Ah, Finalmente, Una Bella “Raccoltina” Nuova Ci Mancava. Il 19 Aprile Esce Honk Dei Rolling Stones

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Rolling Stones – Honk – 2 CD – 3LP – Deluxe Edition 3 CD – 4 LP – Rolling Stones Records/Universal – 19-04-2019

Come era stato annunciato già da qualche tempo, per fine anno è prevista l’uscita di un nuovo album dei Rolling Stones (probabilmente a novembre), ma ecco che a sorpresa – anche se il singolo annunciato per il Record Store Day, ovvero She’s A Rainbow, ne condivide in parte la veste grafica – esce una ennesima inutile raccolta di successi della band di Jagger e Richards, oltre a tutto relativa solo al periodo dal 1971 al 2016, quello i cui diritti fanno capo alla band.

Ma, perché c’è sempre un ma, verrà pubblicata anche una versione Deluxe in tre CD, oltre a quella canonica in due dischetti con 36 brani, dove troveranno posto dieci brani inediti dal vivo, registrati nel corso degli ultimi tour, fino a quello del 2018, tra cui quattro duetti con personaggi attuali della musica pop e rock, probabilmente una mossa di marketing per aumentare l’appeal di questa edizione speciale.

Ecco il contenuto completo del triplo CD la cui uscita è prevista per il 19 Aprile.

[CD1]
1. Start Me Up
2. Brown Sugar
3. Rocks Off
4. Miss You
5. Tumbling Dice
6. Just Your Fool
7. Wild Horses
8. Fool To Cry
9. Angie
10. Beast Of Burden
11. Hot Stuff
12. It’s Only Rock’n’roll (But I Like It)
13. Rock And A Hard Place
14. Doom And Gloom
15. Love Is Strong
16. Mixed Emotions
17. Don’t Stop
18. Ride ‘Em On Down

[CD2]
1. Bitch
2. Harlem Shuffle
3. Hate To See You Go
4. Rough Justice
5. Happy
6. Doo Doo Doo Doo Doo (Heartbreaker)
7. One More Shot
8. Respectable
9. You Got Me Rocking
10. Rain Fall Down
11. Dancing With Mr D
12. Undercover (Of The Night)
13. Emotional Rescue
14. Waiting On A Friend
15. Saint Of Me
16. Out Of Control
17. Streets Of Love
18. Out Of Tears

[CD3: Live]
1. Get Off My Cloud
2. Dancing With Mr D
3. Beast Of Burden (with Ed Sheeran)
4. She’s A Rainbow
5. Wild Horses (with Florence Welch)
6. Let’s Spend The Night Together
7. Dead Flowers (with Brad Paisley)
8. Shine A Light
9. Under My Thumb
10. Bitch (with Dave Grohl)

Il tutto esce quindi pochi giorni prima di Pasqua, per festeggiare tutti insieme con il portafoglio più leggero.

Alla prossima.

Bruno Conti

Per La Gioia Di Grandi E Piccini Questa Dovrebbe Essere La Nona Diversa Versione Che Esce Dell’Album. Paul McCartney – Egypt Station Super Deluxe Edition

paul mccartney egypt station super deluxe edition

Da quando è stato pubblicato lo scorso anno nel mese di settembre l’ultimo album di Paul McCartney Egypt Station (peraltro uno dei suoi migliori delle ultime decadi https://discoclub.myblog.it/2018/09/09/7-settembre-2018-il-giorno-dei-paul-parte-2-paul-mccartney-egypt-station/) è uscito in molte edizioni: chi le ha contate dice otto e tra poco saranno nove, con la più lussuosa di tutte, di cui tra un attimo. CD con copertina “concertina”, jewel box normale, vinili diversi, edizioni particolari per catene tipo Target e HMV, eccetera, ma si parlava da tempo di questa Super Deluxe Edition che sarà alla fine disponibile dal mese di maggio e si potrà prenotare a questo link https://paulmccartney.lnk.to/TravellersEditionSignUpPR  per la modica cifra di 360 sterline (quindi ben oltre i 400 euro).

Il disco è stato un successo arrivando ai primi posti delle classifiche in tutto il mondo: 3° in Gran Bretagna, 1° negli Stati Uniti, persino in Italia al 5° posto della classifica FIMI. I fans aspettavano da tempo questa versione extralusso annunciata da mesi, però mi sembra si sia un tantino esagerato. Sotto poi vi pubblico la lista dei contenuti completi in inglese, comunque per chi non vuole leggerla, ma è interessato a sapere quali sono gli extra a livello musicale contenuti nel cofanetto sappia che si tratta in tutto di “ben” 7 canzoni extra,:3 inediti Frank Sinatra’s Party,” “Sixty Second Street” e versione estesa del singolo “Who Cares” – più quattro performances dal vivo di canzoni tratte da Egypt Station registrate a Abbey Road, The Cavern Club, LIPA, e alla Grand Central Station. Quindi per chi compra la versione Valigetta del Viaggiatore per la musica, sono 70 euro a canzone, mentre chi è facoltoso o un fan sfegatato, oppure un feticista, e la acquista quindi per altri motivi, ecco il contenuto completo.

• Limited Edition Concertina Tri-Fold Deluxe 180G Vinyl Double Black Disc Pressing of Egypt Station
• Exclusive Limited Edition Bonus 180G Vinyl Pressing of Egypt Station II in “Night Scene” blue, featuring three previously unreleased tracks – “Frank Sinatra’s Party,” “Sixty Second Street” and extended cut of Egypt Station single “Who Cares” – as well as four live performances of Egypt Station tracks taken from Abbey Road, The Cavern Club, LIPA, and Paul’s iconic performance at Grand Central Station
• Limited Edition Egypt Station Concertina CD
• Exclusive Limited Edition collector’s Egypt Station Blue Cassette
• HD Audio of all tracks upon shipment
• Additional rare performance footage hidden inside

The special features of the Box Set include:

• Luxury vintage-style embossed Egypt Station artwork suitcase
• An exclusive copy of a handwritten note from Paul
• Fold out, vintage-style Egypt Station illustrated map suitable for framing
• Travel memorabilia including “travel itinerary,” postcards, baggage tickets and first class ticket
• Egypt Station luggage stickers
• Travel journal featuring copies of Paul’s handwritten lyrics
• Two Egypt Station lithographs of Paul’s paintings
• 500+ piece jigsaw puzzle
• Egypt Station playing cards
• And additional hidden surprises and rarities

Dalle ultime righe delle due liste si deduce che ci saranno altre sorprese e rarità che al momento non è dato sapere esattamente quali saranno (se no che sorprese sono!). Ah dimenticavo, il tutto sarà disponibile in una tiratura limitata di 3.000 copie per tutto il mondo.

Un bel Mah gigantesco mi pare d’uopo.

Io vi ho avvisati, se già non sapevate, poi vedete voi.

Bruno Conti

Alcune Prossime Ristampe “Primaverili”: Kate Bush, Stevie Nicks, Iain Matthews, Steeleye Span, Van Der Graaf Generator

kate bush the other sideskate bush the other sides box

Alcuni prossimi interessanti cofanetti previsti in uscita tra fine marzo e fine aprile p.v.

Kate Bush – The Other Sides – 4CD Parolophone/Rhino – 22-03-2019

Vi ricordate i due cofanetti dedicati a Kate Bush usciti lo scorso mese di novembre? Ve ne avevo parlato in un Post https://discoclub.myblog.it/2018/10/21/prossime-uscite-autunnali-13-kate-bush-remastered-part-i-ii-come-dicono-i-titoli-tutto-il-catalogo-ristampato-in-due-box-in-uscita-il-16-e-30-novembre/ Il secondo Remastered, oltre agli album pubblicati dal 2005 al 2016 conteneva anche quattro CD di materiale “raro”, non pubblicato nella discografia ufficiale della cantante inglese.

Naturalmente ora la Warner, il 22 marzo, pubblicherà come cofanetto a sé stante proprio quei 4 CD, per la gioia di chi aveva acquistato il Box proprio perché interessato a quelle rarità.Il tutto ad un prezzo indicativo particolarmente interessante e contenuto, intorno ai 30 euro, a differenza dei due Remastered che invece erano abbastanza costosi.

Comunque ecco di nuovo il contenuto:

 CD1: 12” Mixes]
1. Running Up That Hill (A Deal With God)
2. The Big Sky (Metereological Mix)
3. Cloudbusting (The Organon Mix)
4. Hounds Of Love (Alternative Mix)
5. Experiment 1V (Extended Mix)

[CD2: The Other Side 1]
1. Walk Straight Down The Middle
2. You Want Alchemy
3. Be Kind To My Mistakes
4. Lyra
5. Under The Ivy
6. Experiment 1V
7. Ne t’enfuis pas
8. Un baiser d’enfant
9. Burning Bridge
10. Running Up That Hill (A Deal With God) 2012 Remix

[CD3: The Other Side 2]
1. Home For Christmas
2. One Last Look Around The House Before We Go…….
3. I’m Still Waiting
4. Warm And Soothing
5. Show A Little Devotion
6. Passing Through The Air
7. Humming
8. Ran Tan Waltz
9. December Will Be Magic
10. Wuthering Heights (Remix)

[CD4: In Others’ Words]
1. Rocket Man
2. Sexual Healing
3. Mna Na Heireann
4. My Lagan Love
5. The Man I Love
6. Brazil (Sam Lowry’s First Dream)
7. The Handsome Cabin Boy
8. Lord Of The Reedy River
9. Candle In The Wind

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Stevie Nicks – Stand Back:1981-2017 – 3CD Atlantic/Rhino – 19-04-2019

Sempre il gruppo Warner pubblicherà in data 19 aprile un cofanetto dedicato a Stevie Nicks, sulla falsariga di quello uscito lo scorso anno, sempre in autunno e dedicato a Lindsey Buckingham https://discoclub.myblog.it/2018/10/16/un-esaustivo-viaggio-attraverso-la-carriera-solista-di-un-musicista-eccelso-ma-sottovalutato-lindsey-buckingham-solo-anthology/Non sia mai che anche la sua compagna di vita ed avventure musicali non venisse debitamente omaggiata, anche se per la verità della bionda cantautrice di Phoenix era già stato pubblicato dalla Atlantic nel lontano 1998 un box triplo retrospettivo intitolato Enchanted, non più in produzione da anni, e che solo in parte si sovrappone come contenuti a quello attuale, pur presentando parecchie differenze, visto che arriva cronologicamente fino ai giorni nostri.

Ecco comunque i contenuti completi e dettagliati del nuovo Stand Back 1981-2017.

