Un Chitarrista Sopraffino, E Anche Gli Altri Non Scherzano. Koch Marshall Trio – Toby Arrives

koch marshall trio toby arrives

Koch Marshall Trio – Toby Arrives – The Players Club/Mascot

Gli americani li chiamano organ trios, ma in effetti lo strumento protagonista è principalmente la chitarra elettrica, anche se l’organo svolge una funzione tutt’altro che secondaria, quasi alla pari con la solista, e pure la batteria non scherza, quindi manca solo il basso, sostituito dai pedali dell’organo: per portare il paragone un po’ agli estremi potremmo dire che pure i Doors erano un organ trio, con cantante, mentre nel Koch Marshall Trio siamo in un ambito totalmente strumentale. Un altro album di cui abbiamo parlato recentemente, quello dal vivo del Jimmie Vaughan Trio, era molto simile come approccio http://discoclub.myblog.it/2017/11/05/pochi-ma-buoni-ora-anche-dal-vivo-jimmie-vaughan-trio-featuring-mike-flanigin-live-at-c-boys/ , anche se qualche brano cantato lì c’era, e in quel caso il repertorio era costituito interamente da cover, per lo più riprese da vecchi brani degli anni ’50 e ’60, mentre in questo disco è tutto materiale originale composto, o, se preferite, “improvvisato” per l’occasione. Altri praticanti, con qualche variazione, di questa materia, possono essere Ronnie Earl con la sua band, ma ultimamente aggiunge spesso vocalist e fiati, andando nel passato Danny Gatton con Joey DeFrancesco, anche Stevie Ray Vaughan e Reese Wynans oppure Roy Buchanan e Dick Heinze nei pezzi strumentali. Per non dire di un brano classico come Still Raining, Still Dreaming da Electric Ladyland, dove Jimi Hendrix veniva affiancato da Mike Finnigan e in Voodoo Chile c’era Steve Winwood, anche se il capostipite si potrebbe considerare Jimmy Smith, sia con Kenny Burrell che con Wes Montogomery: si potrebbe andare avanti per delle ore, ma quelli sono i punti di riferimento per Greg Koch, chitarra solista, il figlio Dylan Koch alla batteria, e il protagonista del titolo dell’album Toby Lee Marshall, vero virtuoso dell’organo Hammond B3 (e forzando un po’ il detto, veramente due braccia rubate all’agricoltura, in quanto si era ritirato dalla musica per lavorare in una fattoria).

Anche Greg Koch è un virtuoso della chitarra, solista dotato di grande tecnica, feeling e profonde conoscenze, tanto che sia la Fender che Guitar Player lo hanno usato a lungo come “esperto” dello strumento. Nel suo ultimo disco di quasi 5 anni fa fa Playing Well With Others era circondato da moltissimi amici (da Bonamassa a Robben Ford, passando per Paul Barrère e Jon Cleary) con ottimi risultati http://discoclub.myblog.it/2013/11/03/c-e-sempre-qualcuno-bravo-che-sfugge-greg-koch-band-plays-we/ , gli ospiti per questo Toby Arrives spariscono ma non i risultati, un sound spettacolare, caratterizzato proprio dalle gioie della improvvisazione pura, per gli amanti di chitarra e organo. Koch babbo per l’occasione utilizza una Gibson Les Paul del ’58 nei primi due brani, il sinuoso e potente shuffle Toby Arrives che è proprio un parente stretto del brano di Hendrix appena citato, con l’aggiunta di quel chicken pickin’ che era caratteristica di Buchanan e Gatton,  di cui non fa rimpiangere i virtuosismi estremi attraverso scale musicali quasi impossibili, mentre Marshall “scivola” di brutto con il suo organo e Koch junior swinga di gusto  e in Funk Meat, come da titolo, il sound si fa più rotondo come ritmi, ma la solista ha sempre un suono limpido, nitido e pungente come pochi chitarristi possono vantare, con un controllo dello strumento veramente magnifico e una fluidità di tocco impressionante con le note che escono dalla Gibson di Koch in un fiume inarrestabile.

