Due Giorni Con Gli Stones. Parte 1: Rock And Roll Circus

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The Rolling Stones & Friends – Rock And Roll Circus – ABKCO 2CD – 3LP – Deluxe 2CD/DVD/BluRay Box Set

Nel 1968 i Rolling Stones erano ai massimi della loro popolarità, avendo dato alle stampe quello che all’epoca era il loro capolavoro, Beggars Banquet (che inaugurò un filotto di quattro album consecutivi da cinque stelle, uno in più se includiamo anche il live Get Yer Ya Ya’s Out, un record ad oggi imbattuto). Per capitalizzare ulteriormente il successo a Mick Jagger e soci venne in mente il progetto Rock And Roll Circus, un vero e proprio spettacolo equestre con trapezisti, clown, mangiafuoco ed attrazioni varie che si alternavano a performance musicali di alcuni degli artisti più in voga all’epoca, con gli Stones stessi nel ruolo di maestri di cerimonie e “numero” principale. Girato in uno studio di Londra da Michael Lindsay-Hogg (che da lì a breve diventerà famoso per essere il regista delle immagini che andranno a formare il docu-film Let It Be dei Beatles, incluso il celebre concerto sul tetto) e con uno stage che ricreava un vero e proprio circo, lo spettacolo vedeva ospiti di grande prestigio: infatti, oltre agli Stones, parteciparono alla serata gli Who, John Lennon (e consorte), Eric Clapton, Taj Mahal, Marianne Faithfull ed una band che all’epoca aveva un solo album all’attivo ma che in futuro avrebbe fatto parlare abbastanza di sé, vale a dire i Jethro Tull (e pare che nell’idea iniziale fossero previsti anche i Led Zeppelin).

Girato nel mese di Dicembre, il film-concerto avrebbe dovuto essere trasmesso dalla BBC durante le feste di Natale, ma la programmazione venne cancellata per motivi mai realmente chiariti (pare che Jagger non fosse del tutto soddisfatto della performance del suo gruppo, a suo dire surclassata da quella degli Who) e poi, anche a causa della morte di Brian Jones avvenuta dopo pochi mesi, finita nel dimenticatoio per ben 28 anni. Nel 1996 infatti venne finalmente pubblicata la versione “broadcast” sia su CD che su VHS, e nel 2004 anche in DVD con varie tracce bonus (in formato solo video): ora la ABKCO, che detiene ancora i diritti sulle canzoni degli Stones per quanto riguarda gli anni sessanta, pubblica forse la versione definitiva, con un secondo CD di brani aggiuntivi (cinque dei quali sono però gli stessi del DVD del 2004, però per la prima volta in formato audio), la prima volta in assoluto in vinile (triplo) ed un box deluxe con i due CD, il DVD ed anche l’esordio del BluRay. Dal punto di vista visivo il film è una tipica e coloratissima espressione dell’epoca in cui è stato girato, con sgargianti costumi che fanno venire in mente la Swingin’ London (ma anche la copertina di Sgt. Pepper), mentre da quello musicale il Rock And Roll Circus è ancora attualissimo oggi, con diverse performance potenti e di grande livello.

 

Dopo un’introduzione circense, ecco proprio i Jethro Tull con la nota Song For Jeffrey, eseguita in playback ma con voce e flauto di Ian Anderson rigorosamente dal vivo (particolare curioso, il chitarrista presente on stage è il futuro fondatore dei Black Sabbath, Tony Iommi, nell’unica testimonianza di sempre come membro dei Tull – fu all’interno del gruppo per appena due settimane – ma siccome la sua traccia è in playback in realtà la chitarra che sentiamo è ancora quella di Mick Abrahams); subito dopo gli Who con una roboante versione della splendida mini-suite A Quick One, While He’s Away: il quartetto è in grande forma, con Keith Moon al massimo della sua devastante potenza ai tamburi, ed offre una delle migliori performance della serata. E’ il turno di Taj Mahal con una vigorosa e grintosa rilettura di Ain’t That A Lot Of Love di Sam & Dave, più rock che soul, con elementi quasi swamp ed ottima prestazione vocale (il secondo chitarrista è Jesse Ed Davis); Marianne Faithfull si distingue con una gentile e leggiadra Something Better, con base strumentale pre-registrata, mentre uno degli highlights della serata è sicuramente l’intervento dei Dirty Mac, un supergruppo estemporaneo con John Lennon alla voce e chitarra ritmica, Eric Clapton alla solista, Keith Richards al basso (!) e Mitch Mitchell della Jimi Hendrix Experience alla batteria: i quattro offrono una versione tostissima della beatlesiana Yer Blues, in cui Lennon si dimostra un grande cantante e Clapton un chitarrista supremo (avrei fatto a meno invece di Whole Lotta Yoko, sempre con i Dirty Mac – ed il violinista israeliano Ivry Gitlis – ma anche con le urla belluine di Yoko Ono).

Ed ecco il piatto forte della serata, cioè la performance dei Rolling Stones, un’ottima prestazione nonostante i dubbi di Jagger, con tre classici che fanno parte ancora oggi delle scalette dei loro concerti (Jumpin’ Jack Flash, asciutta e diretta, You Can’t Always Get What You Want e Sympathy For The Devil), il coinvolgente e ritmato blues Parachute Woman, la splendida No Expectations, con Jones impeccabile alla slide ed il piano di Nicky Hopkins, e soprattutto una limpida rilettura della meravigliosa Salt Of The Earth, tra le ballate più belle di sempre dei nostri. Il secondo dischetto come dicevo prima offre le tracce che nel 2004 erano uscite solo in video: oltre a due performance del pianista classico Julius Katchen abbiamo altri tre pezzi con Taj Mahal protagonista, una stupenda versione del classico di Sonny Boy Williamson Checkin’ Up On My Baby, puro blues d’alta classe, una lunga e vibrante Leaving Trunk (Sleepy John Estes) e la gradevole e solare rock ballad Corinna, che non è il traditional dal titolo simile ma un originale del chitarrista di colore. Ma il pezzo forte di questo CD bonus sono tre brani inediti dei Dirty Mac riscoperti solo di recente, ovvero una versione alternata di Yer Blues https://www.youtube.com/watch?v=UikHIsQl1Kg , una interessante jam di riscaldamento intitolata appunto Warmup Jam e soprattutto un rehearsal basato sul classico dei Fab Four Revolution, perfettamente in equilibrio tra blues e rock’n’roll ma che purtroppo si interrompe dopo due minuti https://www.youtube.com/watch?v=7FD0ffegRZQ  (anche se a dire il vero neppure ora il concerto è completo, in quanto manca ancora Fat Man dei Jethro Tull). Una valida ristampa, imperdibile se non avete le precedenti edizioni: domani ci occuperemo ancora di Rolling Stones, ma con un balzo in avanti di ben 30 anni.

Marco Verdi

Recensioni Cofanetti Autunno-Inverno 5. Questa Era…Praticamente Una Blues Band! Jethro Tull – This Was: The 50th Anniversary Edition

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Jethro Tull – This Was: The 50th Anniversary Edition – Parlophone/Warner 3CD/DVD Box Set

La meritoria ed apprezzata serie di ristampe del catalogo dei Jethro Tull con i remix degli album originali ad opera di Steven Wilson è arrivata, nei primi mesi di quest’anno, al disco del 1978 dello storico gruppo capitanato da Ian Anderson, Heavy Horses, e già pregustavo per il 2019 la riedizione di Stormwatch (a mio giudizio uno dei lavori più sottovalutati della band inglese), quando mi è arrivata tra capo e collo questa riedizione per il cinquantesimo anniversario di This Was, ovvero l’album di esordio dei Tull, datato 1968. La cosa ha senso, in quanto questo disco era l’unico che mancava nella serie di cofanetti curati da Wilson (nonostante già nel 2008 avesse beneficiato di una ristampa in doppio CD), e quindi ora i fans possono completare anche dal punto di vista dei manufatti una serie che è comunque in continuo sviluppo, con l’unica (e, dal punto di vista del collezionista, fastidiosa) eccezione di Benefit, che non aveva beneficiato del “trattamento” a cofanetto in stile libro. This Was è un album particolare nella discografia dei Jethro Tull, in quanto è forse il meno rappresentativo del loro classico suono rock-folk-prog, ma è bensì un lavoro che all’epoca più di un addetto ai lavori aveva inserito nel filone del British Blues.

Gran parte della responsabilità va senz’altro al chitarrista Mick Abrahams, musicista dalla chiara formazione di stampo blues, che rimarrà nel gruppo per meno di un anno e lascerà poco dopo l’uscita del disco per formare i Blodwyn Pigs, sostituito da Martin Lancelot Barre (e prima, non tutti lo sanno, per un brevissimo periodo da Toni Iommi, *NDB lo si vede nel film degli Stones Rock And Roll Circus https://www.youtube.com/watch?v=zqDxL2oyl-Y), che rimarrà nel gruppo fino allo scioglimento avvenuto nel 2011 (anche gli altri due membri dell’allora quartetto non resteranno a lungo: il bassista Glenn Cornick se ne andrà nel 1970, mentre il batterista Clive Bunker nel 1972). Questa ristampa presenta come al solito un bellissimo e curatissimo libretto pieno di commenti, testimonianze, foto rare o mai viste (anche delle sporadiche reunion di Anderson con gli altri tre membri avvenute in anni recenti), note di Ian brano per brano vergate con la consueta ironia ed i testi delle canzoni, mentre dal punto di vista musicale il box presenta tre CD più un DVD audio. Il primo dischetto offre ovviamente il disco originale, col già citato remix di Wilson, con l’aggiunta di qualche bonus track: un disco come dicevo poc’anzi dalle sonorità decisamente bluesate, ma che in più di un’occasione presenta i germogli del classico Tull sound, con il famoso flauto di Anderson a duettare bravamente con la chitarra di Abrahams.

L’album contiene già due futuri classici del gruppo: il rock-blues d’apertura My Sunday Feeling, che parte da una tipica struttura a 12 battute per diventare una palestra per le digressioni flautistiche del leader, e la famosa A Song For Jeffrey, ancora oggi una delle più trascinanti rock songs dei nostri (ed anche qui il blues non è estraneo). Some Day The Sun Won’t Shine For You è puro folk-blues, influenzato da Sonny Terry e Brownie McGhee, solo voce, chitarra ed armonica, mentre l’elettrica Beggar’s Farm ha anch’essa un impianto blues, alla Peter Green, ma Ian gioca con i cambi di tempo e melodia donando imprevedibilità al brano (un pezzo che dal vivo ha sempre fatto faville), mentre It’s Breaking Me Up è di nuovo puro blues elettrico, cadenzato e godibilissimo. C’è anche l’unica canzone in tutti gli album dei Tull non cantata da Anderson, bensì da Abrahams, Move On Alone, ed ironicamente è il brano meno blues e più sul genere rock ballad con elementi pop (e la voce di Mick non è proprio formidabile). Ci sono anche ben quattro strumentali: il jazz-rock Serenade To A Cuckoo, un pezzo di Roland Kirk in cui il flauto di Anderson sostituisce il sax del musicista americano (anticipando quello che succederà l’anno seguente con la Bourée di Bach), la frenetica Dharma For One, con grande prestazione di Bunker ai tamburi, la roboante Cat’s Squirrel, un traditional che i Tull avevano inciso ispirandosi alla versione dei Cream, e l’improvvisazione di Round, che però dura appena cinquanta secondi. Come bonus abbiamo due brani usciti all’epoca su singolo (la potente e diretta Love Story e la folkeggiante A Christmas Song), più quattro inediti: la take 1 di Serenade To A Cuckoo, Move On Alone con il flauto (la versione sul disco originale ne era priva), un pezzo intitolato Ultimate Confusion che in realtà è puro cazzeggio strumentale in studio, e soprattutto una Some Day The Sun Won’t Shine For You più veloce di quella pubblicata e forse anche migliore.