[CD1]
1. Edge Of Seventeen
2. Rooms On Fire
3. Stand Back
4. After The Glitter Fades
5. If Anyone Falls
6. Talk To Me
7. I Can’t Wait
8. Has Anyone Ever Written Anything For You
9. Long Way To Go
10. Maybe Love Will Change Your Mind
11. Blue Denim
12. Every Day
13. Planets Of The Universe
14. Secret Love
15. For What It’s Worth
16. The Dealer
17. Lady

[CD2]
1. Stop Draggin’ My Heart Around – with Tom Petty & The Heartbreakers
2. Leather And Lace– with Don Henley
3. Nightbird
4. I Will Run To You – with Tom Petty & The Heartbreakers
5. Two Kinds Of Love
6. Whenever I Call You ‘Friend’ – with Kenny Loggins
7. Magnet & Steel – with Walter Egan
8. Gold – with John Stewart
9. Too Far From Texas – with Natalie Maines
10. Sorcerer
11. You’re Not The One – with Sheryl Crow
12. Santa Claus Is Coming To Town – with Chris Isaak
13. Cheaper Than Free – featuring Dave Stewart
14. You Can’t Fix This – with Dave Grohl, Taylor Hawkins, and Rami Jaffee
15. Golden – with Lady Antebellum
16. Blue Water – featuring Lady Antebellum
17. Borrowed – with LeAnn Rimes
18. Beautiful People Beautiful Problems – with Lana Del Rey

[CD3]
1. Gold Dust Woman – Live
2. Dreams – Live
3. Angel – Live
4. Rhiannon – Live
5. Landslide – Live with Melbourne Symphony Orchestra
6. Sara – Live from The Soundstage Sessions
7. Crash Into Me – Live from The Soundstage Sessions
8. Circle Dance – Live from The Soundstage Sessions
9. Needles and Pins – Live with Tom Petty & The Heartbreakers
10. Rock and Roll – Live
11. Blue Lamp – from Heavy Metal Soundtrack
12. Sleeping Angel – from Fast Times At Ridgemont High Soundtrack
13. If You Ever Did Believe – from Practical Magic Soundtrack
14. Crystal – from Practical Magic Soundtrack
15. Your Hand I Will Never Let It Go – from Book Of Henry Soundtrack

Il 29 marzo verrà pubblicata anche una edizione singola con un estratto del contenuto del cofanetto.

iain matthews orphans and outcasts

Iain Matthews – Orphans And Outcasts – 4 CD Cherry Red – 26-04-2019

Alla fine di Aprile, il giorno 26, è prevista l’uscita di questo cofanetto Orphans And Outcasts dedicato a Iain Matthews, che come recita il sottotitolo raccoglie Demos, Outtakes And Live Performances. I più attenti, o quelli con la memoria migliore, ricorderanno che negli anni ’90 erano già usciti tre CD con lo stesso titolo, rispettivamente nel 1991, 1993 e 1998, per una piccola etichetta, la Dirty Linen, dischi che già da lunga pezza sono scomparsi nella notte dei tempi. Molti sapranno chi è Matthews, ma per i più giovani, o per chi lo ignora, ricordiamo che è stato il primo cantante dei Fairport Convention, poi negli anni ha militato nei Matthews Southern Comfort, nei Plainsong, negli Hi-Fi, insieme a David Surkamp dei Pavlov’s Dog, oltre ad avere registrato una serie di spesso meravigliosi album solisti, in bilico tra il miglior folk-rock britannico e la più luminosa musica west-coastiana. Nel box è raccolto materiale proveniente da tutti i periodi (con l’esclusione dei Fairport, ma con un brano dei Pyramid del lontano 1966) che è stato opportunamente rimasterizzato, ed è stato anche aggiunto un quarto volume con ulteriori rarità, live e outtakes.

Ecco la lista completa dei contenuti. Oltre a tutto pare che il cofanetto, a livello indicativo tra i 30 e i 35 euro, avrà anche un prezzo particolarmente appetibile.

[CD1: Vol. 1]
Matthews Southern Comfort 1970:
1. Touch Her If You Can
2. Yankee Lady
3. Belle
4. Later On
5. I Believe In You
Iain Matthews Radio Session 1971:
6. It Takes A Lot To Laugh
7. Not Much At All
8. Baby Ruth
9. Hearts (Outtake)
10. Christine’s Tune
Plainsong Radio Session 1972:
11. Seeds And Stems
12. Spanish Guitar
13. Tigers Will Survive
14. Any Day Woman
Miscellaneous:
15. Poor Ditching Boy (Outtake)
16. Even The Guiding Light (Live)
17. So Sad (Demo)
18. Groovin’ (Demo)
19. Let There Be Blues (Matthews/Lamb Demo)
20. New Shirt (Songwriting Demo)

[CD2: Vol. 2]
Miscellaneous:
1. S.O.S. (‘Hi-Fi’ Demo, 1981)
2. Better Not Stay (‘Hi-Fi’ Demo, 1981)
3. What Do You Wish You Could Be (Songwriting Demo, 1982)
4. Perfect Timing (Songwriting Demo, 1982)
5. Voices (Songwriting Demo, 1982)
6. Action (‘Shook’ Demo, 1983)
7. Change (‘Shook’ Demo, 1983)
8. Rendezvous (Songwriting Demo, 1984)
‘Walking A Changing Line’ Demos, 1987:
9. What The Wanter Wants
10. Action & Intent
11. Too Hard Too Soon
12. Steady
13. Your Heart Again
14. Still I See You
Miscellaneous:
15. We Don’t Talk Anymore (Songwriting Demo, 1988)
16. Rains Of ’62 (Alternate Take, 1989)
17. Mercy Street (Working Ref., 1989)
18. Perfect Timing (Working Ref., 1989)

[CD3: Vol. 3]
The Pyramid:
1. Me About You (by Pyramid, 1966)
Matthews Southern Comfort:
2. Woodstock (Alternate Take)
Iain Matthews Radio Session:
3. Hearts
4. Home
5. Never Ending
Miscellaneous:
6. I’ll Fly Away (Plainsong Demo, 1972)
7. Sing Senorita (Outtake, 1978)
8. On The Beach (Outtake, 1983)
9. The Fabrication (Demo, 1986)
10. Except For A Tear (Demo, 1986)
11. Next Time Around (Demo with Andy Roberts, 1991)
12. God’s Empty Chair (Demo with Andy Roberts, 1991)
13. Jaques And Tambo (with Mark Hallman, 1996)
14. Spirits (Plainsong Radio Session. 1997)
15. Sing Sister Sing (Live, 1997)

[CD4: Vol. 4]
Miscellaneous:
1. Let Me Live Until I See You Again
2. Seven Bridges Road (Live In LA, 1988)
3. Nothing’s Changed (Demo with Andy Roberts, 1989)
4. Voices (Plainsong Demo, 1991)
5. Living In Reverse (Demo with Andy Roberts, 1991)
6. Restless Wings (Hamilton Pool Demo, 1992)
7. Leaving Alone (Hamilton Pool Demo, 1992)
8. Ballad Of Gruene Hall
9. Rooted To The Spot (Demo, 1993)
10. Even If It Kills Me (Demo with Clive Gregson, 1997)
11. Horse Left In The Rain (Hamilton Pool Demo with David Halley, 1997)
12. Anchor Me (Demo with Michael Bonagura, 1997)
13. Something Mighty (Outtake, 1998)
14. Your Own Way Of Forgetting (Plainsong Outtake, 1998)
15. Mr Soul (Demo, 1998)
16. Stranded (Demo, 1999)

All Disc 4 tracks previously unissued

Steeleye Span box 1970-1971 All tings are quiet

Steeleye Span – All Things Are Quite Silent: Complete Recordings 1970-71 – 3CD box set – Cherry Tree UK – 26-04-2019

Sempre il 26 aprile, e sempre per una etichetta del gruppo Cherry Red, è prevista la pubblicazione di questo cofanetto triplo dedicato agli Steeleye Span, la storica band folk-rock inglese fondata da Ashley Hutchings dopo la sua fuoriuscita dai Fairport Convention. Il box raccoglie i primi tre album del gruppo, pubblicati appunto nel biennio 1970-1971, arricchiti di alcune rarità (poche per la verità) e con i CD che riproducono le grafiche degli album originali, nonché un libretto di 32 pagine che racconta la storia di quel glorioso periodo.

Ecco la tracklist completa.

CD1: Hark! The Village Wait]
1. A Calling-On Song
2. The Blacksmith
3. Fisherman’s Wife
4. Blackleg Miner
5. Dark-Eyed Sailor
6. Copshawholme Fair
7. All Things Are Quite Silent
8. The Hills Of Greenmore
9. My Johnny Was A Shoemaker
10. Lowlands Of Holland
11. Twa Corbies
12. One Night As I Lay In My Bed

[CD2: Please To See The King]
1. The Blacksmith
2. Cold, Haily, Windy Night
3. Jigs: Bryan O’Lynn/The Hag With The Money
4. Prince Charlie Stuart
5. Boys Of Bedlam
6. False Knight On The Road
7. The Lark In The Morning
8. Female Drummer
9. The King
10. Lovely On The Water

[CD3: Ten Man Mop Or Mr. Reservoir Butler Rides Again]
1. Gower Wassail
2. Jigs: Paddy Clancey’s Jig/Willie Clancy’s Fancy
3. Four Nights Drunk
4. When I Was On Horseback
5. Marrowbones
6. Captain Coulston
7. Reels: Dowd’s Favourite/£10 Float/The Morning Dew
8. Wee Weaver
9. Skewball
Bonus Tracks:
10. General Taylor
11. Rave On (‘Fake Scratch’ Single)
12. Rave On (Alternative Version #1)
13. Rave On (Alternative Version #2)

VAN-DER-GRAAF-GENERATOR-Aerosol grey machine box

Van Der Graaf Generator – The Aerosol Grey Machine – 50th Anniversary Edition box set – 2 CD +LP + 45 giri Esoteric UK

The Aerosol Grey Machine è il primo album dei Van Der Graaf Generator di Peter Hammill, l’unico uscito per la Mercury/Fontana (ma in Italia l’etichetta era Vertigo) nel 1969, e quindi ci risiamo con i 50esimi farlocchi, ma ormai ci siamo abituati. Prima del passaggio alla Charisma Records per il trittico dei loro tre album migliori,The Least We Can Do Is Wave to Each Other, H To He,Who Am The Only One Pawn Hearts, coincisi con l’ingresso nella formazione britannica di David Jackson, il sassofonista e flautista che insieme all’organista Hugh Banton, fu il motore principale del suono della band, insieme alla voce strepitosa di Peter Hammill.