Anche quando passa, per i restanti sette pezzi dell’album, alla amata Fender Telecaster con dei pickups modello Greg Koch (!), potenziata da un fuzz box: scusate i tecnicismi, ma qui per gli amanti della chitarra c’è veramente da godere, pur se il suono rimane caldo e coinvolgente, con un susseguirsi di assoli veramente splendidi, come nella divertente Heed The Boogaloo che corre su un ritmo che richiama i vecchi groove dei brani Stax di Wilson Pickett o ancor di più i brani strumentali di Booker T & Mg’s, ma con la solista che ha gli stessi virtuosismi del miglior Roy Buchanan, al limite del preternaturale https://www.youtube.com/watch?v=Svj-VZXjiOo  e pure l’organo non scherza. Let’s Go Sinister, sempre uno shuffle, è più sinuosa e swingante, ma la chitarra continua a creare mirabilie sonore, tipiche dei brani strumentali dei grandi virtuosi del blues. Mysterioso il brano più lungo, con i suoi quasi 10 minuti, entra nei territori cari ad un Robben Ford o ad un Allan Holdsworth, con sonorità decisamente più orientate verso il jazz-rock virtuosistico e qualcosa di Zappa; Enter The Rats introduce qualche elemento di country picking, ma giusto un tocco, il tutto comunque preso a velocità sbalorditive, mentre Boogie Yourself Drade, come il titolo lascia intuire, è un boogie southern alla ZZ Top o alla Thorogood, con il trio a tutto riff, e che non si risparmia ancora una volta. Ancora southern per la conclusiva Sin, Repent, Repeat, dove Greg Koch passato alla slide, ricostruisce le atmosfere dei fratelli Allman, Duane e Gregg, altro brano notevole per un album veramente da consigliare a chi ama la chitarra in tutte le sue coniugazioni. Esce il 23 febbraio.

Bruno Conti

Dopo Camus E Byron, Per Concludere Il Trittico E’ Il Turno Di Heinrich Bòll. Eric Andersen – Silent Angel: Fire & Ashes Of Heinrich Bòll

eric andersen silent angel

Eric Andersen – Silent Angel: Fire & Ashes Of Heinrich Bòll – EP – Meyer Records

Come precedentemente annunciato, dopo il francese Albert Camus e l’inglese Lord Byron http://discoclub.myblog.it/2017/06/04/ancora-folk-letterario-per-il-nuovo-album-eric-andersen-mingle-with-the-universe/ , il “nuovo” album di Eric Andersen completa la “triade” di autori (per ora), con un altro lavoro di impronta letteraria, dedicato questa volta allo scrittore tedesco e premio Nobel Heinrich Bòll, sicuramente per vari motivi il più difficile da interpretare e tradurre in musica. Come gli altri due, anche questo EP è stato registrato presso i Topaz Studios di Colonia, dove Eric voce e chitarra, come sempre si è avvalso di eccellenti  musicisti, a partire dal “nostro” Michele Gazich e il suo magico violino (ormai un punto fermo della band di Andersen), Martell Beigang alla batteria e basso, Steve Postell alla chitarra acustica, Cheryl Pashker alle percussioni, Harald Ruter alla fisarmonica, e la voce della brava Petra Mùnchrath, il tutto co-prodotto dallo stesso Andersen con Reinhard Kobialka.

L’EP si apre con un intrigante motivetto tradizionale tedesco, il famoso Wenn Das Wasser Im Rhein Gold’ner Wein Wàr (una canzone popolare sul fiume Reno), cantato dalla voce “teutonica” di Petra con l’accompagnamento della fisarmonica di Ruter, per poi passare al tema di una bellissima Silent Angel, dipinta dal violino di Gazich, mentre Thank You Dearest Leader è il brano più sarcastico e rock del mini-album (una “velenosa” presa in giro di Adolf Hitler). Face Of A Clown è una lenta e triste ballata (tratta dal romanzo di Bòll The Views Of A Clown), basata su violino, percussioni e chitarra elettrica, che si alternano nello sviluppo del brano, a cui fa seguito la rabbia cantata in musica di una Silence sulla repressione e il silenzio sull’Olocausto, per terminare questo mini album con la versione strumentale del già citato brano iniziale, con la fisarmonica di Ruter e il violino di Gazich.