Il secondo CD parte con nove brani incisi in due diverse session alla BBC per la trasmissione Top Gear, con sei pezzi da This Was (tra cui riletture decisamente vitali di My Sunday Feeling, Cat’s Squirrel e A Song For Jeffrey), più Love Story e due cover di classici del blues, cioè una splendida So Much Trouble (proprio dei già citati Terry e McGhee), con Mick e Ian che si superano rispettivamente alla slide e armonica, e la nota Stormy Monday di T-Bone Walker, lenta, distesa e suonata con classe. Poi, oltre alla solita serie di single versions, lati A e B, in mono (tra cui lo strumentale One For John Gee, non presente sul primo CD, ed il primo 45 giri in assoluto dei Tull, Sunshine Day, all’epoca erroneamente accreditato ai “Jethro Toe”, un brano non imprescindibile e cantato da Abrahams, ed in cui il contributo di Anderson è ridotto al minimo), troviamo due canzoni della John Evan Band, che è il gruppo pre-Tull in cui militavano i quattro, due pop songs interessanti ma lontane dal futuro stile della band (Aeroplane e Blues For The 18th i titoli). Il terzo CD si limita a proporre l’album nei missaggi originali del 1968 sia stereo che mono, mentre il DVD audio lo ripropone remixato sempre da Wilson con la tecnica 4.1 DTS e con lo stereo mix del 1969 in 96/24 bit, insomma tutte robe da audiofili incalliti.

This Was, Questo Era: già dal titolo scelto all’epoca Ian Anderson voleva far capire che la direzione musicale dei Jethro Tull era destinata a cambiare a breve (con il secondo album Stand Up), ma proprio per la sua particolarità è un disco che vale la pena riscoprire.

Marco Verdi

Prossime Uscite Autunnali 7. Jethro Tull – This Was. Andando A Ritroso Il 9 Novembre Arriva Anche Il Box Del 50° Anniversario Per Il Primo Album.

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Jethro Tull – This Was – 3 DVD/1CD Box Set Rhino – 09-11-2018

Proseguendo nella ondivaga ristampa del vecchio catalogo dei Jethro Tull, che ultimamente si stava occupando del catalogo anni ’70 della band di Ian Anderson, con Heavy Horses l’ultimo a ricevere il trattamento Deluxe (e Stormwatch che era indicato come il prossimo) improvvisamente subisce una improvvisa sferzata verso il passato e il nuovo cofanetto indicato per l’uscita è This Was, il primo disco della band inglese, pubblicato in origine nel 1968, e che quindi si inserisce nel florilegio di ripubblicazioni di album che arrivano al 50° Anniversario (e altri ne sono annunciati). Si tratta dell’unico album dove alla chitarra appare Mick Abrahams (poi con i Blodwyn Pig), forse il disco più blues del gruppo, che all’epoca vedeva in formazione anche Glenn Cornick al basso e Clive Bunker alla batteria.

Già nel 2008 per i 40 anni del disco era uscita una versione ampliata del disco, con un disco di materiale extra aggiunto, ma, come per gli altri dischi curati da Steven Wilson, oltre al suono curatissimo per la gioia degli audiofili la confezione viene ulteriormente arricchita, diventando un box da 4 dischi, anche se poi, a guardare attentamente, non è che i pezzi inediti siano moltissimi: versioni mono, versioni stereo, comprese quelle del 2008, qualche singolo dell’epoca e nove BBC Sessions. Comunque ecco la lista esatta dei contenuti, replicati anche in parte nel DVD audio in Dolby Surround e stereo mix 96/24.

CD1]
1. My Sunday Feeling (Steven Wilson Stereo Remix)
2. Some Day The Sun Won’t Shine For You (Steven Wilson Stereo Remix)
3. Beggar’s Farm (Steven Wilson Stereo Remix)
4. Move On Alone (Steven Wilson Stereo Remix)
5. Serenade To A Cuckoo (Steven Wilson Stereo Remix)
6. Dharma For One (Steven Wilson Stereo Remix)
7. It’s Breaking Me Up (Steven Wilson Stereo Remix)
8. Cat’s Squirrel (Steven Wilson Stereo Remix)
9. A Song For Jeffrey (Steven Wilson Stereo Remix)
10. Round (Steven Wilson Stereo Remix)
11. Love Story (Steven Wilson Stereo Remix)
12. A Christmas Song (Steven Wilson Stereo Remix)
13. Serenade To A Cuckoo (Take 1) [Steven Wilson Stereo Remix]
14. Some Day The Sun Won’t Shine For You (Faster Version) [Steven Wilson Stereo Remix]
15. Move On Alone (Flute Version) [Steven Wilson Stereo Remix]
16. Ultimate Confusion (Steven Wilson Stereo Remix)

[CD2]
1. So Much Trouble (BBC Sessions)
2. My Sunday Feeling (BBC Sessions)
3. Serenade To A Cuckoo (BBC Sessions)
4. Cat’s Squirrel (BBC Sessions)
5. A Song For Jeffrey (BBC Sessions)
6. Love Story (BBC Sessions)
7. Stormy Monday (BBC Sessions)
8. Beggar’s Farm (BBC Sessions)
9. Dharma For One (BBC Sessions)
10. A Song For Jeffrey (Original Mono Mix)
11. One For John Gee (Original Mono Mix)
12. Someday The Sun Won’t Shine For You (Faster Version) [Original Mono Mix]
13. Love Story (Original Mono Mix)
14. A Christmas Song (Original Mono Mix)
15. Sunshine Day
16. Aeroplane
17. Blues For The 18th
18. Love Story (1969 US Promo Single Stereo Mix for FM Radio Airplay)
19. US FM Radio Spot #1
20. US FM Radio Spot #2

[CD3]
1. My Sunday Feeling (Original Stereo Mix)
2. Some Day The Sun Won’t Shine For You (Original Stereo Mix)
3. Beggar’s Farm (Original Stereo Mix)
4. Move On Alone (Original Stereo Mix)
5. Serenade To A Cuckoo (Original Stereo Mix)
6. Dharma For One (Original Stereo Mix)
7. It’s Breaking Me Up (Original Stereo Mix)
8. Cat’s Squirrel (Original Stereo Mix)
9. A Song For Jeffrey (Original Mono Mix)
10. Round (Original Stereo Mix)
11. My Sunday Feeling (2008 Remastered Version – Mono)
12. Some Day The Sun Won’t Shine For You (2008 Remastered Version – Mono)
13. Beggar’s Farm (2008 Remastered Version – Mono)
14. Move On Alone (2008 Remastered Version – Mono)
15. Serenade To A Cuckoo (2008 Remastered Version – Mono)
16. Dharma For One (2008 Remastered Version – Mono)
17. It’s Breaking Me Up (2008 Remastered Version – Mono)
18. Cat’s Squirrel (2008 Remastered Version – Mono)
19. A Song For Jeffrey (2008 Remastered Version – Mono)
20. Round (2008 Remastered Version – Mono)

[DVD]
1. My Sunday Feeling (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
2. Some Day The Sun Won’t Shine For You (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
3. Beggar’s Farm (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
4. Move On Alone (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
5. Serenade To A Cuckoo (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
6. Dharma For One (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
7. It’s Breaking Me Up (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
8. Cat’s Squirrel (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
9. A Song For Jeffrey (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
10. Round (Steven Wilson 4.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
11. Love Story (Steven Wilson 5.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
12. A Christmas Song (Steven Wilson 5.1 Surround Sound Mix in DTS and Dolby Digital)
13. My Sunday Feeling (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
14. Some Day The Sun Won’t Shine For You (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
15. Beggar’s Farm (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
16. Move On Alone (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
17. Serenade To A Cuckoo (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
18. Dharma For One (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
19. It’s Breaking Me Up (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
20. Cat’s Squirrel (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
21. A Song For Jeffrey (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
22. Round (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
23. Love Story (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
24. A Christmas Song (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
25. Serenade To A Cuckoo (Take 1) [Steven Wilson Stereo Remix 96/24]
26. Some Day The Sun Won’t Shine For You (Faster Version) [Steven Wilson Stereo Remix 96/24]
27. Move On Alone (Flute Version) [Steven Wilson Stereo Remix 96/24]
28. Ultimate Confusion (Steven Wilson Stereo Remix 96/24)
29. My Sunday Feeling (Original 1969 US stereo mix 96/24)
30. Some Day The Sun Won’t Shine For You (Original 1969 US stereo mix 96/24)
31. Beggar’s Farm (Original 1969 US stereo mix 96/24)
32. Move On Alone (Original 1969 US stereo mix 96/24)
33. Serenade To A Cuckoo (Original 1969 US stereo mix 96/24)
34. Dharma For One (Original 1969 US stereo mix 96/24)
35. It’s Breaking Me Up (Original 1969 US stereo mix 96/24)
36. Cat’s Squirrel (Original 1969 US stereo mix 96/24)
37. A Song For Jeffrey (Original 1969 US stereo mix 96/24)

Comunque se non lo avete, un gran bel disco.

Alla prossima.

Bruno Conti

Una Celebrazione Senza Sorprese, Ma E’ Sempre Bella Musica! Jethro Tull – 50 For 50

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Jethro Tull – 50 For 50 – Parlophone/Warner 3CD

Non devo certo dirvi chi sono i Jethro Tull, uno dei gruppi più longevi della storia del rock, da sempre guidati dal carismatico Ian Anderson, musicista di Blackpool che è anche una delle figure più iconiche della nostra musica, al punto che la sua immagine degli anni settanta, da menestrello pazzo intento a suonare il flauto su una gamba sola, è praticamente diventato il logo non ufficiale della band. Formatisi nel 1967 come blues band, Anderson è stato il primo ad introdurre proprio il flauto come strumento solista in un gruppo rock, e dopo l’esordio This Was, ancora legato a stilemi blues, ha via via attraversato una lunga serie di generi musicali, passando con disinvoltura dal prog al folk-rock, dalla new wave al pop fino (alla fine degli eighties) ad un rock elegante ed un po’ di maniera sullo stile dei Dire Straits (vincendo anche nel 1987 per l’album Crest Of A Knave il Grammy come miglior performance hard rock/heavy metal, battendo i Metallica, cosa assurda visto che quel disco, pur ottimo, non doveva neanche concorrere per quel genere musicale, e Ian da allora non mancherà di scherzarci su ad ogni occasione). Quest’anno ricorrono i cinquant’anni dal loro esordio, appunto This Was, e, anche se in effetti come gruppo i Tull non esistono più dal 2012, cosa c’è di meglio dell’(ennesima) antologia definitiva, cioè un triplo CD con 50 canzoni scelte da Anderson stesso ed intitolato appunto 50 For 50?