L’album nel corso degli anni è stato giustamente rivalutato, anche se rimane inferiore ai tre citati poc’anzi, però come al solito si è voluto esagerare nel formato, spesso scontentando molti di quelli che sarebbero stati interessati a questa ristampa. Perché optare per questi formati misti, che uniscono vinili e CD insieme, quando si sarebbe potuta fare una edizione in LP e una in CD? Ok, nella confezione c’è anche un sontuoso libro con foto, interviste e un saggio di Sid Smith, oltre ad un poster creato dallo stesso Hammill, portando il prezzo però ad una altrettanto sontuosa cifra indicativa per il costo vicina ai 60 euro, che per chi è interessato solo al secondo CD, quello con inediti e rarità (quei pochi già non apparsi in precedenti ristampe), certo non incoraggia all’acquisto. Al solito ecco la lista completa dei contenuti musicali.

 Tracklist
[CD1: The Aerosol Grey Machine]
1. Afterwards
2. Orthentian Street (Parts 1 & 2)
3. Running Back
4. Into A Game
5. Ferret And Featherbird
6. Aerosol Grey Machine
7. Black Smoke Yen
8. Aquarian
9. Giant Squid
10. Octopus
11. Necromancer

[CD2]
1. Sunshine (1967 Demo) (Previously Unreleased)
2. Firebrand (1967 Demo) (Previously Unreleased)
3. People You Were Going To (BBC Session – November 1968)
4. Afterwards (BBC Session – November 1968)
5. Necromancer (BBC Session – November 1968)
6. Octopus (BNC Session – November 1968) (Previously Unreleased)
7. People You Were Going To (Single Version)
8. Firebrand (Single Version)

[LP: The Aerosol Grey Machine (180 Gram Vinyl In Unissed Gatefold UK Sleeve)]
1. Afterwards
2. Orthentian Street
3. Running Back
4. Into A Game
5. Aerosol Grey Machine
6. Black Smoke Yen
7. Aquarian
8. Necromancer
9. Octopus

[7-Inch Single]
1. People You Were Going To
2. Firebrand

Anche questo box uscirà il 26 aprile p.v..

Per oggi è tutto.

Bruno Conti

85 E Non Sentirli: Il Suo Miglior Album Da Oltre 40 Anni. John Mayall – Nobody Told Me

john mayall nobody told me

John Mayall – Nobody Told Me – Forty Below Records

John Mayall a novembre ha compiuto 85 anni, ma sembra non avere alcuna intenzione di chiudere la sua carriera: da qualche anno, più o meno in coincidenza con il 70th Birthday Concert, dove a festeggiare con lui l’avvenimento c’erano Eric Clapton e Mick Taylor, due dei suoi “alunni” preferiti nei Bluesbreakers, il musicista di Macclesfield, ha ripreso – ma aveva mai smesso? Sì, direi dalla metà anni ’70 e per buona parte degli ’80 – a macinare dischi di buona fattura, e soprattutto dal 2014, anno in cui ha firmato con la Forty Below Records, l’etichetta di Los Angeles fondata da Eric Corne (che produce con Mayall, anche questo Nobody Told Me), sta pubblicando una serie di album di buona fattura, inframmezzati anche dalla pubblicazione di materiale dal vivo d’archivio, come i due Live In 1967 https://discoclub.myblog.it/2016/05/10/chi-si-accontenta-gode-john-mayalls-bluesbreakers-live-1967-volume-two/ . Lo scorso anno era uscito pure un Three For Road, sempre Live, dove il nostro amico si esibiva appunto dal vivo, rivisitando il suo vecchio materiale, in una formazione priva , per la prima volta da molti anni, della chitarra solista, ed il risultato, come testimoniato su queste pagine virtuali, era stato più che soddisfacente https://discoclub.myblog.it/2018/04/05/quasi-85-anni-ma-ancora-in-gran-forma-john-mayall-three-for-the-road/ . Però già nel corso dello stesso 2018 aveva reintrodotto un (anzi una, per la prima volta una donna) chitarrista, la bravissima Carolyn Wonderland. 

Il nuovo disco in studio (se ho fatto bene i conti, dovrebbe essere il numero 36, a fronte più o meno di altrettanti Live e anche come raccolte ed antologie varie siamo su quella cifra, superando quindi i cento album complessivi in una discografia monumentale) è stato registrato tra gennaio e febbraio del 2018 allo studio 606 di Nothridge, California, di proprietà dei Foo Fighters, e per ribadire il concetto espresso dal buon John che” era tempo ancora una volta di utilizzare il fuoco di una chitarra elettrica” nella propria musica, e per non farsi mancare nulla, oltre alla Wonderland, ci sono ben cinque altri solisti impiegati come ospiti nel nuovo album, che risulta essere addirittura uno dei  più belli in assoluto della sua lunga carriera, a tratti in grado di rivaleggiare, come impeto e forza, con gli album classici degli anni ’60 e primissimi anni ’70. Lo stesso Mayall, a dispetto dell’età. è in grande spolvero a livello vocale, la sezione ritmica, con Greg Rzab al basso e Jay Davenport alla batteria, non fa rimpiangere quelle dei suddetti album, e poi gli ospiti, che ora vediamo, aggiungono proprio “fuoco”e fiamme, senza mai andare sopra le righe, nelle varie esibizioni, con il bonus in alcuni pezzi anche di una sezione fiati guidata da Ron Dziubla al sax.

Sarà anche “solo” un disco di blues elettrico, ma fatto da uno dei maestri assoluti del genere, che pare avere azzeccato, con l’aiuto di Corne,anche la scelta del materiale: What Have I Done Wrong, il celebre brano di Magic Sam, con uso della pimpante sezione fiati, presenta Joe Bonamassa come chitarra solista a fianco della Wonderland, perfetto in un misurato e reiterato assolo che ricorda molto il suo idolo Eric Clapton, ma anche, visto l’uso dei fiati, il suono dell’album Crusade, con Mayall che canta veramente alla grande. The Moon Is Full è un pezzo scritto da Gwendolyn, la moglie di Albert Collins, ed ha la forza dirompente dei migliori brani del chitarrista nero, grazie ad una prestazione sontuosa di Larry McCray alla solista, inconsueta la scelta del brano dove appare il canadese Alex Lifeson dei Rush (bellissimo il suo assolo peraltro), per un omaggio al compatriota Jeff Healey, in un brano dal suono classicheggiante Evil And Here To Stay, con la prima apparizione dell’armonica di Mayall, ottimo anche il lavoro al piano.

Anche Todd Rundgren, che dimostra di saper maneggiare il blues, pesca nel passato un brano di Little Milton, la fiatistica e gagliarda That’s What Love Will Make You Do; il primo dei tre brani dove Carolyn Wonderland è la chitarra solista, stranamente è un pezzo scritto proprio da Joe Bonamassa, una sinuosa Distant Lonesome Train a tutta slide, seguita da Delta Hurricane, un pezzo degli Uptown Horns, quindi con uso fiati, già nel repertorio di Larry McCray, dove per gli interscambi la chitarra solista è proprio quella di Bonamassa, sempre molto misurato ma anche decisamente “vigoroso”. Larry McCray torna per un omaggio al blues-rock di Gary Moore, con un brano del chitarrista irlandese, la flessuosa The Hurt Inside dalla solista fluente, anche in modalità wah-wah. L’ultimo ospite in ordine di apparizione è Steven Van Zandt, alle prese con un pezzo nuovo di Mayall, It’s So Tough, un brano a tempo di shuffle, puro Chicago blues, ma non mancano altre due canzoni scritte da Mayall, entrambe con la Wonderland come chitarra solista, la mossa  e brillante Like It Like You Do, e l’unico lento dell’album Nobody Told Me, un intenso slow cantato con gran classe da Mayall, con la Wonderland a centellinare note, per chiudere un album veramente splendido e sorprendente. Non lasciatevelo sfuggire. Esce domani 22 febbraio.

Bruno Conti

Peccato Che Non Sia Previsto Il DVD (Per Ora). Joni 75: A Birthday Celebration Joni Mitchell Tribute Concert. Esce l’8 Marzo

Various Artists Joni 75 A Birthday Celebration Joni Mitchell tribute concert

Joni 75: A Birthday Celebration – Joni Mitchell Tribute Concert – Decca/Universal 08-03-2019

Lo scorso novembre, in due serate tenute al Music Center del Dorothy Chandler Pavillion di Los Angeles, si è tenuto questo concerto benefico in tributo a Joni Mitchell, per festeggiare il suo 75° compleanno, che è stato appunto il 7 novembre. Le serate sono state riprese dal regista Martyn Atkins, per un film di due ore che include anche interviste effettuate nel dietro le quinte dell’evento, e il tutto verrà trasmesso al cinema, solo in Canada e Stati Uniti, per un unico giorno, il 7 febbraio, poi andrà in onda sulla PBS, la televisione pubblica americana, ma, almeno per ora, purtroppo, niente DVD.

joni mitchell 75 movie

La lista completa dei brani eseguiti nel concerto, ed i musicisti presenti allo stesso, è la seguente:

 “Joni 75” setlist:

1. Court and Spark – Norah Jones 
2. Coyote – Glen Hansard 
3. For the Roses – Diana Krall
4. Blue – Rufus Wainwright 
5. Cold Blue Steel – Emmylou Harris 
6. The Magdalene Laundries – Emmylou Harris 
7. Help Me – Chaka Khan 
8. Dreamland – Los Lobos with La Marisoul, Cesar Castro, Xochi Flores and Chaka Khan
9. Nothing Can Be Done – Los Lobos with La Marisoul
10. River – James Taylor
11. Both Sides Now – Seal 

[Intermission]

1. Our House – Graham Nash 
2. A Strange Boy – Seal 
3. All I Want – Rufus Wainwright
4. Borderline – Norah Jones
5. Amelia – Diana Krall
6. The Boho Dance – Glen Hansard
7. A Case of You – Kris Kristofferson with Brandi Carlile
8. Down To You – Brandi Carlile
9. Two Grey Rooms – Chaka Khan
10. Woodstock – James Taylor 
11. Big Yellow Taxi – full cast

Ma purtroppo, come spesso capita per questi eventi, solo 16 delle esibizioni verranno pubblicate nel CD in uscita il prossimo 8 marzo (festa della donna, sarà un caso?). Dai resoconti che ho letto della serata i brani più apprezzati dal pubblico sono stati la versione di Seal di Both Sides Now, la cui presenza, come quella di altri artisti era stata espressamente richiesta dalla stessa Joni, e che ha ricevuto una standing ovation alla fine della canzone, come pure Brandi Carlile (una grandissima fan), che con la sua voce pura e cristallina da contralto è la più vicina come stile alla giovane Mitchell, ha cantato splendidamente Down To You, ed è risultata con Diana Krall, più vicina alla voce matura della Mitchell della seconda fase della carriera (alle prese con due capolavori come Amelia For The Roses), quelle che hanno raccolto i maggiori apprezzamenti dalla critica. Per il resto c’erano anche alcuni amici dell’epoca californiana dei primi anni ’70, nella fattispecie Kris Kristofferson JamesTaylor, che aveva suonato in due pezzi di Blue, non quelli interpretati nella serata, oltre alla vecchia fiamma Graham Nash che è stato l’unico a cantare un pezzo non composto da Joni Mitchell, quella Our House che raccontava la loro breve ma intensa storia d’amore. Nella pattuglia femminile presenti anche Emmylou Harris che ha candidamente confessato che la parte di chitarra di Cold Blue Steel (non presente nel CD) era decisamente superiore alle sue capacità tecniche, troppo complessa, Chaka Khan, che cantava nell’originale di Dreamland, qui eseguita dai Los Lobos, mentre lei ha cantato Help Me e Two Grey Rooms, infine Norah Jones. Quindi complessivamente un ottimo cast, con qualche mancanza significativa.

