliato Torture Tour americano e pertanto, per sua fortuna, non è presente nel fatidico incidente aereo del 1977. Viene comunque richiamato per la prima reunion del 1987, insieme agli altri sopravvissuti della tragedia Gary Rossington, Billy Powell, Leon Wilkeson e Artimus Pyle, ma non Allen Collins che era rimasto paralizzato per un incidente d’auto del 1986. Ed King, rimane presente nell’organico fino al 1996, quando viene forzato a lasciare per i primi problemi di salute dovuti ad uno scompenso cardiaco, poi risolto con un trapianto nel 2011: comunque nel 2006  partecipa alla “induzione” dei Lynyrd Skynyrd  storici nella Rock And Roll Hall Of Fame.

Da alcuni mesi King stava lottando con un tumore ai polmoni che alla fine ha avuto la meglio il 22 agosto del 2018 a Nashville, Tennesse dove viveva, provocandone la morte, e nelle parole di commiato del suo vecchio compagno di avventura Gary Rossington  “Ed was our brother, and a great songwriter and guitar player. I know he will be reunited with the rest of the boys in Rock and Roll Heaven. Our thoughts and prayers are with Sharon and his family”. Un altro dei grandi sudisti ora “Riposa In Pace”.

Bruno Conti