Non esultate troppo, in quanto in questo triplo (il cui libretto è davvero ben fatto, e contiene un bel saggio biografico da parte di Martin Webb, e riferimenti alle mille formazioni diverse dei Tull, solo il chitarrista Martin Barre ha resistito in tutti gli album, a parte il primo dove c’era Mick Abrahams) non contiene né inediti né brani rari, ed è quindi un prodotto pensato per i neofiti,  benchérisentire tutte insieme così tante belle canzoni è un’esperienza comunque notevole anche per chi del gruppo ha già tutto. Evidentemente Anderson, che ormai è rimasto il solo a portare avanti la “legacy” della band, gli inediti li tiene esclusivamente per la serie di ristampe deluxe partita già da diversi anni con la collaborazione di Steven Wilson, e che al momento è arrivata a Heavy Horses del 1978 (uno dei loro album migliori tra l’altro). In 50 For 50 (esiste anche una versione singola con soli 15 brani, quella sì inutile: fatela almeno doppia!) è presente almeno un pezzo per ogni album di studio dei Tull, comprendendo quindi anche dischi non proprio eccelsi come Roots To Branches, J-Tull Dot Com e A, ed anche il criticatissimo Under Wraps. I classici ci sono ovviamente tutti, da Aqualung a Locomotive Breath, passando per A Song For Jeffrey, Living In The Past, A New Day Yesterday, Life Is A Long Song, il loro celebre arrangiamento della Bourée di Bach, Bungle In The Jungle, Too Old To Rock’n’Roll, Too Young To Die, ed altri, ma anche grandi canzoni meno note, come Heavy Horses, Dun Ringill, Pussy Willow e la splendida Budapest, uno dei loro capolavori assoluti (anche secondo Anderson).

Ecco comunque la lista completa dei cinquanta brani, con accanto l’album dal quale provengono:

1.”Nothing Is Easy” – Stand Up (1969)
2. “Love Story” – This Was (1968)
3. “Beggars Farm” – This Was (1968)
4. “Living In The Past” – Living In The Past (1972)
5. “A Song For Jeffrey” – This Was (1968)
6. “A New Day Yesterday” – Stand Up (1969)
7. “The Witch’s Promise” – Benefit (1970)
8. “Mother Goose” – Aqualung (1971)
9. “With You There To Help Me” – Benefit (1970)
10. “Teacher” – Benefit (1970)
11. “Life Is A Long Song” – Living In The Past (1972)
12. “Sweet Dream” (Studio) – Stand Up (1969)
13. “Aqualung” – Aqualung (1971)
14. “Minstrel In The Gallery” – Minstrel In The Gallery (1975)
15. “Critique Oblique” (Steven Wilson Remix) – A Passion Play (1973)
16. “Weathercock” – Heavy Horses (1978)
17. “Cross-Eyed Mary” – Aqualung (1971)
18. “Bouree” – Stand Up (1969)
19. “Dun Ringill” – Stormwatch (1979)
20. “Heavy Horses” – Heavy Horses (1978)
21. “Hunting Girl” – Songs From The Wood (1977)
22. “Bungle In The Jungle” – War Child (1974)
23. “Salamander” – Songs From The Wood (1977)
24. “Pussy Willow” – The Broadsword And The Beast (1982)
25. “Too Old To Rock ‘n’ Roll: Too Young To Die” – Too Old To Rock ‘n’ Roll: Too Young To Die! (1976)
26. “Songs From The Wood” – Songs From The Wood (1977)
27. “The Whistler” – Songs From The Wood (1977)
28. “Really Don’t Mind/See There A Son Is Born” – Thick As A Brick (1972)
29. “Moths” – Heavy Horses (1978)
30. “One White Duck / Nothing At All” – Minstrel In The Gallery (1975)
31. “Cup Of Wonder” – Songs From The Wood (1977)
32. “Ring Out Solstice Bells” – The Jethro Tull Christmas Album (2003)
33. “Skating Away” – War Child (1974)
34. “A Christmas Song” – The Jethro Tull Christmas Album (2003)
35. “One Brown Mouse” – Heavy Horses (1978)
36. “Rare And Precious Chain” – Roots To Branches (1995)
37. “Kissing Willie” – Rock Island (1989)
38. “Rocks On The Road” – Catfish Rising (1991)
39. “Fylingdale Flyer” – A (1980)
40. “Paparazzi” – Under Wraps (1984)
41. “North Sea Oil” – Stormwatch (1979)
42. “Steel Monkey” – Crest Of A Knave (1987)
43. “Black Sunday” – A (1980)
44. “European Legacy” – Under Wraps (1984)
45. “Budapest” – Crest Of A Knave (1987)
46. “Broadsword” – The Broadsword And The Beast (1982)
47. “Dot Com” – J-Tull Dot Com (1999)
48. “Farm On The Freeway” – Crest Of A Knave (1987)
49. “This Is Not Love” – Catfish Rising (1991)
50. “Locomotive Breath” – Aqualung (1971)

Devo dire che sono abbastanza d’accordo con la selezione, anche se mi dolgo dell’assenza della a mio parere splendida Another Christmas Song, una canzone che mi è sempre piaciuta moltissimo. Grandissima band comunque i Jethro Tull: so che adesso è presto, ma ricordatevi di questo triplo fra qualche mese, quando sarà ora di pensare ai regali di Natale.

Marco Verdi

Il 18 Novembre Usciranno Anche Le Ristampe Deluxe di Out Of Time Dei R.E.M. E Stand Up Elevated Edition Dei Jethro Tull

r.e.m. out of time box

Nelle varie rubriche dedicate alle ristampe dei box più o meno natalizi erano state tralasciate le segnalazioni di due uscite abbastanza importanti entrambe previste per venerdì 18 novembre, rimediamo.

La Universal, che è la nuova detentrice dei diritti di distribuzione del catalogo dei R.E.M. ripubblicherà in vari formati, per il 25° anniversario dall’uscita, quello che è stato l’album di maggior successo della band di Athens, Georgia (probabilmente non il più bello, che per il sottoscritto rimane ad appannaggio del successivo Automatic For The People). Tra l’altro proprio in questi giorni Michael Stipe ha espresso il desiderio di ritornare alla musica attiva, dopo l’apparizione negli scorsi mesi ad alcuni concerti-tributo a David Bowie. E lo ha fatto proprio in alcune interviste per promuovere l’uscita di Out Of Time.

Il disco uscirà in molte versioni: 2 CD Deluxe, CD, 3 LP, LP singolo, e la versione più interessante in 3 CD + Blu-ray, di cui a seguire trovate il contenuto:

Tracklist
[CD1]
1. Radio Song
2. Losing My Religion
3. Low
4. Near Wild Heaven
5. Endgame
6. Shiny Happy People
7. Belong
8. Half A World Away
9. Texarkana
10. Country Feedback
11. Me In Honey

[CD2]
1. Losing My Religion 1 (Demo)
2. Near Wild Heaven 1 (Demo)
3. Shiny Happy People 1 (Demo)
4. Texarkana 1 (Demo)
5. Untitled Demo 2
6. Radio – Acoustic (Radio Song 1 Demo)
7. Near Wild Heaven 2 (Demo)
8. Shiny Happy People 2 (Demo)
9. Slow Sad Rocker (Endgame Demo)
10. Radio Band (Radio Song 3 Demo)
11. Losing My Religion 2 (Demo)
12. Belong (Demo)
13. Blackbirds (Half A World Away Demo)
14. Texarkana (Demo)
15. Country Feedback (Demo)
16. Me On Keyboard (Me In Honey Demo)
17. Low (Demo)
18. 40 Sec. (40 Second Song Demo)
19. Fretless 1 (Demo)

[CD3: Live At Mountain Stage]
1. Introduction
2. World Leader Pretend
3. Radio Song
4. Fall On Me
5. Its The End Of The World As We Know It (And I Feel Fine)
6. Half A World Away
7. Belong
8. Love Is All Around
9. Losing My Religion
10. Dallas (Featuring Billy Bragg, Robyn Hitchcock, Clive Gregson & Christine Collister)
11. Radio Song
12. Disturbance At The Heron House
13. Low
14. Swan Swan H
15. Pop Song 89

[Blu-ray]
1. Out Of Time Hi-Resolution Audio
2. Out Of Time 5.1 Surround Sound
3. Radio Song (Music Video)
4. Losing My Religion (Music Video)
5. Low (Music Video)
6. Near Wild Heaven (Music Video)
7. Shiny Happy People (Music Video)
8. Belong (Music Video)
9. Half A World Away (Music Video)
10. Country Feedback (Music Video)
11. Time Piece

jethro tull stand up elevated edition

Sempre lo stesso giorno, nell’ambito delle ristampe del catalogo dei Jethro Tull a cura di Steven Wilson (che affianca questa attività alla sua carriera nei Porcupine Tree e a quella di solista), questa volta tocca a Stand Up (il loro album che prediligo in assoluto, insieme a Benefit): la nuova versione è stata definita Elevated Edition in quanto ripristina il formato pop-up del disco originale (avevo il vinile originale) con i quattro musicisti che scattano sull’attenti quando aprite la copertina del disco (in questo caso del cofanetto, cliccate sull’immagine del Post e lo vedete bene). Come sempre nelle ristampe di Wilson (anche quelle per i King Crimson) viene data molta importanza al contenuto audiofilo del remaster, con versioni 5.1, remix e quant’altro, inserite in Blu-ray o DVD (in questo caso) dove però il contenuto video è minimo, ma il prezzo è massimo, ossia di solito sono ristampe costose.

Comunque ecco i contenuti dei 2 CD e del DVD:

CD1: (Stereo remixes – Steven Wilson)
01- A New Day Yesterday
02- Jeffrey Goes To Leicester Square
03- Bouree
04- Back To The Family
05- Look Into The Sun
06- Nothing Is Easy
07- Fat Man
08- We Used To Know
09- Reasons For Waiting
10- For A Thousand Mothers
Associated Recordings
11- Living In The Past
12- Driving Song
13- Bouree (Morgan version)
14- Living In The Past (Original 1969 Stereo single mix – Only released in Japan and on a US FM radio promo -Previously unreleased)
15- Driving Song (Original 1969 Stereo single mix – Only released in Japan and on a US FM radio promo -Previously unreleased)
16- A New Day Yesterday (BBC Sessions – Mono, previously released on the 2010 Collector’s Edition)
17- Fat Man (BBC Sessions – Mono, previously released on the 2010 Collector’s Edition)
18- Nothing Is Easy (BBC Sessions – Mono, previously released on the 2010 Collector’s Edition)
19- Bouree (BBC Sessions – Mono, previously released on the 2010 Collector’s Edition)

CD2:
Live at The Stockholm Konserthuset 9th January 1969
01- Introduction
02- My Sunday Feeling
03- Martin’s Tune
04- To Be Sad Is A Mad Way To Be
05- Back To The Family
06- Dharma For One
07- Nothing Is Easy
08- A Song For Jeffrey
09- To Be Sad Is A Mad Way To Be (First show version)
10- Living In The Past (Original 1969 mono single mix)
11- Driving Song (Original 1969 mono single mix)
12- Stand Up Radio spot # 1 (Previously released on the 2010 Collector’s Edition)
13- Stand Up Radio spot # 2 (Previously released on the 2010 Collector’s Edition)

DVD (Audio & Video)
1- Steven Wilson remixes in 96/24 PCM stereo and DD/DTS 5.1 surround
2- 96/24 flat transfer of Stand Up original stereo master tapes from 5th June 1969
3- 96/24 flat transfer of original 1969 mono & stereo mixes of Living In The Past & Driving Song

Video footage from Stockholm 1969
01 – To Be Sad Is A Mad Way To Be
02 – Back To The Family

Comunque la quota di brani rari ed inediti rimane interessante (rispetto alle bonus presenti nella ristampa in CD del 2001), tale da giustificare un eventuale nuovo acquisto, anche se non credo si tratti di una edizione per il 47° anniversario, ma con le case discografche di oggi chi può dirlo per certo? Il tutto esce per la Parlophone/Warner.