La house band che accompagnava i musicisti era strepitosa: guidata dal batterista Brian Blade e dal pianista Jon Cowherd, con l’aggiunta di Greg Leisz Marvin Sewell alle chitarre, Ambrose Akinmusire alla tromba, Jeff Haynes  percussioni, Chris Thomas basso, Bob Sheppard sax e fiati vari, e per la seria a volte ritornano, Scarlet Rivera al violino. Ecco la lista dei brani inclusi nel CD.

1. Dreamland – Performed by Los Lobos
2. Help Me – Performed by Chaka Khan
3. Amelia – Performed by Diana Krall
4. All I Want – Performed by Rufus Wainwright
5. Coyote – Performed by Glen Hansard
6. River – Performed by James Taylor
7. Both Sides Now – Performed by Seal
8. Our House – Performed by Graham Nash
9. A Case Of You – Performed by Kris Kristofferson & Brandi Carlile
10. Down to You – Performed by Brandi Carlile
11. Blue – Performed by Rufus Wainwright
12. Court And Spark – Performed by Norah Jones
13. Nothing Can Be Done – Performed by Los Lobos
14. The Magdalene Laundries – Performed by Emmylou Harris
15. Woodstock – Performed by James Taylor
16. Big Yellow Taxi – Performed by La Marisoul, James Taylor, Chaka Khan, and Brandi Carlile

Ne parleremo più diffusamente al momento dell’uscita, per ora prendete nota.

Bruno Conti

Arrivano Le Prime Ristampe Del 2019, Alcune Interessanti, Altre Al Solito Inutili. Parte III: Jerry Garcia Band, Frank Zappa, Simple Minds, Keith Richards

jerry garcia band electric on the eel

Continuiamo con la terza ed ultima parte delle “ristampe” di marzo, quelle confermate fino ad ora.

Jerry Garcia Band – Electric On The Eel – ATO Records – 6 CD set – 15-03-2019

La prima non dovrebbe essere neppure considerata una ristampa, visto che si tratta di un concerto mai pubblicato prima, ma per convenzione la inseriamo in questa categoria. Dopo la lunga serie di Jerry Garcia Live, tornano le uscite di archivio curate dalla Garcia Family Provisions e pubblicate anche dalla ATO Records, e non da Grateful Dead Records e Rhino: si tratta di un cofanetto da 6 CD che contiene 3 diversi concerti tenuti al French’s Camp dell’Eel River a Piercy, California il 29 Agosto 1987; 10 Giugno 1989; e 10 Agosto 1991, quindi con cadenza biennale.

Ecco il contenuto del box:

August 29, 1987

Disc One – Set One

1. How Sweet It Is (To Be Loved By You)
2. Forever Young
3. Get Out Of My Life Woman
4. Run For The Roses
5. And It Stoned Me
6. My Sisters And Brothers
7. Deal

Disc Two – Set Two

1. The Harder They Come
2. I Shall Be Released
3. Think
4. Evangeline
5. Gomorrah
6. Let It Rock
7. That Lucky Old Sun
8. Tangled Up In Blue

June 10, 1989

Disc Three – Set One

1. I’ll Take A Melody
2. They Love Each Other
3. Get Out Of My Life Woman
4. Run For The Roses
5. Stop That Train
6. Mission In The Rain
7. My Sisters And Brothers
8. Deal

Disc Four – Set Two

1. The Harder They Come
2. Waiting For A Miracle
3. I Shall Be Released
4. Think
5. I Hope It Won’t Be This Way Always
6. Don’t Let Go
7. Evangeline
8. That Lucky Old Sun
9. Tangled Up In Blue

August 10, 1991

Disc Five – Set One

1. The Way You Do The Things You Do
2. And It Stoned Me
3. You Never Can Tell [C’est La Vie]
4. Waiting For A Miracle
5. Struggling Man
6. My Sisters And Brothers
7. Deal

Disc Six – Set Two

1. Shining Star
2. Think
3. Lay Down Sally
4. Twilight
5. See What Love Can Do
6. Lazy Bones

Per chi lo volesse prenotare direttamente sul sito della famiglia Garcia, finché è disponibile, riceverà un bonus CD con il set della Jerry Garcia Acoustic Band, registrato durante la prima esibizione del 29 Agosto 1987, e che contiene i seguenti brani.

1.Deep Elem Blues
2.I’ve Been All Around This World
3.Friend Of The Devil
4.Trouble In Mind
5.Little Sadie
6.Diamond Joe
7.Spike Driver Blues
8.Oh Babe, It Ain’t No Lie
9.I’m Troubled
10.Ripple

Se siete interessati lo trovate a questo link http://garciafamilyprovisions.com/product/JY180COMBO/jerry-garcia-band-electric-on-the-eel-6cd-set-or-digital-download, tenendo conto che, al solito, per noi europei, oltre alle spese di spedizione si aggiungeranno tasse e costi doganali e quindi il prezzo diventa più rilevante. La formazione per tutti e tre i concerti: Jerry Garcia chitarra e voce, John Kahn basso, Melvin Seals, tastiere. David Kemper batteria, e le voci aggiunte di Jaclyn LaBranch e Gloria Jones.

frank zappa in new york deluxe

Frank Zappa – Zappa In New York (40th Anniversary Deluxe Edition) – 5CD box set -Zappa Records/Universal – 29-03-2019

Sempre a proposito di concerti e di cofanetti, ecco la solita proposta della Famiglia Zappa: si tratta di un cofanetto da 5 CD che contiene la versione ampliata e potenziata del celebre Zappa In New York, concerto registrato a fine 1976 al Palladium di New York, e poi pubblicato nel 1978, quindi come 40° Anniversario in entrambi i casi non ci siamo, ma ormai abbiamo capito che per la case discografiche le date sono un optonial. Ovviamente non si tratta degli stessi concerti di questo Box https://discoclub.myblog.it/2017/10/01/e-questo-occhio-al-formato-e-alla-confezione-frank-zappa-halloween-77-costume-boxset-e-altre-amenita-famigliari/, che invece aveva rispettato con precisione la data di uscita.

Il contenuto come d’abitudine è ricco e variegato, e anche il prezzo, visto che indicativamente si parla di una cifra tra tra gli 85 e i 95 euro, bella la confezione però, e anche concerto e formazione spettacolari, come sempre per Zappa comunque.

Ecco la tracklist completa:

 CD1]
1 Titties & Beer 5:01
2 I Promise Not To Come In Your Mouth 3:31
3 Big Leg Emma 2:17
4 Sofa 3:16
5 Manx Needs Women 1:34
6 The Black Page Drum Solo/Black Page #1 4:06
7 Black Page #2 5:42
8 Honey, Don’t You Want A Man Like Me? 4:16
9 The Illinois Enema Bandit 12:41
10 The Purple Lagoon 17:12

[CD2]
1 Bonus Concert Performances- Part One
2 “The Most Important Musical Event Of 1976”
3 Peaches En Regalia
4 The Torture Never Stops
5 Black Page #2
6 Punky’s Whips intro
7 Punky’s Whips
8 I Promise Not To Come In Your Mouth
9 Honey, Don’t You Want A Man Like Me?
10 The Illinois Enema Bandit
11 “Two For The Price Of One”
12 Penis Dimension
13 Montana

[CD3]
1 Bonus Concert Performances- Part Two
2 America Drinks 4:52
3 “Irate Phone Calls” 1:37
4 Sofa #2 3:04
5 “The Moment You’ve All Been Waiting For” :58
6 I’m The Slime 5:38
7 Pound For A Brown 4:50
8 Terry’s Solo 2:47
9 The Black Page Drum Solo/Black Page #1 3:53
10 Big Leg Emma 2:19
11 “Jazz Buffs and Buff-etts” 1:51
12 The Purple Lagoon 17:00
13 Find Her Finer 5:22
14 The Origin Of Manx 1:48
15 Manx Needs Women 1:37
16 Chrissy Puked Twice 6:40
17 Cruisin’ For Burgers 9:56

[CD4]
1 Bonus Concert Performances- Part Three
2 The Purple Lagoon/Any Kind Of Pain 4:25
3 “The Greatest New Undiscovered Group In America” 2:18
4 Black Napkins 28:33
5 Dinah-Moe Humm 6:16
6 Finale 4:40

[CD5]
1 Bonus Vault Content
2 The Black Page #2 (Piano Version) 3:16
3 I Promise Not To Come In Your Mouth (Alternate Version) 3:55
4 Chrissy Puked Twice
5 Cruisin’ For Burgers (1977 Mix) 9:08
6 Black Napkins (c)1976 10:56
7 Punky’s Whips (Unused Version) 10:55
8 The Black Page #1 (Piano Version) 2:13

simple minds rejuvenation box

Simple Minds – Rejuvenation 2001-2014 – 7CD/1DVD box set – Edsel UK – 29-03-2019 

Per gli appassionati dei Simple Minds esce, sempre al 29 marzo, questo sostanzioso box che riguarda l’ultimo periodo della band di Glasgow, meno entusiasmante degli anni ’80 (e anche il suono, uhm!), ma comunque interessante per i fans e gli amanti del rock britannico.