eric andersen essential

Questo signore ha pubblicato dischi per oltre 50 anni, e fin dagli anni ’80 si è trasferito in Europa, precisamente ad Oslo (dove attualmente vive con la seconda moglie Inge), e per un tipo che è stato senza alcun dubbio una delle figure più importanti della scena gloriosa del Greenwich Village negli anni ’60 e nei primi anni ’70, non può certo stupire che in questa fase “senile” della sua carriera si sia inventato questa forma di “folk letterario”, che certamente non apre a nuovi orizzonti musicali, ma allo stesso tempo gli permette di rileggere pagine importanti dei suoi poeti preferiti, Camus, Byron e Bòll, facendoci conoscere in forma “canzone” vecchie tematiche che sono ancora terribilmente attuali. Ciò che ha sempre distinto Eric Andersen da altri suoi colleghi cantautori, è certamente la vena poetica e romantica delle sue canzoni, che puntualmente viene certificata anche da questa ultima parte di carriera, e il risultato è davvero avvincente, con Eric che prosegue con successo il suo intento di rompere lo schema tipico della scrittura cantautorale, con una voce quasi recitativa che richiama a tratti i compianti Lou Reed e John Trudell. Un altro piccolo grande EP, per un importante artista che nella sua lunga carriera forse non ha ricevuto i riconoscimenti che meritava, ma che oggi come ieri è ancora in pista a fare buona musica.

NDT: Mi auguro che il progetto “letterario” prosegua magari omaggiando altri autori, in quel caso spero che venga riscoperto un grande poeta, scrittore e drammaturgo gallese come Dylan Thomas.

Tino Montanari

*NDB Il CD doppio che vedete effigiato sopra uscirà per la Real Gone Music il 30 marzo del 2018 e avrà questo contenuto:

[CD1]
1. Everything Ain’t Been Said
2. Dusty Box Car Wall
3. (We Were) Foolish Like the Flowers
4. Dream to Rimbaud
5. Secrets
6. I Will Wait
7. Waves of Freedom
8. Mama Tried
9. Is It Really Love at All
10. Florentine
11. Blue River
12. Pearl’s Goodtime Blues
13. Woman, She Was Gentle
14. Moonchild River Song
15. Time Run Like a Freight Train
16. Wild Crow Blues

[CD2]
1. The Blues Keep Fallin’ Like the Rain
2. Thirsty Boots
3. Close the Door Lightly When You Go
4. Violets of Dawn
5. Messiah
6. Belgian Bar
7. Trouble in Paris
8. Hills of Tuscany
9. You Can’t Relive the Past
10. Rain Falls Down in Amsterdam
11. Keep This Love Alive
12. Driftin’ Away
13. Foghorn
14. Salt on Our Skin
15. Don’t It Make You Wanna Sing the Blues
16. Under the Shadows
17. Plains of Nebraska-O

Uscite Prossime Venture (E Presenti) 7. Un Altro Cofanetto D’Archivio: Zappa/Mothers – The Roxy Performances

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Frank Zappa & The Mothers Of Invention – The Roxy Performances – 7 CD Zappa Records/Universal – 02-02-2018 USA/23-03-2018 Europe

Non sono passati neppure quattro mesi dal precedente box dedicato all’opera di Frank Zappa ed ecco un altro consistente cofanetto dedicato al materiale Live del baffuto chitarrista. Questa volta il formato è normale (niente chiavette USB, costumi di Halloween e stranezze varie come in http://discoclub.myblog.it/2017/10/01/e-questo-occhio-al-formato-e-alla-confezione-frank-zappa-halloween-77-costume-boxset-e-altre-amenita-famigliari/), ma si tratta pur sempre di sette CD estratti dai concerti tenuti con le vecchie Mothers Of Invention al Roxy di Los Angeles/Hollywood tra il 9 e il 10 Dicembre del 1973, più alcune prove di studio e dal vivo registrate nei giorni precedenti e successivi. Si tratta del materiale da cui venne estratto il celebre doppio vinile Roxy And Elsewhere, uno dei migliori album dal vivo del primo periodo zappiano.