Direi che per oggi è tutto.

Bruno Conti

Ultime Uscite 2016, Parte I. Rush, Enya, Jethro Tull, Neal Casal, Ethan Johns, Carly Simon

rush r40 live

Come promesso, dopo i cofanetti, vediamo le ultime uscite interessanti dell’anno, alcune già uscite, altre imminenti e un paio previste per metà dicembre. Partiamo da alcuni titoli già pubblicati, in particolare il Live dei Rush che vedete qui sopra, annunciato erroneamente per il 4 dicembre (però in effetti in alcuni paesi, per esempio Regno Unito, uscirà in quella data), ma in effetti già in circolazione dal 20 novembre, nella solita pletora di edizioni, 5 per la precisione: triplo CD, 3 CD + DVD, 3 CD + Blu-Ray, DVD o Blu-Ray. R40 Live contiene la registrazione del meglio delle due date di Toronto del 17 e 19 giugno 2015 e li vede ripercorrere a ritroso, dai più recenti e poi andando indietro nel tempo, il meglio della loro produzione: sono 31 brani nella versione in triplo CD e 29 nelle versioni video (perchè? boh…).

CD

Disc One
1. “The World is … The World is …”
2. “The Anarchist”
3. “Headlong Flight”
4. “Far Cry”
5. “The Main Monkey Business”
6. “How It Is”
7. “Animate”
8. “Roll the Bones”
9. “Between the Wheels”
10. “Losing It” (with Ben Mink)
11. “Subdivisions”

Disc Two
1. “Tom Sawyer”
2. “YYZ”
3. “The Spirit of Radio”
4. “Natural Science”
5. “Jacob’s Ladder”
6. “Hemispheres: Prelude”
7. “Cygnus X-1/The Story So Far” (drum solo)
8. “Closer to the Heart”
9. “Xanadu”
10. “2112”

Disc Three
1. “Mel’s Rockpile” (with Eugene Levy)
2. “Lakeside Park/Anthem”
3. “What You’re Doing/Working Man”

Bonus
4. “One Little Victory”
5. “Distant Early Warning”
6. “Red Barchetta”
7. “Clockwork Angels”
8. “The Wreckers”
9. “The Camera Eye”
10. “Losing It” (with Peter Dinklage)

DVD/Blu-ray
Set One
1. “The World is .. The World is … ”
2. “The Anarchist”
3. “Headlong Flight”
4. “Far Cry”
5. “The Main Monkey Business”
6. “How It Is”
7. “Animate”
8. “Roll the Bones”
9. “Between the Wheels”
10. “Losing It” (with Ben Mink)
11. “Subdivisions”

Set Two
1. “No Country for Old Hens”
2. “Tom Sawyer”
3. “YYZ”
4. “The Spirit of Radio”
5. “Natural Science”
6. “Jacob’s Ladder”
7. “Hemispheres: Prelude”
8. “Cygnus X-1/The Story So Far” (drum solo)
9. “Closer to the Heart”
10. “Xanadu”
11. “2112”

Encore
1. “Mel’s Rockpile” (with Eugene Levy)
2. “Lakeside Park/Anthem”
3. “What You’re Doing/Working Man”
4. “Exit Stage Left”

Bonus
1. “One Little Victory”
2. “Distant Early Warning”
3. “Red Barchetta”

Ammetto che non seguo più il trio canadese da qualche anno, ma nel periodo anni ’70, primi anni ’80 erano una delle migliori band rock in circolazione, soprattutto a livello strumentale: peccato che non vedo nella lista La Villa Strangiato che era un brano che mi piaceva moltissimo. Questo live li vede tornare sotto l’egida Universal, con etichetta Zoe/Rounder Records.

enya dark sky island

Un’altra che non seguo più da parecchi anni ( e comunque non mi hai entusiasmato, anche se i primi dischi avevano una loro freschezza e vivacità, si fa per dire) è Eithne Patricia Ní Bhraonáin, in arte Enya, sorella della ben più brava Maire Moya Brennan, cantante e in precedenza voce solista dei Clannad. Non per nulla Eithne nel gruppo irlandese era solo tastierista e voce di supporto, poi grazie all’aiuto del manager e produttore Nick Ryan, ha sviluppato quel suo particolare stile a cavallo tra musica celtica, new age e pop che grazie all’utilizzo della tecnologia ha permesso di creare “muri vocali” dove la voce di Enya veniva riprodotta una infinità di volte per ottenere quell’effetto sognante e particolare che ne ha fatto la fortuna. In giro c’è molto (anzi moltissimo) di peggio per cui non mi permetto di andare più in là con le critiche, però questo tipo di “folk” ultimamente non mi fa più impazzire. Comunque tornando al nuovo disco si intitola Dark Sky Island, è solo il nono in una carriera quasi trentennale (anzi ottavo se contiamo il primo Enya e la sua riedizione The Celts come un album unico): è uscito anche questo lo scorso 20 novembre, etichetta Aigle/Warner, naturalmente c’è la versione Deluxe con tre tracce in più, e il lavoro è frutto del solito team di Roma Ryan che ha scritto tutti i testi, Enya che suona tutte le tastiere, compone la musica e canta e Nick Ryan che ha curato la produzione. Per la precisione in Even The Shadows c’è Eddie Lee al contrabbasso. Ecco un assaggio, nulla è cambiato https://www.youtube.com/watch?v=FOP_PPavoLA …

jethro tull too oldjethro tull too old box

 

In effetti questa ristampa di Too Old To Rock And Roll: Too Young To Die! dei Jethro Tull avrei potuto anche inserirla nel post dedicato ai Box, ma visto che c’è anche la versione singola con il solo album rimasterizzato ne parliamo qui. Un buon album anche se non tra i più memorabili della band di Ian Anderson (molto meglio il successivo Songs From The Wood che sarà il prossimo a venire ristampato) esce anche nella solita versione quadrupla curata da Steven Wilson dei Porcupine Tree: due CD e due DVD (principalmente audio, però ci sono anche dei filmati apparsi in uno speciale della televisione inglese di metà anni ’70, credo sia questo https://www.youtube.com/watch?v=TFYWy-Pwymc). Questo è il contenuto completo:

[CD1]
1. Prelude (Steven Wilson Stereo Mix)
2. Quiz Kid (Steven Wilson Stereo Mix)
3. Crazed Institution (Steven Wilson Stereo Mix)
4. Salamander (Steven Wilson Stereo Mix)
5. Taxi Grab (Steven Wilson Stereo Mix)
6. From A Dead Beat To An Old Greaser (Steven Wilson Stereo Mix)
7. Bad-Eyed And Loveless (Steven Wilson Stereo Mix)
8. Big Dipper (Steven Wilson Stereo Mix)
9. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Steven Wilson Stereo Mix)
10. Pied Piper (Steven Wilson Stereo Mix)
11. The Chequered Flag (Dead Or Alive) [Steven Wilson Stereo Mix]
12. From A Dead Beat To An Old Greaser (Steven Wilson Stereo Remix) [Monte Carlo January 1976]
13. Bad-Eyed And Loveless (Steven Wilson Stereo Remix) [Monte Carlo January 1976]
14. Big Dipper (Steven Wilson Stereo Remix) [Monte Carlo January 1976]
15. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Steven Wilson Stereo Remix) [Brussels November 1975]
16. The Chequered Flag (Dead Or Alive) [Steven Wilson Stereo Remix] [Brussels November 1975]
17. Quiz Kid (Version 1) [Steven Wilson Stereo Mix]

[CD2]
1. Salamander’s Rag Time (Steven Wilson Mix)
2. Commercial Traveller (Steven Wilson Mix)
3. Salamander (Steven Wilson Mix) [Instrumental]
4. A Small Cigar (Steven Wilson Mix) [Acoustic Version]
5. Strip Cartoon (Steven Wilson Mix)
6. One Brown Mouse (Early Version) [Original Master Mix]
7. A Small Cigar (Orchestrated Version) [Original Rough Mix]
8. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Demo) [Steven Wilson Mix]
9. Prelude
10. Quiz Kid
11. Crazed Institution
12. Salamander
13. Taxi Grab
14. From A Dead Beat To An Old Greaser
15. Bad-Eyed And Loveless
16. Big Dipper
17. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die!
18. Pied Piper
19. The Chequered Flag (Dead Or Alive)

[DVD1]
1. Prelude (Steven Wilson Stereo Mix)
2. Quiz Kid (Steven Wilson Stereo Mix)
3. Crazed Institution (Steven Wilson Stereo Mix)
4. Salamander (Steven Wilson Stereo Mix)
5. Taxi Grab (Steven Wilson Stereo Mix)
6. From A Dead Beat To An Old Greaser (Steven Wilson Stereo Mix)
7. Bad-Eyed And Loveless (Steven Wilson Stereo Mix)
8. Big Dipper (Steven Wilson Stereo Mix)
9. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Steven Wilson Stereo Mix)
10. Pied Piper (Steven Wilson Stereo Mix)
11. The Chequered Flag (Dead Or Alive) [Steven Wilson Stereo Mix]
12. Prelude (Steven Wilson Stereo Mix)
13. Quiz Kid (Steven Wilson Stereo Mix)
14. Crazed Institution (Steven Wilson Stereo Mix)
15. Salamander (Steven Wilson Stereo Mix)
16. Taxi Grab (Steven Wilson Stereo Mix)
17. From A Dead Beat To An Old Greaser (Steven Wilson Stereo Mix)
18. Bad-Eyed And Loveless (Steven Wilson Stereo Mix)
19. Big Dipper (Steven Wilson Stereo Mix)
20. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Steven Wilson Stereo Mix)
21. Pied Piper (Steven Wilson Stereo Mix)
22. The Chequered Flag (Dead Or Alive) [Steven Wilson Stereo Mix]
23. Prelude (Steven Wilson Stereo Mix)
24. Quiz Kid (Steven Wilson Stereo Mix)
25. Crazed Institution (Steven Wilson Stereo Mix)
26. Salamander (Steven Wilson Stereo Mix)
27. Taxi Grab (Steven Wilson Stereo Mix)
28. From A Dead Beat To An Old Greaser (Steven Wilson Stereo Mix)
29. Bad-Eyed And Loveless (Steven Wilson Stereo Mix)
30. Big Dipper (Steven Wilson Stereo Mix)
31. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Steven Wilson Stereo Mix)
32. Pied Piper (Steven Wilson Stereo Mix)
33. The Chequered Flag (Dead Or Alive) [Steven Wilson Stereo Mix]
34. Prelude (Steven Wilson Stereo Mix)
35. Quiz Kid (Steven Wilson Stereo Mix)
36. Crazed Institution (Steven Wilson Stereo Mix)
37. Salamander (Steven Wilson Stereo Mix)
38. Taxi Grab (Steven Wilson Stereo Mix)
39. From A Dead Beat To An Old Greaser (Steven Wilson Stereo Mix)
40. Bad-Eyed And Loveless (Steven Wilson Stereo Mix)
41. Big Dipper (Steven Wilson Stereo Mix)
42. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Steven Wilson Stereo Mix)
43. Pied Piper (Steven Wilson Stereo Mix)
44. The Chequered Flag (Dead Or Alive) [Steven Wilson Stereo Mix]
45. From A Dead Beat To An Old Greaser (Monte Carlo January 1976)
46. Bad-Eyed And Loveless (Monte Carlo January 1976)
47. Big Dipper (Monte Carlo January 1976)
48. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Brussels November 1975)
49. The Chequered Flag (Dead Or Alive) [Brussels November 1975]
50. From A Dead Beat To An Old Greaser (Monte Carlo January 1976)
51. Bad-Eyed And Loveless (Monte Carlo January 1976)
52. Big Dipper (Monte Carlo January 1976)
53. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Brussels November 1975)
54. The Chequered Flag (Dead Or Alive) [Brussels November 1975]

