Torna Lo Springsteen Della Domenica: Una “Calda” Serata Autunnale Londinese! Bruce Springsteen – Wembley Arena, November 11, 2006

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Bruce Springsteen – Wembley Arena, November 11, 2006 – live.brucespringsteen.net/nugs.net 2CD – Download

Quando si pensa ai concerti dal vivo di Bruce Springsteen il pensiero va ovviamente alle ben note scorribande con la E Street Band, molte delle quali leggendarie, ma indubbiamente uno dei tour in assoluto più coinvolgenti e divertenti del Boss è stato quello del 2006 con la cosiddetta Sessions Band, un combo numerosissimo nato per accompagnare il nostro nello splendido We Shall Overcome: The Seeger Sessions, album composto da brani della tradizione che avevano il comune denominatore di far parte dell’immenso repertorio del grande folksinger Pete Seeger: io stesso avevo visto due show da quel tour, a Milano e Torino, e mi ero divertito come poche altre volte. La serie di uscite mensili degli archivi live di Bruce fino ad oggi non ha dato molto spazio a questa tournée, pubblicando solo il concerto inaugurale a New Orleans (ma nel 2007 era uscito il bellissimo ufficiale Live In Dublin), ora fortunatamente ci regala un’altra performance anche migliore di quella tenutasi nella metropoli della Louisiana, grazie soprattutto all’intesa migliorata nel corso del tour.

Sto parlando dello show svoltosi l’11 novembre alla Wembley Arena di Londra, un doppio CD che ci presenta il Boss ed il suo esteso gruppo (compreso il leader sul palco sono in 17, e manca Patti Scialfa che era a casa a badare ai figli) intrattenere alla grande il pubblico inglese per due ore e mezza. Le canzoni di We Shall Overcome erano già irresistibili in studio, figuriamoci in queste riletture live gioiose, colorate e trascinanti più che mai, in cui la folta band di musicisti e coristi fornisce una perfetta miscela di folk, country, gospel, old time music, bluegrass e dixieland, con chitarre, banjo, mandolino, violino, fisarmonica e fiati che si rincorrono in ogni brano con assoli a ripetizione ed il pubblico che canta come se fossero classici di Bruce e non canzoni con anche più di cento anni sulle spalle. In questo concerto ascoltiamo quindi versioni entusiasmanti di Old Dan Tucker, Jesse James, Jacob’s Ladder, O Mary Don’t You Weep, Erie Canal, My Oklahoma Home e Pay Me My Money Down, ed altre assolutamente toccanti di Mrs. McGrath, Eyes On The Prize e How Can A Poor Man Stand Such Times And Live?

Ovviamente non possono mancare i brani a firma di Springsteen, ed una particolarità di questo tour era che canzoni più o meno note venivano volutamente rese quasi irriconoscibili da arrangiamenti completamente diversi dagli originali, al limite della riscrittura: così l’iniziale Blinded By The Light diventa un travolgente pezzo di ispirazione klezmer, Atlantic City un folk-grass elettrificato dal ritmo nettamente accelerato, Growin’ Up si trasforma in un sorprendente crossover tra country music e Bob Dylan e Open All Night, uno degli highlights della serata, in un torrido boogie-woogie in stile big band che sembra uscire da una revue di Chicago dei primi anni cinquanta, con Bruce che si lavora il pubblico come solo lui sa fare. Ci sono tre brani dall’allora recente Devils And Dust (la title track, Long Time Comin’ e Jesus Was An Only Son), abbastanza simili agli originali ma suonate con una veste più roots, una swingatissima You Can Look (But You Better Not Touch) che prelude ai bis ed un’anteprima mondiale di Long Walk Home (che uscirà l’anno dopo in Magic), eseguita acustica e rallentata, quasi una sorta di work in progress (con Bruce che la introduce riferendosi ad un concerto di Lucinda Williams al quale aveva assistito la sera prima, nel quale la rockeuse aveva suonato diversi pezzi inediti).

Il finale della serata è introdotto da una versione lenta e decisamente toccante del traditional When The Saints Go Marching In, seguita da una spiritata rilettura del gospel This Little Light Of Mine, dalla contagiosa giga rock American Land (che all’epoca era ancora inedita), per concludere con la filastrocca folk Froggie Went A-Courtin’, uno dei pezzi delle Seeger Sessions suonati più raramente. Concerto quindi divertentissimo, caldo e coinvolgente, e sono sicuro che il livello si manterrà tale anche nella prossima uscita, che documenterà lo Springsteen bombastico del tour di Born In The U.S.A.

Marco Verdi

Torna Lo Springsteen Della Domenica: Una “Calda” Serata Autunnale Londinese! Bruce Springsteen – Wembley Arena, November 11, 2006ultima modifica: 2020-09-27T09:18:18+02:00da bruno_conti
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