Ecco il contenuto completo, ricco di bonus, dei sei album dell’epoca, più un CD e un DVD extra :

 [CD1: Neon Lights]
1. Gloria
2. The Man Who Sold The World
3. Homosapien
4. Dancing Barefoot
5. Neon Lights
6. Hello I Love You
7. Bring On The Dancing Horses
8. The Needle And The Damage Done
9. For Your Pleasure
10. All Tomorrow’s Parties
Bonus Tracks:
11. Being Boiled
12. Love Will Tear Us Apart
13. The Man Who Sold The World [White Spaces Main Mix]
14. Homosapien [Vince Clarke Mix]

[CD2: Cry]
1. Cry
2. Spaceface
3. New Sunshine Morning
4. One Step Closer
5. Face In The Sun
6. Disconnected
7. Lazy Lately
8. Sugar
9. Sleeping Girl
10. Cry Again
11. Slave Nation
12. The Floating World
Bonus Tracks:
13. Lead The Blind
14. For What It’s Worth
15. The Garden
16. New Sunrise
17. Where Is The Max?

[CD3: Black & White 050505]
1. Stay Visible
2. Home
3. Stranger
4. Different World (Taormina.Me)
5. Underneath The Ice
6. The Jeweller Part 2
7. A Life Shot In Black And White
8. Kiss The Ground
9. Dolphins
Bonus Tracks:
10. Too Much Television
12. Bird On A Wire
13. Mighty Joe Moon

[CD4: Graffiti Soul]
1. Moscow Underground
2. Rockets
3. Stars Will Lead The Way
4. Light Travels
5. Kiss And Fly
6. Graffiti Soul
7. Blood Type O
8. This Is It
Bonus Track:
9. Shadows And Light

[CD5: Searching For The Lost Boys]
1. Rockin’ In The Free World
2. A Song From Under The Floorboards
3. Christine
4. (Get A) Grip (On Yourself)
5. Let The Day Begin
6. Peace, Love And Understanding
7. Teardrop
8. Whiskey In The Jar
9. Sloop John B
Bonus Track:
10. Children Of The Revolution

[CD6: Big Music]
1. Blindfolded
2. Midnight Walking
3. Honest Town
4. Big Music
5. Human
6. Blood Diamonds
7. Let The Day Begin
8. Concrete And Cherry Blossom
9. Imagination
10. Kill Or Cure
11. Broken Glass Park
12. Spirited Away
13. Blindfolded [Reprise]

[CD7: Big Music Bonus CD]
1. Swimming Towards The Sun
2. Bitter Sweet
3. Liasion
4. Riders On The Storm
5. Dancing Barefoot
Bonus Track:
6. (Get A) Grip (On Yourself) [single version] (With The Stranglers)
The Johnson Somerset Remixes:
7. Blindfolded [Johnson Somerset Remix]
8. Midnight Walking [Johnson Somerset Remix]
9. Honest Town [Johnson Somerset Remix]
10. Big Music [Johnson Somerset Remix]

[DVD]
Promo Videos:
1. Dancing Barefoot
2. Cry
3. Home
4. Rockets
5. Stars Will Lead The Way
6. This Is It [Clip]
7. Blindfolded
8. Honest Town
9. Let The Day Begin
10. Midnight Walking
Bonus Features:
1. Neon Lights EPK
2. Black And White 050505 EPK
3. Black And White 050505 Interview
4. Graffiti Soul EPK
5. Big Music: Behind The Scenes
6. Big Music: Band Interviews
7. Big Music Clip Medley: Human / Let The Day Begin / Midnight Walking

keith richards talk is cheap 30th anniversary box keith richards talk is cheap 30th anniversary 2 cd

Keith Richards – Talk Is Cheap 30th Anniversary Deluxe Edition) – 2CD set –  BMG Rights Management/Warner – 29-03-2019

Per la serie una bella edizione Deluxe non si nega a nessuno, il trattamento speciale viene riservato anche a Talk Is Cheap, il primo disco solista di Keith Richards, uscito nel 1988 (e quindi anche questa volta non ci siamo con i 30 anni, oltre a tutto cambia anche l’etichetta, visto che in origine era la Virgin). E proprio se vogliamo esagerare non è che il disco fosse entusiasmante, diciamo un buon disco a parte qualche brano, ma per i dischi solo del chitarrista dei Rolling Stones è sempre stato così, con l’eccezione gradita del terzo ed ultimo finora https://discoclub.myblog.it/2015/10/01/qui-strabico-ce-il-cuore-keith-richards-crosseyed-heart/ , veramente un bel disco. Per fortuna, oltre alla mega edizione Deluxe che più che inutile è superflua, e dovrebbe costare all’incirca un 150 euro, uscirà anche une versione molto più abbordabile in 2 CD, con è tracce inedite.

Ecco la descrizione e il contenuto:

• 30th Anniversary 2CD Deluxe Edition
• 1st CD with the original 11 tracks + 2nd CD featuring 6 unreleased bonus tracks
• Bonus tracks feature appearances from Mick Taylor, Chuck Leavell, Bootsy Collins, Johnnie Johnson, Joey Spampinato & Bernie Worrell
• Deluxe Media Book Packaging
• Remastered by original producer Steve Jordan

Tracklist
[CD1]
1. Big Enough
2. Take It So Hard
3. Struggle
4. I Could Have Stood You Up
5. Make No Mistake
6. You Don’t Move Me
7. How I Wish
8. Rockawhile
9. Whip It Up
10. Locked Away
11. It Means A Lot

[CD2]
1. Blues Jam
2. My Babe
3. Slim
4. Big Town Playboy
5. Mark On Me
6. Brute Force

Mentre la lussuriosa Super Deluxe Edition per abbienti avrà questo contenuto che leggete nella descrizione:

• Remastered from the original tapes by Richards’ collaborator, Steve Jordan.
• Contents are cased in an exquisite deluxe folio pack, wrapped in Fender style guitar case material.
• Remastered 180g LP album
• 180g LP of bonus material – Features 6 never before released tracks
• 7” single Take It So Hard / I Could Have Stood You Up
• 7” single Make No Mistake / It Means A Lot
• Remastered CD album
• CD containing bonus material – Features 6 never before released tracks featuring Mick Taylor, Bootsy Collins, & Johnnie Johnson
• Extensive 80 page hardback book with Anthony DeCurtis written essay featuring a new interview with Keith, including extensive rare and unseen photos from personal archives.
• Tour laminate
• 2X lyric sheets
• Reproduction Talk is Cheap playback invite
• Talk is Cheap tour guitar pick
• 2x posters

Per oggi è tutto, alla prossima.

Bruno Conti

Arrivano Le Prime Ristampe Del 2019, Alcune Interessanti, Altre Al Solito Inutili. Parte II: Humble Pie, Van Morrison, Pink Fairies, Eagles, Pamela Polland.

humble pie joint effort

Eccoci alla seconda parte dedicata alle ristampe in uscita tra febbraio e marzo. In teoria avevamo completato la lista di quelle di febbraio, ma all’ultimo minuto ho notato questo Humble Pie “inedito” che verrà pubblicato l’8 febbraio dai “miei amici” della Cleopatra e quindi l’ho aggiunto in extremis al Post. Partiamo proprio da questo.

Humble Pie – Joint Effort: The Lost Album 1974/75 – Cleopatra Records – 08-02-2019

Di cosa si tratta? Secondo le informazioni annunciate dalla etichetta  e dal sottotitolo del CD, si tratta di materiale inedito registrato tra il 1974 e il 1975 ai Clear Sounds Studios per un album che sarebbe dovuto uscire dopo Eat It Thunderbox, ma prima di Street Rats. Brani che però vennero rifiutati dalla A&M, anche perché Steve Marriott essendo uno dei papabili per entrare negli Stones a sostituire Mick Taylor, era distratto dalla gestione della propria band. O così sembrerebbe, perché la cover di Rain dei Beatles e quella di Let Me Be Your Lovemaker di Betty Wright poi apparvero su Street Rats (dove c’erano altri due brani firmati Lennon-McCartney e uno da Chuck Berry), un album manipolato dalla etichetta che aggiunse e modificò del materiale che era destinato per un probabile album solo di Marriott. Quindi ora arriva una etichetta precisa come la Cleopatra (ah ah) che fa apparire questi nastri che sicuramente faranno comunque la gioia dei fans degli Humble Pie, ma già la copertina è tutta un programma, visto che nella foto c’è ancora Peter Frampton, che se ne era già andato dalla band nel 1971! Comunque oltre a Marriott suonano nel CD Greg Ridley basso, Dave “Clem” Clempson chitarra, e Jerry Shirley batteria. Appurato che due dei brani non sono inediti ne rimangono comunque otto mai sentiti, tra cui due versioni di Think di James Brown. Vedremo come sarà, manca poco all’uscita, ecco la lista completa delle canzoni.

1. Think
2. This Ol’ World
3. Midnight Of My Life
4. Let Me Be Your Lovemaker
5. Rain
6. Snakes & Ladders
7. Good Thing
8. A Minute Of Your Time
9. Charlene
10. Think 2

van morrison the healing game

Van Morrison – The Healing Game (20th Anniversary Edition) – 3CD set Legacy Sony – 01-03-2019

Questo, come suggerisce il titolo, doveva uscire due anni fa, nel 2017, per il 20° Anniversario dall’uscita dell’album The Healing Game, avvenuta nel 1997: ma poi Van Morrison ha iniziato a pubblicare dischi nuovi a raffica e quindi il triplo CD è stato rinviato più volte, non grande gioia dell’irlandese, come ha esternato anche nella intervista concessa al Buscadero. La lista dei brani prevista è la stessa che doveva uscire all’epoca, e oltre al disco originale rimasterizzato e ai singoli estratti dall’album nel primo CD, contiene molto materiale raro o completamente inedito, oltre ad un concerto a Montreux, sempre del 1997, che non c’entra nulla con i due contenuti nel DVD Live At Montreux, che erano del 1974 e 1980. Una rarità questa messe di aggiunte per una ristampa di un disco che è comunque tra i migliori di Van The Man dell’ultimo periodo e speriamo che segnali la ripresa della ripubblicazione del suo catalogo. Ecco la lista completa dei contenuti. Come evidenziato uscirà il 1° marzo (si spera, perché parrebbe sia stata posticipata la data al 22 marzo).