[DVD2]
1. Salamander’s Rag Time (Steven Wilson Mix)
2. Commercial Traveller (Steven Wilson Mix)
3. A Small Cigar (Steven Wilson Mix) [Acoustic Version]
4. Strip Cartoon (Steven Wilson Mix)
5. Salamander’s Rag Time (Steven Wilson Mix)
6. Commercial Traveller (Steven Wilson Mix)
7. A Small Cigar (Steven Wilson Mix) [Acoustic Version]
8. Strip Cartoon (Steven Wilson Mix)
9. Quiz Kid (Version 1)
10. One Brown Mouse (Early Version) [Original Master Mix]
11. Salamander (Steven Wilson Mix) [Instrumental]
12. Strip Cartoon
13. A Small Cigar (Orchestrated Version) [Original Rough Mix]
14. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die! (Demo) [Steven Wilson Mix]
15. Prelude
16. Quiz Kid
17. Crazed Institution
18. Salamander
19. Taxi Grab
20. From A Dead Beat To An Old Greaser
21. Bad-Eyed And Loveless
22. Big Dipper
23. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die!
24. Pied Piper
25. The Chequered Flag (Dead Or Alive)
26. Prelude
27. Quiz Kid
28. Crazed Institution
29. Salamander
30. Taxi Grab
31. From A Dead Beat To An Old Greaser
32. Bad-Eyed And Loveless
33. Big Dipper
34. Too Old To Rock ‘N’ Roll: Too Young To Die!
35. Pied Piper
36. The Chequered Flag (Dead Or Alive)

Ovviamente i brani sembrano metà di mille perché gli stessi brani appaiono più volte in diverse versioni. Eichetta Chrysalis/Parlophone/Warner già uscito pure questo, ma lo scorso venerdì 27 novembre.

neal casal interludes

Sempre lo scorso 27 è uscito questo strano doppio, attribuito a tali Circles Around The Sun e intitolato Interludes For The Dead. Etichetta Warner per questo album che in effetti è opera di Neal Casal con la sua band (tutti lo ricordiamo sia per la sua carriera solista che per essere stato a lungo il solista nei Cardinals di Ryan Adams e ultimamente suona sia nei Chris Robinson Brotherhood, quanto negli Hard Working Americans): evidentemente questa estate aveva dei giorni liberi e, casualmente, nei giorni in cui i Grateful Dead registravano il loro Fare Thee Well Tour, Casal si esibiva nelle pause delle esibizioni dei Dead, da lì il titolo del CD, in lunghe improvvisazioni acide e psichedeliche, 10 in tutto, tra i 5 e i 25 minuti, che ora sono state raccolte in questo doppio album.. Niente male, tra l’altro: per avere una idea….

Track Listing
Disc One
1. “Hallucinate A Solution”
2. “Gilbert’s Groove”
3. “Kasey’s Bones”
4. “Space Wheel”
Disc Two
1. “Ginger Says”
2. “Farewell Franklins”
3. “Saturday’s Children”
4. “Scarlotta’s Magnolias”
5. “Hat And Cane”
6. “Mountains Of The Moon”

I titoli ovviamente prendono spunto dalla musica dei Grateful Dead.

ethan johns silver liner

Altro nome a lungo legato a Ryan Adams per averne prodotto alcuni degli album migliori (in particolare Heartbreaker Gold, oltre a decine di altri ottimi album, gli ultimi due quelli di Tom Jones e anche il nuovo degli australiani Boy & Bear, di cui sarà il caso parlare) è quello di Ethan Johns, musicista e produttore inglese, ma dal suono decisamente americano: con un paio di album alle spalle, buoni anche se non eccelsi, uno proprio prodotto da Adams, il secondo, che mi piaceva parecchio, ora realizza questo Silver Liner, su etichetta Three Crows Records, ma distribuita da Caroline/Universal, sempre disponibile dal 27 novembre. Accompagnato dai Black Eyed Dog, ovvero Jeremy Stacey alla batteria, Nick Pini al basso e dal grande musicista BJ Cole alla pedal steel guitar, Johns realizza veramente un gran bel disco. Tra ballate, pezzi rock, elementi country e west coast (bellissimi i cori di Gillian Welch Bernie Leadon in Juanita), sarà il caso di dedicare il giusto spazio a questo disco. Per il momento sentite che bella la title-track, sembra qualche pezzo perduto di Neil Young.

carly simon songs from the trees

E per finire, una bella antologia doppia, l’ennesima, dedicata a Carly Simon: pubblicata in contemporanea alla sua autobiografia  si intitotola Songs From The Trees: A Musical Memoir Collection, Elektra/Rhino l’etichetta, 20 novembre la data di uscita e ripercorre tutta la carriera della ex moglie di James Taylor, dagli inizi con le sorelle, nel raro brano Winken’, Blinkin’ And Nod a nome Simon Sisters, fino a due brani inediti, posti in chiusura del secondo disco. Il tutto ha una nuova rimasterizzazione 2015 e suona veramente bene.

Ovviamente You’re So Vain è presente https://www.youtube.com/watch?v=iWi6NQNQ7OQ; insieme ad 30 altri brani che rivelano una cantautrice molto sottovalutata rispetto al suo vero valore:

[CD1]
1. Boys In The Trees (2015 Remastered)
2. Winken’, Blinkin’ And Nod – The Simon Sisters
3. Orpheus (2015 Remastered)
4. Older Sister (2015 Remastered)
5. It Was So Easy (2015 Remastered)
6. Embrace Me, You Child (2015 Remastered)
7. Hello Big Man (2015 Remastered)
8. Two Hot Girls (On A Hot Summer Night)
9. It Happens Everyday (2015 Remastered)
10. His Friends Are More Than Fond Of Robin (2015 Remastered)
11. I’m All It Takes To Make You Happy (2015 Remastered)
12. That’s The Way I’ve Always Heard It Should Be (2015 Remastered)
13. I’ve Got To Have You (2015 Remastered)
14. Anticipation (2015 Remastered)
15. Legend In Your Own Time (2015 Remastered)
16. Three Days (2015 Remastered)

[CD2]
1. Julie Through The Glass (2015 Remastered)
2. We Have No Secrets (2015 Remastered)
3. You’re So Vain (2015 Remastered)
4. Mind On My Man (2015 Remastered)
5. Mockingbird (2015 Remastered)
6. After The Storm (2015 Remastered)
7. Haunting (2015 Remastered)
8. In Times When My Head (2015 Remastered)
9. You Belong To Me (2015 Remastered)
10. We’re So 2015 Remastered)
11. From The Heart (2015 Remastered)
12. Come Upstairs (2015 Remastered)
13. The Right Thing To Do (2015 Remastered)
Previously Unissued Bonus Selections:
14. Showdown
15. I Can’t Thank You Enough

Anche per oggi è tutto, alla prossima, domani tocca al nuovo Eric Clapton Live alla Royal Albert Hall.

Bruno Conti

Torna Il “Peccatore” Del Folk Canadese! Lee Harvey Osmond – Beautiful Scars

lee harvey osmond beautiul scars

Lee Harvey Osmond – Beautiful Scars – Latent Recordings

I Lee Harvey Osmond rimangono la creatura preferita di Tom Wilson, e lo testimonia questo nuovo lavoro Beautiful Scars, dopo il folgorante esordio con il bellissimo A Quiet Evil (10) e il successivo The Folk Sinner (12) http://discoclub.myblog.it/2013/02/26/un-collettivo-acid-folk-dal-freddo-canada-lee-harvey-osmond/ : prodotto come gli altri da Michael Timmins (“mente” dei Cowboy Junkies). Il buon Tom è considerato una “icona” del rock canadese,  a fronte di una carriera quasi trentennale, all’inizio con una band molto popolare nel paese delle “Giubbe Rosse”  come i Junkhouse, in seguito con il combo Blackie & The Rodeo Kings (con Colin Linden e Stephen Fearing), e anche una discreta da solista, prima di darsi anima e corpo nel progetto di questo gruppo canadese di “folk-psichedelico e acido”, i bravissimi e intriganti Lee Harvey Osmond.

lee harvey osmond 2 lee harvey osmond 1

L’attuale “line-up” della band, oltre al consueto “zampino” di Michael Timmins, è formata dal leader Wilson alla chitarra acustica e voce, Michael Davidson al vibrafono, Dan Edmond al piano, Aaron Goldstein alle chitarre e pedal steel, Josh Finlayson (degli Skydiggers) al basso, Jesse O’Brien alle tastiere, oltre al fido Ray Farrugia (era già nei Junkhouse) alla batteria e percussioni, e come “vocalist” aggiunta Andrea Ramolo (emergente cantautrice canadese) e il figlio di Wilson, Thompson.

Le canzoni di Beautiful Scars devono molto, a parere di chi scrive, al Chris Eckman dei grandi Walkabouts, a partire da una iniziale Loser Without Your Love (con un sax molto à la Morphinehttps://www.youtube.com/watch?v=uHP0YvlIcs4 , passando poi alle trame un po’ “retrò” di una sussurrata Blue Moon Drive, al rumoroso groove di Shake The Hand, per poi tornare alle atmosfere “psichedeliche” gentili di Oh The Gods, e ai delicati arpeggi acustici di una tenue Dreams Come And Go. Si cambia ancora ritmo con la desertica Hey, Hey, Hey (si viaggia dalle parti di Tucson, in compagnia di Calexico e Giant Sandhttps://www.youtube.com/watch?v=e61Lak9CDjQ , mentre la bellissima How Does It Feel è la ballata più “cool” dell’album, dove le note di chitarra e pianoforte accompagnano la rancorosa voce di Tom https://www.youtube.com/watch?v=pl0t4d1tc9g , che fa da preludio alle chitarre cariche di riverberi e al vibrafono di Planet Love https://www.youtube.com/watch?v=kMd8OQa8jUU, all’ossessionante ritmo  funky (tastiere, flauto e chitarre) di una Black Spruce che sembra uscita, almeno nella parte iniziale, dai vinili dei Jethro Tull https://www.youtube.com/watch?v=biComc2UChE , e andando a chiudere le “cicatrici” personali di Wilson, con le sonorità folk di una struggente Bottom Of Our Love.

