Paul McCartney – Flowers In The Dirt Super Deluxe. Parte 1: Riassunto Delle Puntate Precedenti.

paul mccartney flowers in the dirt super deluxe

E’ da poco uscito l’ultimo volume degli archivi di Paul McCartney, l’attesa reissue del suo ottimo album del 1989 Flowers In The Dirt (rimandata di diversi mesi a causa del nuovo contratto firmato da Paul con la Capitol): siccome in passato il blog non si era mai occupato delle uscite di questa serie, ne approfitto per fare un piccolo punto della situazione riepilogando, spero brevemente, i volumi precedenti. La serie, iniziata nel 2010 come Paul McCartney Archive Collection, si pone come obiettivo la pubblicazione (in ordine non cronologico) di tutta la discografia dell’ex Beatle in versioni rimasterizzate singole, doppie e sotto forma di cofanetti che sono tra i migliori in circolazione in fatto di qualità e contenuti fotografici e testuali, ma con qualche riserva dal punto di vista musicale (ed è di queste edizioni Super Deluxe che vado a parlare). Infatti, se dal punto di vista dei manufatti non si può dire nulla (ogni cofanetto è corredato da diversi libri ricchissimi di testi, interviste, curiosità, foto inedite e note d’archivio), da quello dei contenuti musicali c’è sempre stata qualche perplessità, più o meno leggera a seconda del disco in questione, come se Macca abbia soltanto socchiuso la porta dei suoi archivi, tenendosi diverse altre cose per eventuali utilizzi futuri (anche se mi sento di promuovere l’operazione, seppur con alti e bassi, a differenza di quella dei Led Zeppelin che nelle edizioni di lusso offriva libri splendidi ma neppure una nota musicale in più rispetto alle versioni doppie, già di loro abbastanza avare di chicche). Ma ecco una disamina veloce delle uscite precedenti, per la quale ho seguito l’ordine cronologico dei dischi originali e non quello delle ristampe.

mc cartney mccartney 1970

McCartney (1970) – 2CD/DVD – il primo album di Paul è una serie di canzoni brevi, bozzetti cantati e strumentali ed idee inespresse che all’epoca suscitò diverse critiche per la sua eccessiva semplicità, ma che contiene alcune ottime cose come Every Night, Junk e Man We Was Lonely ed un classico assoluto nella strepitosa Maybe I’m Amazed, ancora oggi una delle prestazioni vocali migliori del nostro. Il secondo CD offre alcune outtakes, la più interessante delle quali è l’inedita Suicide (offerta all’epoca da Paul a Frank Sinatra ma rifiutata, pare con sdegno, da The Voice), una Maybe I’m Amazed dal vivo nel 1974 ed altri tre brani del disco in versione live coi Wings nel 1979. Il DVD contiene un documentario, due pezzi dal vivo sempre nel 1979 (per il famoso Concert For Kampuchea) ed altri due tratti dall’Unplugged del 1991.

paul mccartney ram deluxe

Ram (1971) – 4CD/DVD – edizione sontuosa, una delle migliori della serie, per un album all’epoca criticatissimo ma col tempo rivalutato come un gioiellino pop, tra canzoni leggerine ma divertenti (Uncle Albert/Admiral Halsey), delizie acustiche (Heart Of The Country), travolgenti rock’n’roll (Smile Away e Monkbery Moon Delight) ed un autentico capolavoro minore come The Back Seat Of My Car. Il secondo CD propone outtakes interessanti ma non indispensabili, oltre al singolo dell’epoca Another Day, il terzo la versione mono dell’album, mentre nel quarto troviamo la rarissima rilettura orchestrale pubblicata da Paul nel 1977 con lo pseudonimo di Percy “Thrills” Thrillington (non disprezzabile). Nel DVD qualche filmato d’epoca ed un paio di videoclips.

paul mccartney band on the run

Band On The Run (1973) – 3CD/DVD – il miglior album di sempre di Paul è anche stata la prima uscita di questa serie di ristampe. Registrato nonostante varie peripezie e con una formazione dei Wings ridotta a tre elementi (Paul, Denny Laine e Linda), l’album contiene una serie di classici assoluti da parte di un Paul ispirato come poche altre volte (la spettacolare title track, la lennoniana Let Me Roll It, Jet, la trascinante 1985, Mrs. Vanderbilt), per un album che anche chi non ha mai amato alla follia il nostro dovrebbe avere: il secondo CD contiene il singolo Helen Wheels (all’epoca incluso nella versione americana del disco) e diverse interessanti riprese dal vivo di brani dell’album (ma anche qualche inedito) per lo special televisivo del 1974 One Hand Clapping, mentre il terzo dischetto, meno interessante, presenta un documentario audio. Molto bello invece il DVD, che contiene quasi la performance completa di One Hand Clapping, con riletture anche di classici all’epoca recenti come My Love e Live And Let Die.