CD1: The Original Album + CD Singles]
1. Rough God Goes Riding
2. Fire In the Belly
3. This Weight
4. Waiting Game
5. Piper At The Gates Of Dawn
6. Burning Ground
7. It Was Once My Life
8. Sometimes We Cry
9. If You Love Me
10. The Healing Game
Bonus Tracks:
11. Look What The Good People Done (First issued on the CD Single #VANCD 13, 1997)
12. At The End Of The Day (First issued on the CD Single #HEAL 3, 1997)
13. The Healing Game (Single Version) (First issued on the CD Single #HEAL 3, 1997)
14. Full Force Gale ’96 (First issued on the CD Single #VANCD 13, 1997)
15. St. Dominic’s Preview (First issued on Sult – Spirit Of The Music, 1996)

[CD2: Sessions & Collaborations]
1. The Healing Game (Alternate Version) (Previously Unissued)
2. Fire In The Belly (Alternate Version) (Previously Unissued)
3. Didn’t He Ramble (Previously Unissued)
4. The Healing Game (Jazz Version) (Previously Unissued)
5. Sometimes We Cry (Full Length Version) (Previously Unissued)
6. Mule Skinner Blues (First issued on The Songs Of Jimmie Rodgers: A Tribute, 1997)
7. A Kiss To Build A Dream On (Previously Unissued)
8. Don’t Look Back – John Lee Hooker (First Issued on Don’t Look Back, 1997)
9. The Healing Game – John Lee Hooker (First Issued on Don’t Look Back, 1997)
10. Boppin’ The Blues – Carl Perkins & Van Morrison (Previously Unissued)
11. Matchbox – Carl Perkins & Van Morrison (Previously Unissued)
12. Sittin’ On Top Of The World – Carl Perkins & Van Morrison (First Issued on Good Rockin’ Tonight – The Legacy Of Sun Records, 2001)
13. My Angel – Carl Perkins & Van Morrison (Previously Unissued)
14. All By Myself – Carl Perkins & Van Morrison (Previously Unissued)
15. Mule Skinner Blues – Lonnie Donegan & Van Morrison (First issued on Muleskinner Blues, 1999)

[CD3: Live At Montreux 19 July, 1997]
1. Rough God Goes Riding
2. Foreign Window
3. Tore Down A La Rimbaud
4. Vanlose Stairway/Trans-Euro Train
5. Fool For You
6. Sometimes We Cry
7. It Was Once My Life
8. I’m Not Feeling It Anymore
9. This Weight
10. Who Can I Turn To (When Nobody Needs Me)
11. Fire In The Belly
12. Tupelo Honey/Why Must I Explain
13. The Healing Game
14. See Me Through/Soldier Of Fortune/Thank You (Falettinme Be Mice Elf Agin)/Burning Ground

pink fairies the polydor years

Pink Fairies – The Polydor Years – 3 CD Retroworld/Floating World – 01-03-2019

Sempre il 1° marzo è prevista la pubblicazione di questo box da parte della Floating World: si tratta dei 3 CD già pubblicati dalla Universal nel 2002, in teoria fuori catalogo, ma cercando qualcosa si trova ancora. Comunque se ve li siete persi allora, tutti e tre, per una volta, contengono anche le bonus tracks aggiunte, e il tutto dovrebbe avere un prezzo più che abbordabile, consentendo di riascoltare una delle band culto di quel periodo, parliamo degli anni tra il 1971 e il 1973. Uno dei gruppi più “strani” del rock dei primi anni ’70, nati dalle ceneri dei Deviants, la band psych-rock di Mick Farren, che però venne estromesso dal gruppo dagli altri tre componenti il chitarrista Paul Rudolph, il bassista Duncan Sanderson, e il batterista Russell Hunter, cui si aggiunge un altro batterista e cantante, Twink, già nei Pretty Things, che rimase solo per il primo album Never Never Land del 1971.

Mentre nel secondo What A Bunch Of Sweeties, uscito nel 1972, rimasero in tre, con alcuni ospiti aggiunti del giro Move T-Rex, e nel terzo Kings Of Oblivion del 1973, arrivò un nuovo chitarrista, Larry Wallis. In quegli anni succedevano queste cose. Comunque i tre dischi, tra hard-rock fuori di testa, psichedelia e lo space rock alla Hawkind, sono tutti e tre interessanti.

eagles hell freezes over

Eagles – Hell Freezes Over – Geffen/Rhino – 08-03-2019

Tra le ristampe inutili e francamente forse anche incomprensibili, esce di nuovo questo CD della band per il 25° Anniversario dall’uscita del 1994. Ovviamente nessuna bonus, cambia solo la casa discografica di distribuzione, da Geffen/Universal a Geffen/Rhino, per il resto tutto come prima: quattro brani in studio e 11 presi dalla esibizione dell’aprile 1994 per MTV. La nuova data di pubblicazione è quella che vedete sopra: non si poteva fare un bel CD+DVD, mah?!?

1. Get Over It
2. Love Will Keep Us Alive
3. The Girl From Yesterday
4. Learn To Be Still
5. Tequila Sunrise
6. Hotel California
7. Wasted Time
8. Pretty Maids All In A Row
9. I Can’t Tell You Why
10. New York Minute
11. The Last Resort
12. Take It Easy
13. In The City
14. Life In The Fast Lane
15. Desperado

pamela polland pamela polland have you heard

Pamela Polland – Pamela Polland/ Have You Heard The One About The Gas Station Attendant? – 2 CD BGO – 08-03-2019

Sempre venerdì 8 marzo esce per la BGO questo doppio CD, dedicato ai (pochi temo) appassionati di questa bravissima cantautrice degli anni ’70. Essendo stato felice possessore ai tempi del vinile omonimo uscito nel lontano 1972 per la Columbia, mi ero sempre chiesto perché non fosse mai stato ristampato in CD (se non in Giappone), pur essendo un bellissimo disco, prodotto da George Daly, con la partecipazione di Norbert Putnam, Kenny Buttrey, Marc McClure, Taj Mahal, David Briggs, Nicky Hopkins, Eddie Hinton Tommy Cogbill, tra gli altri. Classico esempio di cantautorato made in California, per una cantante che era una protetta di Clive Davis, il potente presidente della CBS all’epoca, e anche una delle voci femminili usate da Joe Cocker nel 1970 nel famoso tour di Mad Dogs And Englishmen https://www.youtube.com/watch?v=qxWXEjri2nUed in precedenza autrice di un album a nome The Gentle Soul, uscito per la Epic nel 1968, disco che vedeva la presenza di Ry Cooder, Van Dyke Parks Larry Knechtel, oltre alla produzione di Terry Melcher, stampato in CD dalla Sundazed nel 2003, ma ahimè non più disponibile.

Non solo, nella nuova edizione dell’album della BGO, viene edito per la prima volta in assoluto Have You Heard The One About The Gas Station Attendant?, disco registrato subito dopo il primo omonimo, mai pubblicato prima, anche se era stato completato nel 1973, con la produzione di Gus Dudgeon, non il primo che passava per strada, l’uomo che aveva prodotto il primo Ten Years After, il primo David Bowie, gli album migliori di Elton John, Michael Chapman, Audience, Joan Armatrading, Fairport Convention, e potremmo andare avanti per ore. Il disco della Polland, venne registrato a Londra con L’ingegnere del suono Ken Scott, l’arrangiatore degli archi Del Newman, e musicisti come Ray Fenwick, Herbie Flowers, e il percussionista di Elton Johh,  Ray Cooper, nonché, per la parte americana delle sessioni, anche Russ Kunkel, Leland Sklar, e di nuovo Taj Mahal e Marc McClure, e come ospite Bruce Johnston dei Beach Boys. Il disco fu completato ed era pronto per uscire, ma non fu mai pubblicato perché Clive Davis se ne era andato dalla Columbia e quindi è rimasto negli archivi fino ad oggi, grazie a questa riscoperta della BGO, Pamela Polland, che da allora se ne è andata a vivere alle Hawaii, diventando una insegnante di canto, e pubblicando ancora un album nel 1995, penso sarà contenta di vedere finalmente la sua opera (ri)pubblicata su CD.

[CD1: Pamela Polland]
1. In My Imagination
2. Out Of My Hands (Still In My Heart)
3. Sing-A-Song Man
4. When I Got Home
5. Please Mr. D.J.
6. Abalone Dream
7. The Rescuer
8. Sugar Dad
9. The Teddy Bears’ Picnic
10. The Dream (For Karuna)
11. Texas
12. Lighthouse

[CD2: Have You Heard The One About The Gas Station Attendant?]
1. The Refuge
2. Wild Roses
3. You Stand By Me
4. To Earl
5. Music Music
6. Thank You, Operator
7. Willsdon Manor
8. (Untitled) Dusty Rose
9. The Ship
10. Prelude
11. The Clearing
12. Didn’t Get Enough Of Your Love
13. Take In The Light

Domani la terza e ultima parte con le altre ristampe di marzo.

Bruno Conti

Arrivano Le Prime Ristampe Del 2019, Alcune Interessanti, Altre Al Solito Inutili. Parte I: Robin Trower, Flamin’ Groovies, Curtis Mayfield, Renaissance, Gene Clark With The Gosdin Brothers

robin trower the studio albums 1973-1983

Il nuovo anno discografico, dopo una partenza lenta a livello di uscite, ma qualcosa si sta già muovendo, nei prossimi mesi prevede una serie di ristampe, tra cui, come al solito, troveremo alcune cose molte interessanti, e altre fondamentalmente inutili, in questo Post trovate le indicazioni di quelle che ho reputato insindacabilmente meritevoli di essere segnalate, tra quelle previste per febbraio e marzo, mentre di quelle che sono uscite alla fine di gennaio di alcune, nei prossimi giorni, troverete delle recensioni specifiche. Per cui partiamo con la prima parte, relativa alle pubblicazioni di febbraio. (*NDB. Ogni tanto alcune di queste anticipazioni sono fallaci, perché le case discografiche hanno la tendenza a variare a sorpresa le date delle uscite, e non sempre mi capita di aggiornare le situazioni: per fare un esempio il doppio CD Antologico di Tom Petty The Best Of Everything 1976-2016, che doveva uscire a novembre del 2018.è stato posticipato al 1° marzo, per evitare la quasi concomitanza temporale con lo splendido American Treasure). 