Tom Wilson scrive canzoni eleganti, scure, che partono dal “roots rock” ma vanno oltre, con una miscela equilibrata di blues, rock, country e folk, con una spruzzata di sana psichedelia (che lo stesso autore riconosce nel genere “acid-folk”), e, come nei dischi precedenti, anche tutti i brani di questo lavoro (registrato e mixato nello studio di Toronto di Timmins) richiedono diversi e ripetuti ascolti per essere assimilati nella loro totalità. Per chi vuole approfondire, questo Beautiful Scars rivela ad ogni passaggio nel lettore CD qualcosa di sorprendente e affascinante,  la perfetta chiusura del cerchio di un autore innovativo e rivoluzionario, che con i suoi Lee Harvey Osmond vuole regalare un sound libero dalle mode e fuori dagli schemi, che può sicuramente piacere a tutti gli appassionati della buona musica (sicuramente tutti i lettori di questo blog). Che sia la volta buona per ampliare la cerchia?

Tino Montanari

Novità Di Fine Novembre Parte II. David Sylvian, Jethro Tull, Climax Blues Band, Mink DeVille

david sylvian there's a light

Ultime quattro uscite per novembre.

Partiamo con un nuovo titolo di David Sylvian, si intitola There’s A Light That Enters Houses With No Other House In Sight (sembra il titolo di una canzone di Morrissey, il genere è “leggermente” diverso), esce come al solito per la sua etichetta Samadhisound, si tratta di un brano di un’ora, senza divisioni di tracce, di musica strumentale, definita ambient music o classica sperimentale, interrotta solo dagli interventi di una voce narrativa, quella di tale Franz Wright. Dalle recensioni viste è stato o molto apprezzato o stroncato di brutto. Per chi scrive appartiene alla categoria “not my cup of tea, thanks”, anche se sicuramente è interessante.

jethro tull tull war child 40th anniversary

Continuano le ristampe a cura di Steven Wilson, in occasione dal 40° Anniversario dall’uscita, dei dischi dei Jethro Tull, questa volta tocca a War Child, considerato dai fains dei Jethro (non da tutti) uno dei picchi della loro carriera, forse esagerando, ma negli anni successivi ne hanno fatti di decisamente peggiori!. E’ uscito sempre il 25 novembre, per la Parlophone/Warner, come un cofanetto quadruplo, 2 CD e 2 DVD, con il seguente contenuto:

Disc One
1. WarChild
2. Queen and Country
3. Ladies
4. Back-door Angels
5. SeaLion
6. Skating Away on the Thin Ice of the New Day
7. Bungle in the Jungle
8. Only Solitaire
9. The Third Hoorah
10. Two Fingers

Disc Two – The Second Act: Associated Recordings
1. Paradise Steakhouse
2. Saturation
3. Good Godmother*
4. SeaLion II
5. Quartet
6. WarChild II*
7. Tomorrow Was Today*
8. Glory Row
9. March, The Mad Scientist
10. Rainbow Blues
11. Pan Dance

WarChild Orchestral Recordings

12. The Orchestral WarChild Theme*
13. The Third Hoorah (Orchestral Version)*
14. Mime Sequence*
15. Field Dance (Conway Hall Version)*
16. Waltz Of The Angels (Conway Hall Version)
17. The Beach (Part I) (Morgan Master Recording)*
18. The Beach (Part II) (Morgan Master Recording)*
19. Waltz Of The Angels (Morgan Demo Recording)*
20. The Beach (Morgan Demo Recording)*
21. Field Dance (Morgan Demo Recording)*

* Previously Unreleased

DVD 1 (Audio & Video)

Contains:
* WarChild remixed to 5.1 DTS and AC3 Dolby Digital surround sound and 96/24 PCM stereo.
* A flat transfer from the original 1974 LP master at 96/24 PCM stereo.
* A flat transfer of the original 1974 Quad LP (with additionally Glory Row & March, The Mad Scientist) at 5.1 (4.0) DTS and AC3 Dolby Digital surround sound.
* Video clips of a Montreux photosession and press conference on 11th January 1974 and The Third Hoorah promo footage with remixed stereo audio.

DVD 2 (Audio)

Contains:
* An additional eleven group recordings from the WarChild sessions and later, including 3 previously unreleased tracks, and 4 orchestral recordings from the WarChild sessions mixed to 5.1 DTS and AC3 Dolby Digital surround sound and 96/24 PCM stereo.
* Six additional orchestral recordings (five previously unreleased) mixed by Robin Black in 1974, now in 96/24 PCM stereo.

Solito paradiso per gli audiofili, per gli altri magari meno, anche se rispetto alla versione rimasterizzata singola del 2002 che conteneva 7 bonus, qui il numero delle tracce inedite è decisamente più consistente.

climax blues band live rare & raw

E prosegue anche la serie delle ristampe del catalogo della Climax Blues Band da parte della tedesca Repertoire. Questa volta si tratta di un triplo CD, Live Rare And Raw, che come da titolo raccoglie materiale dal vivo della band inglese nel periodo del passaggio da Chicago Climax Blues Band, quando erano una delle migliori band del british blues all’ancora ottimo gruppo rock anni ’70, quando il loro stile era virato verso un energico blues-rock di stampo americano non dissimile da quello di band come Bad Company, Foghat ed altre dell’epoca, comunque dal vivo, come dimostra questo cofanetto, sempre gagliardi:

CD 1:
01. All the Time in the World (Live at the Marquee Club London 1973) ( 6:32)
02. I Am Constant (Live at the Marquee Club London 1973) ( 4:50)
03. Seventh Son (Live at the Marquee Club London 1973) ( 5:45)
04. Mesopopmania (Live at the Marquee Club London 1973) (10:21)
05. So Many Roads (Live at the Marquee Club London 1973) (16:05)
06. Shake Your Love /That’s All (Live at the Marquee Club London 1973) ( 7:03)
07. All The Time In The World (Live In New Jersey 1974) ( 7:22)
08. Seventh Son (Live In New Jersey 1974) ( 5:02)

CD 2
01. Flight (Live In New Jersey 1974) (15:50)
02. So Many Roads (Live In New Jersey 1974) (13:45)
03. Country Hat (Live In New Jersey 1974) ( 9:06)
04. Shake Your Love (Live In New Jersey 1974) ( 4:03)
05. Going To New York (Live In New Jersey 1974) (10:45)
06. Let’s Work Together (Live In New Jersey 1974 ( 7:45)
07. One More Time/Stormy Monday (Live In New Jersey 1974) ( 7:02)
08. Together And Free (Live In Guildford 1976) (3:02)
09. Amerita Sense Of Direction (Live In Guildford 1976) (6:22)

CD 3
01. Chasing Change (Live In Guildford 1976) (4:58)
02. Using The Power (Live In Guildford 1976) (4:22)
03. Couldn’t Get It Right (Live In Guildford 1976) (3:16)
04. Going To New York (Live In Guildford 1976) (7:48)
05. All The Time In The World (Live In Guildford 1976) (2:29)
06. Get Back (Live In Guildford 1976) (2:44)
07. Money In Your Pocket (Live From Miami 1979) (4:39)
08. Summer Rain (Live From Miami 1979) (5:44)
09. Amerita Sense Of Direction (Live From Miami 1979) (7:40)
10. Evil (Live From Miami 1979) (5:09)
11. Fallen In Love (For The Very Last Time) [Live From Miami 1979] (4:45)
12. Seventh Son Got My Mojo Workin’ (Live From Miami 1979) (9:22)
13. Whatcha Feel (Live From Miami 1979) (9:42)
14. All The Time In The World Get Back (Live From Miami 1979) (6:01)

mink de ville live at rockpalast front

Sempre la Repertoire ci propone, in 2 CD + 1 DVD, il documento più prezioso, le due serate complete di Willy DeVille, quando si proponeva ancora come leader dei Mink DeVille, all’epoca dei primi tre imperdibili album e anche questo triplo merita assolutamente. Questa è la serata del 1981 alla Grugahalle di Essen (vista in televisione ai tempi):

e questo è il retrocopertina del box, non c’è nulla aggiungere, fantastico…forse un “peccato per il prezzo”, visto che non li fanno pagare proprio pochissimo.

mink de ville live at rockpalast back

Alla prossima!

Bruno Conti

Ancora Una “Infornata” Di Nuovi Cofanetti Pre-Natalizi. King Crimson, Supertramp, Wilco, Hollies, Jethro Tull, Kinks, David Bowie, John Martyn, Velvet Underground Parte II

jethro tull tull war child 40th anniversary

Come promesso ecco altri cofanetti di prossima uscita. Partiamo con…

Jethro Tull – War Child 40th Anniversary Theatre Edition – 2 CD+2DVD Parolphone/Warner – 25-11-2014

Evidentemente Steven Wilson, oltre ai suoi lavori solisti e con i Porcupine Tree, trova il tempo per proseguire il suo lavoro di restauro dell’opera dei King Crimson e dei Jethro Tull. Della band di Fripp avete letto ieri, mentre per il 25 novembre è annunciata una edizione espansa di War Child, con questo contenuto:

Disc One
1. WarChild
2. Queen and Country
3. Ladies
4. Back-door Angels
5. SeaLion
6. Skating Away on the Thin Ice of the New Day
7. Bungle in the Jungle
8. Only Solitaire
9. The Third Hoorah
10. Two Fingers

Disc Two – The Second Act: Associated Recordings
1. Paradise Steakhouse
2. Saturation
3. Good Godmother*
4. SeaLion II
5. Quartet
6. WarChild II*
7. Tomorrow Was Today*
8. Glory Row
9. March, The Mad Scientist
10. Rainbow Blues
11. Pan Dance

WarChild Orchestral Recordings

12. The Orchestral WarChild Theme*
13. The Third Hoorah (Orchestral Version)*
14. Mime Sequence*
15. Field Dance (Conway Hall Version)*
16. Waltz Of The Angels (Conway Hall Version)
17. The Beach (Part I) (Morgan Master Recording)*
18. The Beach (Part II) (Morgan Master Recording)*
19. Waltz Of The Angels (Morgan Demo Recording)*
20. The Beach (Morgan Demo Recording)*
21. Field Dance (Morgan Demo Recording)*

* Previously Unreleased

DVD 1 (Audio & Video)

Contains:
* WarChild remixed to 5.1 DTS and AC3 Dolby Digital surround sound and 96/24 PCM stereo.
* A flat transfer from the original 1974 LP master at 96/24 PCM stereo.
* A flat transfer of the original 1974 Quad LP (with additionally Glory Row & March, The Mad Scientist) at 5.1 (4.0) DTS and AC3 Dolby Digital surround sound.
* Video clips of a Montreux photosession and press conference on 11th January 1974 and The Third Hoorah promo footage with remixed stereo audio.