paul mccartney venus and mars

Venus And Mars (1975) – 2CD/DVD – un disco volutamente radiofonico, creato per lanciare il tour mondiale degli Wings, ma anche uno dei lavori più piacevoli di McCartney, dall’intro Venus And Mars/Rock Show, perfetto per aprire i futuri concerti, all’ottima rock song Letting Go, al divertissement anni trenta You Gave Me The Answer, fino al singolo Listen To What The Man Said, una deliziosa pop song che profuma di New Orleans (mentre gli spazi lasciati agli altri membri del gruppo sono nettamente inferiori, a conferma che nelle rock band con un leader la democrazia raramente porta risultati validi). Il secondo CD include diverse canzoni uscite all’epoca solo su singolo, tra cui le belle Junior’s Farm e Sally G, ed alcuni home demos, mentre nel DVD troviamo i soliti filmati non indispensabili.

wings at the speed of sound

At The Speed Of Sound (1976) – 2CD/DVD – album messo sul mercato per capitalizzare al massimo il grande successo della tournée in corso, si tratta di un disco piuttosto debole e con troppo spazio lasciato agli altri membri degli Wings (compresa Linda, che partecipa con una risibile Cook Of The House). Paul contribuisce con due singoli di grande successo (Silly Love Songs e Let ‘em In), che però il sottoscritto non ha mai digerito molto: meglio la roccata Beware My Love, che è anche l’unico episodio interessante dell’esageratamente corto bonus CD (21 minuti!), in quanto in una versione alternata con John Bonham alla batteria. Fino ad oggi la più deludente delle Deluxe Editions.

wings over america

Wings Over America (1976) – 3CD/DVD – splendida versione dal punto di vista dei libri inclusi nel cofanetto, ma meno interessante per la parte audio: i primi due CD ripropongono l’album originale, un live potente anche se un po’ tronfio (nel quale comunque Paul inizia a sdoganare qualche pezzo dei Beatles), mentre il terzo contiene soltanto otto canzoni tratte dal concerto al Cow Palace di San Francisco, un po’ poco. Bello invece il documentario sul DVD, Wings Over The World, di 75 minuti, però si poteva anche includere il famoso film Rock Show uscito all’epoca (pubblicato invece a parte).

McCartney II (1980) – 3CD/DVD – sciolti gli Wings, Paul torna alla dimensione casalinga come nell’esordio solista di dieci anni prima, ma stavolta sperimentando soluzioni elettroniche di vario tipo: se la danzereccia Coming Up e la bizzarra Temporary Secretary si possono anche salvare, altri episodi come Frozen Jap e Bogey Music suonano pretenziosi e datati. Il meglio Paul lo dà con le rare ballate acustiche, Waterfalls e One Of These Days. L’unica parte interessante dei due bonus CD è la versione dal vivo di Coming Up (che negli USA uscì come singolo al posto di quella in studio), mentre per il resto troviamo altri esperimenti fini a loro stessi, le full length versions dei brani dell’album (inutili), e l’irritante singolo stagionale Wonderful Christmastime. In definitiva, un disco con il quale il tempo non è stato generoso.

paul mccartney tug of war

Tug Of War (1982) – 2CD/DVD – per chi scrive, il miglior disco di Paul dopo Band On The Run, un album ispirato, potente, creativo, con un McCartney in forma smagliante e splendide canzoni come l’emozionante title track, l’irresistibile Take It Away, la toccante Here Today (dedicata a John Lennon), la bellissima Wanderlust ed il trascinante rock’n’roll Ballroom Dancing (mentre il singolo Ebony And Ivory, in duetto con Stevie Wonder, risulta piuttosto stucchevole). Il secondo CD è interessante anche se piuttosto corto (come tutti quelli della serie peraltro), con all’interno due b-sides, qualche demo ed una versione di Ebony And Ivory con il solo Paul. Nel DVD, i vari vidoclips ed alcuni filmati sparsi.