Robin Trower – The Studio Albums 1973-1983 – 10 CD Chrysalis – 08-02-2019

Di Robin Trower esce questo interessante cofanetto che raccoglie gli album del suo periodo migliore, anche in anticipazione dell’imminente nuovo album Coming Closer To The Day, il primo previsto per la nuova etichetta Mascot/Provogue in data 22 marzo (già sentito, al solito molto buono, quando sarà il momento ne leggerete). Ovviamente tra il 2010 e il 2012 erano giù usciti due cofanetti che raccoglievano questo materiale, A Tale Untold 1973-1976, che conteneva anche il Live del 1976, che manca nel nuovo box, il tutto in 3 CD, come pure 3 erano i dischetti di Farther On Up The Road 1977-1983, entrambi con qualche bonus aggiunta. Non solo, alcuni degli album, per esempio Bridge Of Sighs, il secondo album del 1974, uno dei più belli in assoluto, è stato pubblicato anche singolarmente, con la bellezza di ben otto bonus tracks tratte dalle BBC sessions, di cui non c’è traccia, per i soliti “misteri” delle case discografiche, nel nuovo box. Comunque per fare chiarezza, ecco il contenuto completo di The Studio Albums 1973-1983.

[CD1: Twice Removed From Yesterday (1973)]
1. I Can’t Wait Much Longer (2010 Remastered Version)
2. Daydream (2010 Remastered Version)
3. Hannah (2010 Remastered Version)
4. Man Of The World (2010 Remastered Version)
5. I Can’t Stand It (2010 Remastered Version)
6. Rock Me Baby (2010 Remastered Version)
7. Twice Removed From Yesterday (2010 Remastered Version)
8. Sinner’s Song (2010 Remastered Version)
9. Ballerina (2010 Remastered Version)

[CD2: Bridge Of Sighs (1974)]
1. Day Of The Eagle (2007 Remastered Version)
2. Bridge Of Sighs (2007 Remastered Version)
3. In This Place (2007 Remastered Version)
4. The Fool And Me (2007 Remastered Version)
5. Too Rolling Stoned (2007 Remastered Version)
6. About To Begin (2007 Remastered Version)
7. Lady Love (2007 Remastered Version)
8. Little Bit Of Sympathy (2010 Remastered Version)

[CD3: For Earth Below (1975)]
1. Shame The Devil (2010 Remastered Version)
2. It’s Only Money (2010 Remastered Version)
3. Confessin’ Midnight (2010 Remastered Version)
4. Fine Day (2010 Remastered Version)
5. Alethea (2010 Remastered Version)
6. A Tale Untold (2010 Remastered Version)
7. Gonna Be More Suspicious (2010 Remastered Version)
8. For Earth Below (2010 Remastered Version)

[CD4: Long Misty Days (1976)]
1. Same Rain Falls (2010 Remastered Version)
2. Long Misty Days (2010 Remastered Version)
3. Hold Me (2010 Remastered Version)
4. Caledonia (2010 Remastered Version)
5. Pride (2010 Remastered Version)
6. Sailing (2010 Remastered Version)
7. S.M.O. (2010 Remastered Version)
8. I Can’t Live Without You (2010 Remastered Version)
9. Messin’ The Blues (2010 Remastered Version)

[CD5: In City Dreams (1977)]
1. Somebody Calling (2012 Remastered Version)
2. Sweet Wine of Love (2012 Remastered Version)
3. Bluebird (2012 Remastered Version)
4. Falling Star (2012 Remastered Version)
5. Farther On Up the Road (2012 Remastered Version)
6. Smile (2012 Remastered Version)
7. Little Girl (2012 Remastered Version)
8. Love’s Gonna Bring You Round (2012 Remastered Version)
9. In City Dreams (2012 Remastered Version)

[CD6: Caravan To Midnight (1978)]
1. My Love (Burning Love) (2012 Remastered Version)
2. Caravan to Midnight (2012 Remastered Version)
3. I’m Out to Get You (2012 Remastered Version)
4. Lost in Love (2012 Remastered Version)
5. Fool (2012 Remastered Version)
6. It’s for You (2012 Remastered Version)
7. Birthday Boy (2012 Remastered Version)
8. King of the Dance (2012 Remastered Version)
9. Sail On (2012 Remastered Version)

[CD7: Victims Of The Fury (1980)]
1. Jack and Jill (2012 Remastered Version)
2. Roads to Freedom (2012 Remastered Version)
3. Victims of the Fury (2012 Remastered Version)
4. The Ring (2012 Remastered Version)
5. Only Time (2012 Remastered Version)
6. Into the Flame (2012 Remastered Version)
7. The Shout (2012 Remastered Version)
8. Mad House (2012 Remastered Version)
9. Ready for the Taking (2012 Remastered Version)
10. Fly Low (2012 Remastered Version)

[CD8: B.L.T. (featuring Jack Bruce & Bill Lordan) (1981)]
1. Into Money (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
2. What It Is (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
3. Won’t Let You Down (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
4. No Island Lost (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
5. It’s Too Late (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
6. Life On Earth (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
7. Once the Bird Has Flown (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
8. Carmen (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
9. Feel the Heat (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
10. End Game (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]

[CD9: Truce (featuring Jack Bruce) (1981)]
1. Gonna Shut You Down (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
2. Gone Too Far (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
3. Thin Ice (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
4. Last Train to the Stars (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
5. Take Good Care of Yourself (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
6. Fall in Love (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
7. Fat Gut (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
8. Shadows Touching (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]
9. Little Boy Lost (feat. Jack Bruce) [2012 Remastered Version]

[CD10: Back It Up (1983)]
1. Back It Up (2012 Remastered Version)
2. River (2012 Remastered Version)
3. Black to Red (2012 Remastered Version)
4. Benny Dancer (2012 Remastered Version)
5. Time Is Short (2012 Remastered Version)
6. Islands (2012 Remastered Version)
7. None But the Brave (2012 Remastered Version)
8. Captain Midnight (2012 Remastered Version)
9. Settling the Score (2012 Remastered Version)

Comunque, se non li avete, anche in considerazione del fatto che i vecchi box non si trovano, e del prezzo molto interessante del decuplo, ve lo consiglio, in quanto trovate il meglio della sua produzione (live escluso), ovvero i primi quattro dischi, ma anche i due con Jack Bruce.

flamin' groovies gonna rock tonite front flamin' groovies gonna rock tonite

The Flamin’ Groovies “Gonna Rock Tonite! The Complete Recordings 1969-71 – 3 CD Grapefruit Records UK – 22-02-2019

Flamin’ Groovies sono una delle band “culto” per eccellenza, una sorta di summa dei Beatles e degli Stones (e della British Invasion in generale) Made in America: il tutto rivisitato in modo geniale da un gruppo in cui hanno militato una serie di musicisti quasi geniali, e che è tuttora in circolazione. Ma questo box raccoglie il meglio del loro periodo migliore: se volete saperne di più sulla band, potete andare a rileggervi questo Post https://discoclub.myblog.it/2017/06/10/se-fosse-anche-inciso-bene-sarebbe-perfetto-3-flamin-groovies-live-1971-san-francisco/ , dove si parla di un live inedito del 1971. Diciamo che in questo cofanetto non mancano le bonus, anche se quelle del primo CD sono “ridicole” (solo le single versions di alcuni brani, vale a dire versioni più corte!), negli altri ce ne sono di più e anche interessanti. I tre album divisi si trovano ancora abbastanza facilmente, ma se non li avete questo piccolo cofanetto è assai sfizioso e meritevole di attenzione.

Tracklist
[CD1: Supersnazz]
1. Love Have Mercy
2. The Girl Can’t Help It
3. Laurie Did It
4. A Part From That
5. Rockin’ Pneumonia And The Boogie Woogie Flu
6. The First One’s Free
7. Pagan Rachel
8. Somethin’ Else/Pistol Packin’ Mama
9. Brushfire
10. Bam Balam
11. Around The Corner
Bonus Tracks:
12. Rockin’ Pneumonia And The Boogie Woogie Flu (Single Version)
13. The First One’s Free (Single Version)
14. Somethin’ Else (Single Version)
15. Laurie Did It (Single Version)

[CD2: Flamingo]
1. Gonna Rock Tonite
2. Comin’ After You
3. Headin’ For The Texas Border
4. Sweet Roll Me On Down
5. Keep A Knockin’
6. Second Cousin
7. Childhood’s End
8. Jailbait
9. She’s Falling Apart
10. Road House
Bonus Tracks:
11. Shakin’ All Over
12. That’ll Be The Day
13. Louie Louie
14. My Girl Josephine
15. Around And Around
16. Rockin’ Pneumonia And The Boogie Woogie Flu
17. Going Out

[CD3: Teenage Head]
1. High Flyin’ Baby
2. City Lights
3. Have You Seen My Baby?
4. Yesterday’s Numbers
5. Teenage Head
6. 32-20
7. Evil Hearted Ada
8. Doctor Boogie
9. Whisky Woman
Bonus Tracks:
10. Scratch My Back
11. Carol
12. Rumble
13. Somethin’ Else
14. Walking The Dog

curtis mayfield keep on keeping on box

Curtis Mayfield – Keep On Keeping On: Curtis Mayfield Studio Albums 1970-1974 – 4CD box set Curtom/Rhino – 22-02-2019

Anche questo box teoricamente è molto interessante: ma al di là dei contenuti musicali, assolutamente splendidi, come avrebbe detto Gianduia Vettorello a Mai Dire Goal, ci sono delle magagne. Intanto manca Superfly, sempre relativo a quel periodo, un album splendido, di cui circola comunque una versione in doppio CD, rimasterizzata e potenziata con ben 15 bonus tracks, ma poi non è stato incluso neppure il Curtis/Live del 1971, pubblicato sempre dalla Curtom, e che è invece presente nel cofanetto da 5 CD qui sotto, che al momento è regolarmente in produzione, ad un prezzo anche inferiore al box Rhino di prossima uscita.

curtis mayfield original series box 5 cd

Naturalmente tutte le mie osservazioni e critiche su queste uscite spero siano sempre utili per chi fosse interessato e comunque non inficiano la validità di queste proposte, servono solo a scegliere meglio e più informati su quanto offre il mercato. In ogni caso, come al solito, ecco i contenuti del cofanetto.