DVD 2 (Audio)

Contains:
* An additional eleven group recordings from the WarChild sessions and later, including 3 previously unreleased tracks, and 4 orchestral recordings from the WarChild sessions mixed to 5.1 DTS and AC3 Dolby Digital surround sound and 96/24 PCM stereo.
* Six additional orchestral recordings (five previously unreleased) mixed by Robin Black in 1974, now in 96/24 PCM stereo.

kinks the anthology

The Kinks – The Anthology 1964-1971 – 5CD Sony Legacy/Sanctuary – 18-11-2014 UK/ 09-12-2014 USA

Come era stato recentemente per gli Small Faces, anche per i Kinks continuano ad uscire cofanetti: tra novembre e dicembre, mercato inglese ed americano, ma le date cambiano in continuazione, quindi sono indicative, esce questo ennesimo box per festeggiare il 50° Annoversario della band dei fratelli Davies, da Muswell Hill, Londra. Come al solito ci sarà la solita pletora di rarità, o presunte tali, ma il sottoscritto si ferma al precedente box da 6 CD, Picture Book, uscito nel 2008. Abbiamo già dato, grazie. Per chi fosse interessato, come al solito questi i contenuti:

CD1:

1. I’m A Hog For You, Baby – The Boll-Weevils
2. I Don’t Need You Anymore (demo)
3. Ev’rybody’s Gonna Be Happy (demo)
4. Long Tall Sally
5. I Took My Baby Home
6. You Still Want Me
7. You Do Something To Me
8. You Really Got Me
9. It’s All Right
10. Beautiful Delilah
11. Just Can’t Go To Sleep
12. I’m A Lover, Not A Fighter (mono alternate)
13. Little Queenie (Live At The Playhouse Theatre, 1964)
14. Too Much Monkey Business (alternate take)
15. Stop Your Sobbing (mono)
16. All Day And All Of The Night
17. I Gotta Move
18. I Gotta Go Now
19. I’ve Got That Feeling (Live At Piccadilly Studios, 1964)
20. Tired Of Waiting For You
21. Come On Now (alternate mix)
22. Look For Me Baby
23. Nothin’ In The World Can Stop Me Worryin’ ‘Bout That Girl
24. Wonder Where My Baby Is Tonight
25. Don’t Ever Change
26. You Shouldn’t Be Sad
27. Something Better Beginning
28. Ev’rybody’s Gonna Be Happy
29. Who’ll Be The Next In Line (Session Fragment – Backing track)
30. Who’ll Be The Next In Line (alternate)
31. Set Me Free
32. I Need You
33. Interview: Clay Cole Meets The Kinks June 17, 1965

ALL TRACKS IN MONO SOUND SYSTEM
Tracks 5-13, 15-19 and 21-33 Produced by SHEL Talmy
Tracks 14 and 20 Produced by BERNIE ANDREWS

CD2:

1. See My Friends
2. Never Met A Girl Like You Before
3. I Go To Sleep (demo)
4. A Little Bit Of Sunlight (demo)
5. Tell Me Now So I’ll Know (alternate demo)
6. When I See That Girl Of Mine (demo)
7. There’s A New World Just Opening For Me (demo)
8. This Strange Effect (Live At Aeolian Hall, 1965)
9. Hide And Seek (Live At Aeolian Hall, 1965)
10. A Well Respected Man
11. Such A Shame
12. Do not You Fret
13. Till The End Of The Day
14. Where Have All The Good Times Gone
15. Milk Cow Blues
16. I Am Free
17. The World Keeps Going Round
18. I’m On An Island
19. You Can not Win
20. Time Will Tell
21. Dedicated Follower Of Fashion (Snippet Login – Tomas 1-3)
22. Dedicated Follower Of Fashion (single version)
23. Sittin ‘On My Sofa
24. She’s Got Everything (Backing Track Take Two)
25. She’s Got Everything (Mono alternate version)
26. Mr. Reporter (version one)
27. All Night Stand (demo)

ALL TRACKS IN MONO SOUND SYSTEM
TRACKS 1, 2, 10-26 Produced by SHEL Talmy
Tracks 8 and 9 Produced by Keith Bateson

CD3:

1. Sunny Afternoon (mono)
2. I’m Not Like Everybody Else (mono)
3. Dandy (mono)
4. Party Line (mono)
5. Rosy Will Not You Please Come Home (mono)
6. Too Much On My Mind (Mono)
7. Session Man (mono)
8. Most Exclusive Residence For Sale (mono)
9. Fancy (mono)
10. Dead End Street (mono)
11. Big Black Smoke (alternate stereo mix)
12. Mr. Pleasant (stereo)
13. This Is Where I Belong (stereo)
14. Village Green (stereo)
15. Two Sisters (stereo)
16. Waterloo Sunset (Snippet Sign – Backing Track Take Two)
17. Waterloo Sunset (stereo)
18. Act Nice And Gentle (stereo)
19. Harry Rag (stereo) (Snippet session)
20. Harry Rag (stereo)
21. Death Of A Clown (stereo) – Dave Davies
22. Love Me Till The Sun Shines (stereo) – Dave Davies
23. David Watts (stereo)
24. Tin Soldier Man (stereo)
25. Afternoon Tea (alternate stereo mix)
26. Funny Face (stereo) – Dave Davies
27. Lazy Old Sun (alternate stereo mix)
28. Susannah’s Still Alive (stereo) – Dave Davies
29. Good Luck Charm (stereo) – Dave Davies

Tracks 1-9, 11-20, 23 and 24 produced by Talmy SHEL
Tracks 10, 21, 22, 25-29 Produced by RAY DAVIES

CD4:

1. Autumn Almanac (mono)
2. Lavender Hill (mono)
3. Rosemary Rose (stereo)
4. Wonderboy (mono)
5. Polly (mono)
6. Lincoln County (single stereo version) – Dave Davies
7. Did You See His Name? (Stereo alternate ending)
8. Days (Snippet session)
9. Days (stereo)
10. Misty Water (alternate mix)
11. Do You Remember Walter (mono)
12. Picture Book (mono)
13. Johnny Thunder (stereo remix)
14. Big Sky (mono)
15. Animal Farm (mono)
16. Starstruck (mono)
17. Pictures In The Sand (mono)
18. People Take Pictures Of Each Other (stereo Mix for Europe)
19. Interview: Ray Davies talks about Village Green Preservation Society (mono)
20. The Village Green Preservation Society (Live At The Playhouse Theatre, 1968) (mono)
21. Hold My Hand (stereo) – Dave Davies
22. Creeping Jean (stereo) – Dave Davies
23. Berkeley Mews (stereo)
24. Till Death Us Do Part (mono)
25. When I Turn Out The Living Room Light (mono)
26. Where Did My Spring Go (mono)
27. Plastic Man (stereo) )
28. King Kong (mono)
29. This Man He Weeps Tonight (Mono)
30. Reprise US Tour Spot (stereo)

Tracks 1-18, 21-29 Produced by RAY DAVIES
Tracks 19 & 20 Produced by BILL BEBB

CD5:

1. Victoria (stereo)
2. Some Mother’s Son (stereo)
3. Drivin ‘(stereo)
4. Shangri-La (stereo)
5. She’s Bought A Hat Like Princess Marina (stereo)
6. Young And Innocent Days (stereo)
7. Mindless Child Of Motherhood (stereo) – The Kinks Featuring Dave Davies
8. Lola (mono)
9. Apeman (stereo)
10. Strangers (stereo)
11. Get Back In The Line (stereo)
12. Anytime (stereo)
13. This Time Tomorrow (stereo)
14. A Long Way From Home (stereo)
15. Powerman (stereo)
16. Got To Be Free (stereo)
17. Dreams (stereo)
18. Moments (stereo)
19. The Way Love Used To Be (stereo)
20. God’s Children (stereo)

PLUS 7 “SINGLE

La scritta finale vuol dire che nella confezione ci sarà un 45 giri, tradotto per i non collezionisti!

david bowie nothing has changed

David Bowie – Nothing Has Changed – 2 CD o 3 CD Deluxe Edition Sony Legacy -18-11-2014

Anche il “Duca Bianco” ci propone o ci propina, tramite la sua ultima casa discografica, una ennesima antologia, ma è quella definitiva. In attesa di un nuovo album, annunciato da Tony Visconti in probabile uscita a primavera del 2015, David Bowie ci regala ben “un” brano nuovo, Sue (Or In A Season Of Crime) https://www.youtube.com/watch?v=3GodUgnO7lY , prodotto dall’appena nominato Visconti, più un inedito Let Me Sleep Beside You, dall’album del 2001 Toy rimasto inedito, Your Turn To Drive, sempre dalle stesse sessions, poi “apparse” in rete nel 2011, e Shadow Man, idem come sopra. Tutti e quattro i brani sono nella versione tripla, due sono presenti in quella doppia, mentre gli “astuti” giapponesi ne pubblicheranno una versione esclusiva singola, con il brano nuovo. Contenuti del triplo CD a seguire:

CD1
1. Sue (Or In A Season Of Crime) (7.40)
2. Where Are We Now? (4.09)
3. Love Is Lost (Hello Steve Reich Mix By James Murphy For The DFA Edit) (4.07)
4. The Stars (Are Out Tonight) (3.57)
5. New Killer Star (Radio Edit) (3.42)
6. Everyone Says ‘Hi’ (Edit) (3.29)
7. Slow Burn (Radio Edit) (3.55)
8. Let Me Sleep Beside You (3.14)
9. Your Turn To Drive (4.44)
10. Shadow Man (4.48)
11. Seven (Marius De Vries Mix) (4.12)
12. Survive (Marius De Vries Mix) (4.18)
13. Thursday’s Child (Radio Edit) (4.25)
14. I’m Afraid Of Americans (V1) (Clean Edit) (4.30)
15. Little Wonder (Edit) (3.40)
16. Hallo Spaceboy (PSB Remix) (With The Pet Shop Boys) (4.23)
17. Heart’s Filthy Lesson (Radio Edit) (3.32)
18. Strangers When We Meet (Single Version) (4.21)

CD2
1. Buddha Of Suburbia (4.24)
2. Jump They Say (Radio Edit) (3.53)
3. Time Will Crawl (MM Remix) (4.18)
4. Absolute Beginners (Single Version) (5.35)
5. Dancing In The Street (With Mick Jagger) (3.20)
6. Loving The Alien (Single Remix) (4.45)
7. This Is Not America (With The Pat Metheny Group) (3.51)
8. Blue Jean (3.11)
9. Modern Love (Single Version) (3.56)
10. China Girl (Single Version) (4.15)
11. Let’s Dance (Single Version) (4.08)
12. Fashion (Single Version) (3.25)
13. Scary Monsters (And Super Creeps) (Single Version) (3.32)
14. Ashes To Ashes (Single Version) (3.35)
15. Under Pressure (With Queen) (3.56)
16. Boys Keep Swinging (3.17)
17. ‘Heroes’ (Single Version) (3.35)
18. Sound And Vision (3.03)
19. Golden Years (Single Version) (3.27)
20. Wild Is The Wind (2010 Harry Maslin Mix) (5.58)