paul mccartney pipes of peace

Pipes Of Peace (1983) – 2CD/DVD – seguito del disco precedente (anch’esso prodotto da George Martin) ed inciso nelle stesse sessions, soffre però di una netta inferiorità rispetto al predecessore, come se tutto il meglio fosse stato messo su Tug Of War. Si salvano la discreta title track, la melodica The Other Me ed il raffinato pop-errebi So Bad, mentre il duetto con Michael Jackson Say Say Say è buono solo per le classifiche. Nel secondo CD, oltre a qualche non indispensabile demo ed al remix 2015 del brano con Jackson, troviamo la rara e non disprezzabile Twice In A Lifetime, tratta dalla colonna sonora di un film del 1985 con lo stesso titolo.

Marco Verdi

Henry McCullough – Hell Of A Record: Un “Ultimo” Ricordo, A Seguito Della Sua Recente Scomparsa!

henry mccullough

Henry McCullough  – Hell Of A Record – Silverwolf Music         

Henry McCullough è stato uno dei nomi storici del pop e del rock britannico, nato nell’Irlanda del Nord nel 1943: prima negli anni ’60 con gli Eire Apparent, una band di buono spessore che aveva lo stesso management di Jimi Hendrix, con il quale furono spesso in tour https://www.youtube.com/watch?v=338eGI8y2pc . Ma poi si è ritagliato uno spazio nella musica che conta come membro della Grease Band, il gruppo che accompagnò Joe Cocker nei suoi anni migliori (esibizione di Woodstock inclusa) e di cui fu la chitarra solista anche nell’omonimo album del 1971 https://www.youtube.com/watch?v=7WMLRuSyWBg . Nel 1972 entrò a far parte dei Wings di Paul McCartney, con cui aveva già collaborato all’album Ram, e rimase solo per Red Rose Speedway (suo l’assolo di My Love), il disco del 1973 https://www.youtube.com/watch?v=InoG6rhZZRE .

Poi negli anni ’70 una onesta carriera da sessionmen, con la punta della partecipazione all’album The Rock di Frankie Miller (una occasione per ricordare anche questo grande e sfortunato cantante, da tempo malato, https://www.youtube.com/watch?v=GpRg88VUbE8 e nello stesso anno, il 1975, il suo primo album solista, Mind Your Own Business, bissato nel 1984 da questo Hell Of A Record, distribuito brevemente anche in CD dalla etichetta Line, e in seguito alcuni altri album a nome proprio, fino al 2012, quando è stato colpito da un infarto che lo ha lasciato da allora incapace di lavorare, e anche dato per morto dalla televisione irlandese. Purtroppo il 14 giugno scorso ci ha lasciato anche lui.

Ammetto di non conoscere molto della Silverwolf Music che ha ristampato questo CD, con delle note assai scarne che riportano solo i nomi dei musicisti e i titoli dei brani e relativi autori: comunque il disco è piacevole ma nulla più, una serie di brani firmati dallo stesso Henry McCullough, che suona la chitarra, il mandolino e canta, più alcune cover, un paio di brani country, uno di Hank Williams e uno degli Shelton Brothers, oltre ad una versione reggae/country (giuro) di Can’t Help Falling In Love che non entrerà negli annali della musica che conta, con una pedal steel (Troy Klontz) molto in evidenza https://www.youtube.com/watch?v=iq3HkJlqdAc . Diciamo che il genere, a grandi linee è country, forse potrebbe rientrare nel pub-rock (ma Brinsley Schwarz e soci sono stati su ben altri livelli).

Per quanto un brano come Shining Star, con il violino di Shelby Eicher in primo piano assieme all’organo di Dick Simms e all’acustica di Henry, ha un suo fascino di country “straccione” e minimale, anche se i coretti femminili te li raccomando. Per il resto Here We Go Again sembra un pezzo di Albert Lee, Tears On Your Face ha qualche eco della vecchia Grease Band, misto a JJ Cale, e sempre quel tocco country, ma la voce, per usare un eufemismo, non è particolarmente memorabile, Whispering Love e Down In The Amusements profumano appena di pub-rock, mentre Foolish Heart, fosse stata cantata dal suo vecchio datore di Joe Cocker forse avrebbe fatto un altro effetto. Too Upset To Say Goodbye è un valzerone country di nuovo con uso di pedal steel e fiddle e in Just Because con McCullough al mandolino si cerca di ricreare, senza troppo successo, il sound dei vecchi Heads, Hands & Feet. In definitiva sarebbe un CD da due stellette ma per rispetto di una onorata carriera ne andrebbe aggiunta una di stima, ma il disco non è memorabile comunque, ha fatto di meglio nella sua carriera.