[CD1: Curtis (1970)]
1. (Don’t Worry) If There’s A Hell Below, We’re All Going To Go
2. The Other Side Of Town
3. The Makings Of You
4. We The People Who Are Darker Than Blue
5. Move On Up
6. Miss Black America
7. Wild And Free
8. Give It Up

[CD2: Roots (1971)]
1. Get Down
2. Keep On Keeping On
3. Underground
4. We Got To Have Peace
5. Beautiful Brother Of Mine
6. Now You’re Gone
7. Love To Keep You In My Mind

[CD3: Back To The World (1973)]
1. Back To The World
2. Future Shock
3. Right On For The Darkness
4. Future Song (Love A Good Woman, Love A Good Man)
5. If I Were Only A Child Again
6. Can’t Say Nothin’
7. Keep On Trippin’

[CD4: Sweet Exorcist (1974)]
1. Ain’t Got Time
2. Sweet Exorcist
3. To Be Invisible
4. Power To The People
5. Kung Fu
6. Suffer
7. Make Me Believe In You

renaisaance ashes are burning

Renaissance – Ashes Are Burning (Remastered And Expanded Edition) – CD Esoteric Records -22-02-2019

Anche questo album bellissimo nel corso degli anni è stato ristampato più volte: magari al momento della uscita, prevista sempre per il 22 febbraio, ci sarà l’occasione per parlare in modo esteso dei Renaissance, storica band britannica (ma popolarissima negli Stati Uniti) dalle molte vite, e legata soprattutto alla voce splendida e cristallina della propria cantante Annie Haslam, e al prog classicheggiante e raffinatissimo del gruppo. Questo album del 1973, probabilmente il migliore della loro discografia, esce in questa versione “definitiva” della Esoteric inglese, meritoria inglese specializzata in ristampe soprattutto di materiale anni ’70. In questa nuova versione ci sono circa trenta minuti di BBC Recordings del 1974 inedite.

1. Can You Understand
2. Let It Grow
3. On The Frontier
4. Carpet Of The Sun
5. At The Harbour
6. Ashes Are Burning
Bonus Tracks – Live BBC Radio “In Concert” 1974 (Previously Unreleased):
7. Can You Understand
8. Let It Grow
9. Ashes Are Burning

gene clark with the gosdin brothers

Gene Clark – With The Gosdin Brothers – Retroworld/Floating World – 01-03-2019

Per essere precisi questo CD è annunciato in uscita per il 1° marzo. Si tratta del primo disco solista di Gene Clark, appena dopo la sua fuoriuscita dalla formazione dei Byrds nel 1966, due dei quali, Chris Hillman Michael Clarke, parteciparono però alla registrazione di questo album, uscito nel Febbraio del 1967, uno dei primi dischi country (rock) dell’epoca, forse atratti fin troppo sovraprodotto, ma la voce di Gene Clark è tutta da gustare, grazie anche alla presenza dei Gosdin Brothers, un duo country/folk che all’inizio erano previsti solo come cantanti di supporto, ma sulla copertina del LP acquistarono un ruolo da coprotagonisti, insieme ad altri validi musicisti dell’epoca, come quelli della Wrecking Crew, ossia  Glen Campbell, Jerry Cole, Jim Gordon, Leon Russell, il futuro Byrd Clarence White Doug Dillard, con cui Clark registrerà un bellissimo album che è, quello sì, considerato tra gli antesignani del country-rock. Parlando di questo album è già stato pubblicato molte volte, l’edizione più significativa è quella pubblicata nel 2007 dalla Sundazed, ricca anche di bonus tracks, e che dovrebbe essere ancora in produzione. Viceversa di questa nuova edizione non si sa ancora il contenuto esatto del CD, quindi vedete voi!

Per oggi può bastare, alla prossima.

Bruno Conti

Bruce Springsteen On Broadway: E Di Questo Non Vogliamo Parlarne? Esce Il 14 Dicembre In 2 CD O 4 LP.

bruce springsteen - springsteen on broadway

Bruce Springsteen – Springsteen On Broadway – 2 CD o 4 LP Columbia – 14-12-2018

Il 14 Dicembre uscirà questo doppio album, il 15 Dicembre 2018 sarà l’ultima data, performance n° 236 al Walter Ken Theatre di Broadway, New York,di una serie di concerti che ha avuto la sua anteprima il 3 Ottobre del 2017, dopo avere aperto ufficialmente la sua stagione il 12 Ottobre del 2017. Ovviamente stiamo parlando di questa leggendaria cavalcata in solitaria di Bruce Springsteen su uno dei palchi più frequentati nell’ultimo anno della metropoli newyorchese. E il 16 Dicembre la piattaforma Netflix trasmetterà lo speciale televisivo dedicato a questo evento, con la regia di Thom Zimny, che ha filmato le date del 17 e 18 luglio 2018, il tutto raccontato attraverso una serie di brani e storie nati per celebrare la storia dell’artista di Freehold, New Jersey, e ispirato dalla pubblicazione della sua autobiografia del 2016 Born To Run.

La serie di concerti inizialmente doveva durare solo otto settimane, dal 12 ottobre al 27 novembre del 2017: poi come abbiamo visto è stata prorogata tre volte per arrivare alla nuova data finale del 15 Dicembre p.v.. Concerti che, attraverso i commenti di Nils Lofgren, Garry Tallent Max Weinberg, avevano scatenato speculazioni su una prematura fine della E Street Band che avrebbe potuto finire la sua stagione concertistica. Ma proprio le parole del batterista hanno posto fine a questa prospettiva:  “Don’t worry, we ain’t done yet. The E Street Band will be back out on the road.”. Tranquillizzati i fans veniamo al contenuto del doppio CD (o quadruplo LP) che contiene una selezione di brani e delle relative storie, sotto forma di introduzione, che li accompagnano: solo sul palco il Boss con chitarra acustica e piano, con la presenza di Patty Scialfa in alcuni segmenti dello show (Brilliant Disguise Tougher Than The Rest) .Quindici canzoni in tutto, con in più The Ghost Of Tom Joad, salvo rarissime occasioni in cui c’è stata una variazione al programma, che è quello riportato nei dei due formati annunciati e che leggete qui sotto.

1. Growing Up (Introduction)
2. Growing Up
3. My Hometown (Introduction)
4. My Hometown
5. My Father’s House (Introduction)
6. My Father’s House
7. The Wish (Introduction)
8. The Wish
9. Thunder Road (Introduction)
10. Thunder Road
11. The Promised Land (Introduction)
12. The Promised Land
13. Born in the U.S.A. (Introduction)
14. Born in the U.S.A.
15. Tenth Avenue Freeze-Out (Introduction)
16. Tenth Avenue Freeze-Out
17. Tougher Than the Rest (Introduction)
18. Tougher Than the Rest
19. Brilliant Disguise (Introduction)
20. Brilliant Disguise
21. Long Time Comin’ (Introduction)
22. Long Time Comin’
23. The Ghost of Tom Joad (Introduction)
24. The Ghost of Tom Joad
25. The Rising
26. Dancing in the Dark (Introduction)
27. Dancing in the Dark
28. Land of Hope and Dreams
29. Born to Run (Introduction)
30. Born to Run

Tra l’altro, dai primi annunci sui siti di vendita, ho letto che questa colonna sonora non la faranno pagare neppure pochissimo, soprattutto il vinile, che indicativamente viaggia intorno agli 80 dollari o euro, mentre il doppio CD costerà il giusto e sarà intorno ai 20 dollari/euro nei vari paesi, forse meno. E nell’attesa di eventuali successive versioni, in DVD e Blu-ray, che presumo non mancheranno.

Bruno Conti

Neil Young – Songs For Judy. Che Natale Sarebbe Senza Un “Nuovo” Disco Del Canadese?

neil young songs for judy

Neil Young – Songs For Judy – Reprise/Rhino – 30-11-2018

Era ben dal mese di aprile che Neil Young non ci allietava con qualche nuova uscita discografica, l’ultima era stata https://discoclub.myblog.it/2018/04/26/nessun-paradosso-solo-grande-musica-neil-young-roxy-tonights-the-night-live/  , guarda caso un disco dal vivo, che seguiva di poco la colonna sonora del film Paradox. Poi il canadese era stato stranamente silente durante il resto dell’anno, ma con l’avvicinarsi delle festività, ecco arrivare puntualmente un “nuovo” disco estratto dai suoi sterminati archivi (*NDB A proposito è stato annunciato ufficialmente sul suo sito, in una risposta ad una richiesta di un fan, che il tanto atteso cofanetto volume 2 delle Archive Series dovrebbe uscire nel mese di maggio del 2019, dieci anni dopo l’uscita del primo box e sarà pubblicato questa volta solo in versione CD, niente DVD o Blu-ray, che secondo Neil sono diventati formati obsoleti per pubblicare musica).

Ma torniamo a Songs For Judy, che è il volume 7 delle Performance Series (A Proposito 2. Ma tutti i dischi della serie Archive che sono usciti in questi anni li troveremo poi di nuovo nel 2° cofanetto, come era stato per quelli usciti nel primo volume?). Si tratta comunque di materiale registrato durante il tour del novembre 1976, durante il quale nei concerti Neil Young divideva lo spettacolo in una prima parte acustica, prima di tornare sul palco con i Crazy Horse per la parte elettrica dello show. Il fotografo Joel Bernstein all’epoca ha registrato il tutto su un registratore a cassette con l’idea di farsi un proprio archivio personale relativo a quella tournée. Cameron Crowe, il noto regista e giornalista, che era on the road con il canadese all’epoca ha curato insieme a Neil la scelta ed il “restauro” dei nastri e scritto delle note per l’occasione. Sono 23 brani in tutto, selezionati come detto scegliendo tra quelli eseguiti da Young ogni sera: quindi non uno show specifico ma quelle che sono state considerate le migliori versioni dei pezzi eseguiti nell’occasione. C’è anche una rarità assoluta come No One Seems To Know, e dalle informazioni rilasciate ci viene detto che le canzoni sono suonate con l’accompagnamento di chitarra acustica, piano, banjo e l’occasionale uso di uno Sringman Synthesizer ( e secondo Bernstein alcuni brani sono stati suonati anche negli atrii e nei camerini delle locations dove avvenivano le esibizioni.

La qualità sonora comunque sembra buona (da quel poco che al momento è dato sentire, un brano sul sito di Neil, Campaigner, e il video su Youtube della stessa canzone, che potete ascoltare sopra) e la scelta del repertorio interessante, come potete verificare qui sotto.

1. Songs For Judy Intro
2. Too Far Gone
3. No One Seems To Know
4. Heart Of Gold
5. White Line
6. Love Is A Rose
7. After The Gold Rush
8. Human Highway
9. Tell Me Why
10. Mr. Soul
11. Mellow My Mind
12. Give Me Strength
13. Man Needs A Maid
14. Roll Another Number
15. Journey Through The Past
16. Harvest
17. Campaigner
18. Old Laughing Lady
19. The Losing End
20. Here We Are In The Years
21. The Needle And The Damage Done
22. Pocahontas
23. Sugar Mountain

Il tutto uscirà su CD il 30 novembre, e un paio di settimane dopo è previsto anche un doppio vinile.

Bruno Conti