CD3
1. Fame (4.14)
2. Young Americans (2007 Tony Visconti Mix Single Edit) (3.13)
3. Diamond Dogs (5.56)
4. Rebel Rebel (4.28)
5. Sorrow (2.53)
6. Drive-In Saturday (4.29)
7. All The Young Dudes (3.08)
8. The Jean Genie (Original Single Mix) (4.05)
9. Moonage Daydream (4.40)
10. Ziggy Stardust (3.12)
11. Starman (Original Single Mix) (4.10)
12. Life On Mars? (2003 Ken Scott Mix) (3.49)
13. Oh! You Pretty Things (3.11)
14. Changes (3.33)
15. The Man Who Sold The World (3.56)
16. Space Oddity (5.12)
17. In The Heat Of The Morning (3.00)
18. Silly Boy Blue (3.54)
19. Can’t Help Thinking About Me (2.46)
20. You’ve Got A Habit Of Leaving (2.32)
21. Liza Jane (2.18)

john martyn best of island years

John Martyn – The Best Of The Island Years – 4 CD Island/Universal – 04-11-2014

Come era stato per Sandy Denny, la Island/Universal pubblicherà questo cofanetto con il “meglio” estratto dal cofanetto da 18 CD uscito lo scorso anno, The Island Years https://www.youtube.com/watch?v=0Nk4j_Ur554 , dedicato a John Martyn, pescando tra tutti gli inediti che erano contenuti in quella opera omnia: ovviamente non è l’integrale degli inediti, visto che c’erano ben 2 concerti completi mai pubblicati, la prima versione di The Apprentice e un DVD di materiale raro ed edito, ma comunque la selezione è esaustiva ed il prezzo molto più contenuto, anche se il “cofanettone” è una meraviglia! Ecco la tracklist della versione da 4 CD, in uscita il 4 novembre:

CD1
1. Go Easy – Alt Take # 2 (4:34)
2. Bless The Weather – Alt Take (4:51)
3. Just Now – Alt Take #2 (3:37)
4. Head And Heart – Alt Take (4:59)
5. Glistening Glyndebourne (7:47)
6. May You Never – Live At The Hanging Lamp (4:18)
7. Head And Heart – Live At The Hanging Lamp (3:57)
8. I’d Rather Be The Devil – Live At The Hanging Lamp (7:50)
9. Solid Air – Alt Take (4:30)
10. Over The Hill – Alt Take (3:17)
11. I’d Rather Be The Devil – Alt Take #2 (6:02)
12. Go Down Easy – Alt Take #3 (5:11)
13. Dreams By The Sea – Alt Take (3:22)
14. May You Never – Alt Take (3:46)
15. Fine Lines – Alt Take (3:55)

CD2
1. The Glory Of Love – Alt Take (2:40)
2. Make No Mistake – Alt Take (6:45)
3. Sunday’s Child – Alt Take (6:30)
4. Spencer The Rover – BBC Sight And Sound (3:53)
5. Eight More Miles – Alt Take (2:44)
6. Outside In – Liver At Leeds (18:56)
7. Solid Air – Live At Leeds (7:10)
8. The Man At The Station – Live At Leeds (2:42)
9. Dealer – Alt Take (5:16)
10. One World – Alt Take (4:19)
11. Smiling Stranger – Alt Take (3:35)
12. Certain Surprise – Alt Take #2 (4:00)

CD3
1. Couldn’t Love You More – Alt Take (3:14)
2. Big Muff – Take 1 (7:11)
3. Dancing – Alt Take #2 (3:54)
4. Small Hours – Alt Take (9:50)
5. Black Man At Your Shoulders (8:30)
6. Some People Are Crazy – Alt Take (4:12)
7. Grace And Danger – Alt Take (7:37)
8. Johnny Too Bad – Alt Take (7:18)
9. Hi Heel Sneakers – Unreleased Song (3:17)
10. Running Up The Harbour – Alt Take (4:38)
11. Sweet Little Mystery – Old Grey Whistle Test – 10/1/1981 (4:58)
12. Our Love – Alt Take (5:54)
13. After Tomorrow Night – Alt Take (4:36)

CD4
1. Sapphire – Andy Lydon Mix (4:49)
2. Over The Rainbow – Andy Lydon Mix (3:47)
3. Fisherman’s Dream – Andy Lydon Mix (4:33)
4. Mad Dog Days – Andy Lydon Mix (5:21)
5. Love In Your Life – Previously Unreleased Song (3:26)
6. Solid Air – Live At Glastonbury (5:42)
7. Bless The Weather – Live At Glastonbury (4:10)
8. Lonely Love – Alt Take (3:22)
9. Angeline – Alt Take (5:03)
10. Piece By Piece – Take 1 (3:58)
11. The River (4:17)
12. Send Me One Line (5:12)
13. The Apprentice (4:16)
14. Lifeline (3:52)
15. Patterns In The Rain (3:26)
16. John Wayne – Live At The London Palladium (8:03)

velvet underground the velvet underground

Velvet Underground – The Velvet Underground (3rd Album) – 6 CD Polydor/Universal 25-11-2014

Proseguendo nella serie di ristampe del 45° anniversario dell’uscita dall’album originale esce anche la ristampa del terzo disco della band di Lou Reed (che ci ha lasciato circa un anno fa, il 27 ottobre dello scorso anno), conosciuto semplicemente come The Velvet Underground e pubblicato in origine dalla MGM nel marzo del 1969. Niente più John Cale e spazio al nuovo arrivato Doug Yule. Il disco originale, bellissimo, aveva solo 10 brani https://www.youtube.com/watch?v=juyTTZZumCQ , in questa versione Super Deluxe, ce n’è giusto “qualcuna” in più, 65 canzoni, in studio e dal vivo:
DISC ONE: THE VELVET UNDERGROUND

(“The Val Valentin Mix”)

1. CANDY SAYS

2. WHAT GOES ON

3. SOME KINDA LOVE

4. PALE BLUE EYES

5. JESUS

6. BEGINNING TO SEE THE LIGHT

7. I’M SET FREE

8. THAT’S THE STORY OF MY LIFE

9. THE MURDER MYSTERY

10. AFTER HOURS

DISC TWO: THE VELVET UNDERGROUND

(“The Closet Mix”)

1. CANDY SAYS

2. WHAT GOES ON

3. SOME KINDA LOVE

4. PALE BLUE EYES

5. JESUS

6. BEGINNING TO SEE THE LIGHT

7. I’M SET FREE

8. THAT’S THE STORY OF MY LIFE

9. THE MURDER MYSTERY

10. AFTER HOURS

11. BEGINNING TO SEE THE LIGHT (alternate “Closet Mix”)

DISC THREE: THE VELVET UNDERGROUND

(“Promotional Mono Mix”)

1. CANDY SAYS

2. WHAT GOES ON

3. SOME KINDA LOVE

4. PALE BLUE EYES

5. JESUS

6. BEGINNING TO SEE THE LIGHT

7. I’M SET FREE

8. THAT’S THE STORY OF MY LIFE

9. THE MURDER MYSTERY

10. AFTER HOURS

Mono Single released April 1969

11. WHAT GOES ON

12. JESUS

DISC FOUR: 1969 SESSIONS

1. FOGGY NOTION (original 1969 mix) +

2. ONE OF THESE DAYS (new 2014 mix) +

3. LISA SAYS (new 2014 mix) +

4. I’M STICKING WITH YOU (original 1969 mix) +

5. ANDY’S CHEST (original 1969 mix) +

6. CONEY ISLAND STEEPLECHASE (new 2014 mix)+

7. OCEAN (original 1969 mix)

8. I CAN’T STAND IT (new 2014 mix) +

9. SHE’S MY BEST FRIEND (original 1969 mix) +

10. WE’RE GONNA HAVE A REAL GOOD TIME TOGETHER (new 2014 mix) +

11. I’M GONNA MOVE RIGHT IN (original 1969 mix)

12. FERRYBOAT BILL (original 1969 mix)

13. ROCK & ROLL (original 1969 mix)

14. RIDE INTO THE SUN (new 2014 mix) +

+ previously unreleased mixes

DISC FIVE: LIVE AT THE MATRIX

November 26 & 27, 1969 (Part 1)

1. I’M WAITING FOR THE MAN *

2. WHAT GOES ON *

3. SOME KINDA LOVE **

4. OVER YOU *

5. WE’RE GONNA HAVE A REAL GOOD TIME TOGETHER *

6. BEGINNING TO SEE THE LIGHT **

7. LISA SAYS **

8. ROCK & ROLL **

9. PALE BLUE EYES *

10. I CAN’T STAND IT ANYMORE *

11. VENUS IN FURS *

12. THERE SHE GOES AGAIN *

DISC SIX: LIVE AT THE MATRIX

November 26 & 27, 1969 (Part 2)

1. SISTER RAY ***

2. HEROIN *

3. WHITE LIGHT/WHITE HEAT **

4. I’M SET FREE *

5. AFTER HOURS *

6. SWEET JANE **

All mixes previously unreleased.

* previously unreleased performance

** different source mix of this performance appears on 1969: The Velvet Underground Live

*** different source mix of this performance appears on The Quine Tapes Box Set

E dalle prime informazioni non dovrebbe, una volta tanto, essere neppure troppo costoso, indicativamente tra i 50 e i 60 euro (sempre da prendere con beneficio d’inventario tutti i prezzi che riporto con molto anticipo).

Dire che per il momento, a livello cofanetti, è tutto, ma ne mancano alcuni, tipo il sestuplo limitato dal vivo dei Dexys Midnight Runners e altri di cui mi riservo di parlarvi nei prossimi giorni, insieme ad altre uscite interessanti, senza tralasciare le immancabili recensioni.

Alla prossima.

Bruno Conti

Volete Un Altro Bel Jethro Tull? Eccolo: Thick As A Brick – Live In Iceland

jethro tull thick as a brick live in iceland 2cd

Jethro Tull – Thick As A Brick Live In Iceland – 2CD DVD Blu-ray Eagle Rock 25-08-2014

Oggi sono stato trattenuto in “ostaggio” in comune per rinnovo carta d’identità (alla Fantozzi, tanto in agosto non c’è nessuno, ah ah ah: lo so che dei miei problemi non ve ne frega niente, ma era per giustificare questo Post rapido e volante, rimediato all’ultimo minuto).

Comunque ve lo avrei segnalato in ogni caso, quindi ricordiamo a tutti che “finalmente” il 25 agosto uscirà un nuovo prodotto dei Jethro Tull. Si tratta della performance di Thick As A Brick 1 & 2 dal vivo a Reykjavik in Islanda nel 2012, questo il contenuto:

CD One – Thick As A Brick:

1) Thick As A Brick parts 1 and 2

CD Two – Thick As A Brick 2:

1) From A Pebble Thrown
2) Pebbles Instrumental
3) Might Have Beens
4) Upper Sixth Loan Shark
5) Banker Bets, Banker Wins
6) Swing It Far
7) Adrift And Dumbfounded
8) Old School Song
9) Wootton Bassett Town
10) Power And Spirit
11) Give Til It Hurts
12) Cosy Corner
13) Shunt And Shuffle
14) A Change Of Horses
15) Confessional
16) Kismet In Surburbia
17) What-ifs, Maybes And Might-Have-Beens

Della formazione originale (e neanche delle successive) non c’è nessuno, ovviamente a parte Ian Anderson. Florian Opahle, chitarra solista, John O’Hara, tastiere e fisarmonica, David Goodier, basso, Scott Hammond, batteria e Ryan O’Donnell, voce di supporto. Non ne conosco uno! O meglio, li conosco tutti, sono quelli che suonano nei vari dischi solisti di Ian Anderson usciti negli anni 2000 a nome suo, compreso Thick As A Brick 2. Ci fosse un Martin Lancelot Barre ci si potrebbe pensare (anche se, peraltro, in base a questo teaser, non sembra male, c’è pure il mimo https://www.youtube.com/watch?v=SnVJK3LxwMg) .

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Come vedete esce anche in DVD e Blu-ray, durata complessiva 144 minuti.

Bruno Conti