Bruno Conti

Supplemento Della Domenica: E Anche Macca Dimostra Di Avere Il Braccino Corto! Paul McCartney – Pure McCartney

paul mccartney pure mccartney cover

Paul McCartney – Pure McCartney – Hear Music 2CD – 4CD Box Set – 4LP

Ed ecco che anche Paul McCartney, una delle figure cardine della musica mondiale, in concomitanza con uno dei suoi ormai tanti tour, esce con una nuova e sontuosa retrospettiva sulla carriera, anche se in un periodo strano per questo tipo di operazioni (a meno che in Gran Bretagna non abbiano anticipato il Natale a Giugno senza dirlo a nessuno).

*NDB L’estate, per il mercato discografico (come pure per i film) nel Regno Unito e negli USA, è uno dei periodi migliori dell’anno a livello di vendite, non è come in Italia, dove tutto cessa!

*NDB 2. Il video qui sopra è anche un tributo a Henry MCullough, il chitarrista nord-irlandese autore dell’assolo nel brano, anche lui scomparso in questi giorni, il 14 giugno. Prossimamente recensione della ristampa in CD del suo album del 1984 Hell Of A Record

Non è la prima volta che l’ex Beatles dà alle stampe un greatest hits, era già successo negli anni ’70 con Wings Greatest, poi nel 1987 con il doppio All The Best! e nel 2001 con l’intrigante doppio CD Wingspan, ma stavolta Macca ha fatto le cose in grande, almeno a livello di numero di canzoni selezionate. Pure McCartney (con una bellissima copertina raffigurante un barbuto Paul in chiaroscuro, direi primi anni settanta) è una collezione di canzoni scelte dal nostro in persona, con la scusa di avere qualcosa di piacevole da ascoltare in macchina o in casa come sottofondo (parole sue), che esce in grande tiratura in versione doppio CD con 39 pezzi, ed in edizione limitata di quattro dischetti (e 67 canzoni), in un pratico ed elegante boxettino fatto a libro (per i maniaci del vinile, esiste anche una costosa edizione in quadruplo LP con 41 canzoni ed una tracklist simile a quella del doppio CD).

Chiaramente, è sulla versione in quattro CD che vorrei spendere due parole, innanzitutto per constatare (e così riprendo il titolo del post) che non c’è nulla di inedito fra i brani selezionati, ed anche i brani usciti solo su 45 giri si trovano comodamente su precedenti antologie del musicista, con l’unica eccezione della discreta Hope For The Future, un singolo dello scorso anno uscito solo come download e quindi inedito su CD: devo dire che la cosa non mi sorprende più di tanto, in quanto ultimamente le antologie, anche quando multiple, servono più che altro ad introdurre un personaggio alle nuove leve piuttosto che a deliziare i fans di lungo corso, e di inediti non se ne trovano quasi mai (basti pensare a Grrrr! dei Rolling Stones o a Forever Man di Eric Clapton, tanto per citarne due recenti); detto ciò, non penso che il buon Macca avrebbe fatto un grosso sforzo a buttare dentro almeno una canzone nuova, o magari un paio di inediti dal vivo presi magari dal repertorio dei Fab Four. A parte questa considerazione, devo dire che il box è interessante per diversi motivi: oltre alla già citata presenza di Hope For The Future, è la prima antologia del nostro che comprende materiale uscito dopo il 1987 (e comunque i brani soprattutto degli ultimi quattro-cinque album, pur gradevoli, non passeranno alla storia, anche se Only Mama Knows e See The Changes sono due gran belle canzoni), ma Paul ha fatto scelte anche meno scontate, dato che oltre ai classici, che ci sono più o meno tutti, ha infilato diversi brani minori (i cosiddetti deep cuts) ma non per questo meno piacevoli, dato che stiamo pur sempre parlando di uno dei più grandi musicisti pop-rock di tutti i tempi. Per esempio, alzi la mano chi si ricorda di Warm And Beautiful, Big Barn Bed, Arrow Through Me, Bip Bop, Girlfriend, il medley Good Times Coming/Feel The Sun, Don’t Let It Bring You Down; e poi aver mescolato le date di pubblicazione, e non aver rispettato l’ordine cronologico, ha dato più vivacità al tutto.

Quindi niente magagne? Sì, e anche abbastanza grandi: a parte la già citata assenza di inediti, mancano anche alcuni singoli rari o mai pubblicati su CD (penso a Give Ireland Back To The Irish, Spies Like Us, Tropic Island Hum o le b-sides Sally G e Girls’ School), la bellissima Once Upon A Long Ago, presente solo su All The Best! e che poteva prendere il posto dell’insulso singolo per bambini We All Stand Together ma, soprattutto, l’assenza completa di canzoni da ben due album interi, cosa incomprensibile data l’intenzione originaria di prendere almeno un pezzo per disco. Ma se la cosa si può capire per quanto riguarda Driving Rain, che oltre a non essere un grande album probabilmente a Paul ricorda troppo il periodo con la seconda moglie Heather Mills (matrimonio finito malissimo), risulta imperdonabile la totale assenza di canzoni da Flowers In The Dirt, uno dei migliori album in assoluto di Paul, con almeno una mezza dozzina di pezzi che avrebbero meritato di entrare. Ma se si pensa che proprio la versione ampliata di quell’album del 1989 sarà la prossima uscita, quest’autunno, degli archivi di Paul, allora il tutto assume i contorni di un’operazione di (basso) marketing, da censurare a mio parere, dato che chi comprerà questa antologia fra qualche anno non sarà a conoscenza della cosa e sarà privato dell’ascolto di canzoni bellissime come My Brave Face, We Got Married, Figure Of Eight, Put It There e This One.

Questa comunque la tracklist completa prima del doppio e poi del box quadruplo, a voi la scelta:

paul mccartney pure mccartney 2 cd

CD 1

  • 1. Maybe I’m Amazed (McCartney)
  • 2. Heart of the Country (Ram)
  • 3. Jet (Band on the Run)
  • 4. Warm and Beautiful (Wings at the Speed of Sound)
  • 5. Listen to What The Man Said (Venus and Mars)
  • 6. Dear Boy (Ram)
  • 7. Silly Love Songs (Wings at the Speed of Sound)
  • 8. The Song We Were Singing (Flaming Pie)
  • 9. Uncle Albert/Admiral Halsey (Ram)
  • 10. Another Day (non-album single)
  • 11. Sing The Changes (The Fireman – Electric Arguments)
  • 12. Jenny Wren (Chaos and Creation in the Back Yard)
  • 13. Save Us (New)
  • 14. Mrs Vandebilt (Band on the Run)
  • 15. Mull of Kintyre (non album single)
  • 16. Let ‘Em In (Wings at the Speed of Sound)
  • 17. Let Me Roll It (Band on the Run)
  • 18. Nineteen Hundred and Eighty Five (Band on the Run)
  • 19. Ebony and Ivory (Tug of War)

CD2 (20 tracks)

  • 20. Band on the Run (Band on the Run)
  • 21. Arrow Through Me (Back To The Egg)
  • 22. My Love (Red Rose Speedway)
  • 23. Live and Let Die (non-album single)
  • 24. Too Much Rain (Chaos and Creation in the Back Yard)
  • 25. Goodnight Tonight (non-album single)
  • 26. Say Say Say (2015 remix) (Pipes of Peace)
  • 27. My Valentine (Kisses on the Bottom)
  • 28. The World Tonight (Flaming Pie)
  • 29. Pipes of Peace (Pipes of Peace)
  • 40. Dance Tonight (Memory Almost Full)
  • 31. Here Today (Tug of War)
  • 32. Wanderlust (Tug of War)
  • 33. Great Day (Flaming Pie)
  • 34. Coming Up (McCartney II)
  • 35. No More Lonely Nights (Give My Regards to Broad Street)
  • 36. Only Mama Knows (Memory Almost Full)
  • 37. With A Little Luck (London Town)
  • 38. Hope For The Future (non-album single)
  • 39. Junk (McCartney

paul mccartney pure mccartney

 

CD 1

1 Maybe I’m Amazed (Remastered 2011)
by Paul McCartney

2 Heart Of The Country (Remastered 2012)
by Linda McCartney and Paul McCartney

3 Jet (Remastered 2010)
by Paul McCartney And Wings

4 Warm And Beautiful (Remastered 2014)
by Wings

5 Listen To What The Man Said (Remastered 2014)
by Wings

6 Dear Boy (Remastered 2012)
by Linda McCartney and Paul McCartney

7 Silly Love Songs (Remastered 2014)
by Wings

8 The Song We Were Singing (Remastered 2016)
by Paul McCartney

9 Uncle Albert / Admiral Halsey (Medley / Remastered 2012)
by Linda McCartney and Paul McCartney

10 Early Days
by Paul McCartney

11 Big Barn Bed (Remastered 2016)
by Paul McCartney And Wings

12 Another Day (Remastered 2012)
by Linda McCartney and Paul McCartney

13 Flaming Pie (Remastered 2016)
by Paul McCartney

14 Jenny Wren
by Paul McCartney

15 Too Many People (Remastered 2012)
by Linda McCartney and Paul McCartney

16 Let Me Roll It (Remastered 2010)
by Paul McCartney And Wings

17 New
by Paul McCartney

CD2

18 Live And Let Die (Remastered 2016)
by Paul McCartney And Wings

19 English Tea
by Paul McCartney

20 Mull Of Kintyre (Remastered 2016)
by Wings

21 Save Us
by Paul McCartney

22 My Love (Remastered 2016)
by Wings

23 Bip Bop (Remastered 2016)
by Wings

24 Let ‘Em In (Remastered 2014)
by Wings

25 Nineteen Hundred And Eighty Five (Remastered 2010)
by Paul McCartney And Wings

26 Calico Skies (Remastered 2016)
by Paul McCartney

27 Hi, Hi, Hi (Remastered 2016)
by Wings

28 Waterfalls (Remastered 2011)
by Paul McCartney

29 Band On The Run (Remastered 2010)
by Paul McCartney And Wings

30 Appreciate
by Paul McCartney

31 Sing The Changes
by The Fireman

32 Arrow Through Me (Remastered 2016)
by Wings

33 Every Night (Remastered 2011)
by Paul McCartney

34 Junior’s Farm (Remastered 2014)
by Wings

35 Mrs Vandebilt (Remastered 2010)
by Paul McCartney And Wings

CD 3

36 Say Say Say (Radio Edit / 2015 Remix)
by Michael Jackson and Paul McCartney

37 My Valentine
by Paul McCartney

38 Pipes Of Peace (Remastered 2015)
by Paul McCartney

39 The World Tonight (Remastered 2016)
by Paul McCartney

40 Souvenir (Remastered 2016)
by Paul McCartney

41 Dance Tonight
by Paul McCartney

42 Ebony And Ivory (Remixed 2015)
by Paul McCartney

43 Fine Line
by Paul McCartney

44 Here Today (Remixed 2015)
by Paul McCartney

45 Press (Remastered 2016)
by Paul McCartney

46 Wanderlust (Remixed 2015)
by Paul McCartney

47 Winedark Open Sea (Remastered 2016)
by Paul McCartney

48 Beautiful Night (Remastered 2016)
by Paul McCartney

49 Girlfriend (Remastered 2016)
by Wings

50 Queenie Eye
by Paul McCartney

51 We All Stand Together (Remastered 2016)
by Paul McCartney

CD 4

52 Coming Up (Remastered 2011)
by Paul McCartney

53 Too Much Rain
by Paul McCartney

54 Good Times Coming / Feel The Sun (Medley / Remastered 2016)
by Paul McCartney

55 Goodnight Tonight (Remastered 2016)
by Wings

56 Baby’s Request (Remastered 2016)
by Wings

57 With A Little Luck (DJ Edit / Remastered 2016)
by Wings

58 Little Willow (Remastered 2016)
by Paul McCartney

59 Only Mama Knows
by Paul McCartney

60 Don’t Let It Bring You Down (Remastered 2016)
by Wings

61 The Back Seat Of My Car (Remastered 2012)
by Linda McCartney and Paul McCartney

62 No More Lonely Nights (7″ Single Version / Remastered 2016)
by Paul McCartney

63 Great Day (Remastered 2016)
by Paul McCartney

64 Venus And Mars / Rock Show (Medley / Remastered 2016)
by Wings

65 Temporary Secretary (Remastered 2011)
by Paul McCartney

66 Hope For The Future
by Paul McCartney

67 Junk (Remastered 2011)
by Paul McCartney