zappa roxy and elsewhere

La variazione parziale del titolo ricorrente del Post, da future a presenti, è dovuta al fatto che l’uscita del cofanetto è differenziata negli Stati Uniti, dove è già stato pubblicato il 2 febbraio, e in Europa (Italia compresa) dove invece sarà disponibile solo del 23 marzo. E per le strane e perverse logiche del mercato discografico cambia di parecchio anche il prezzo: negli States costa circa 50 dollari (poco più dei nostri 40 euro), mentre l’edizione europea dovrebbe costare oltre 70 euro: a chi pensa, allora me lo compro in America, sappia che però poi sarà costretto a pagare le imposte e i diritti doganali, oltre alla spedizione, per cui alla fine si viene a pagare più o meno la stessa cifra della futura uscita nazionale, fate bene i vostro calcoli. E questa dei prezzi differenziati degli stessi prodotti distribuiti dalle multinazionali è veramente spesso incomprensibile: se prendiamo il box di Forever Changes dei Love, di cui al precedente Post, costerà viceversa 50-60 euro in Europa e 90 dollari negli USA, in base a quale logica non ci è chiaro, forse perché per scegliere i prezzi utilizzano i bambini bendati, ora disoccupati, in quanto sostituiti da sistemi digitali, delle vecchie estrazioni del lotto, che estraevano dall’urna il bussolotto con il numero, mentre al momento vengono inserite delle cifre a casaccio da cui ricavare il prezzo. Estremizzo molto, ma ogni tanto mi chiedo se il sistema non sia questo!

Ma torniamo al cofanetto: la formazione che accompagna Zappa è una delle migliori edizioni del suo gruppo di sempre, alle tastiere George Duke, al basso Tom Fowler, trombone Bruce Fowler, tenor sax, flauto e voce Napoleon Murphy Brock, percussioni e vibrafono Ruth Underwood e doppia batteria con Ralph Humphrey e Chester Thompson, voce e chitarra ritmica Jeff Simmons, Don Preston sintetizzatore  Walt Fowler, tromba. Ecco la lista completa dei brani contenuti nei sette CD.

DISC 1
12-9-73 Show 1
1. Sunday Show 1 Start 4:59 
2. Cosmik Debris 11:33 
3. “We’re Makin’ A Movie” 3:16 
4. Pygmy Twylyte 9:08 
5. The Idiot Bastard Son 2:19 
6. Cheepnis 3:44 
7. Hollywood Perverts 1:07 
8. Penguin In Bondage 5:54 
9. T’Mershi Duween 1:56 
10. The Dog Breath Variations 1:44 
11. Uncle Meat 2:29 
12. RDNZL 5:14 
13. Montana 7:49 
14. Dupree’s Paradise 15:25 
TT: 76:43

DISC 2
1. Dickie’s Such An Asshole 10:29 
12-9-73 Show 2
2. Sunday Show 2 Start 4:08 
3. Inca Roads 8:27 
4. Village Of The Sun 4:19 
5. Echidna’s Arf (Of You) 4:01 
6. Don’t You Ever Wash That Thing? 13:22 
7. Slime Intro :59 
8. I’m The Slime 3:34 
9. Big Swifty 9:01 
TT: 58:25

DISC 3
1. Tango #1 Intro 3:50 
2. Be-Bop Tango (Of The Old Jazzmen’s Church) 18:12 
3. Medley:
King Kong 
Chunga’s Revenge 
Son Of Mr. Green Genes 9:46 
12-10-73 Show 1
4. Monday Show 1 Start 5:31 
5. Montana 6:57 
6. Dupree’s Paradise 21:26 
7. Cosmik Intro 1:05 
8. Cosmik Debris 8:05 
TT: 74:57

DISC 4
1. Bondage Intro 1:52 
2. Penguin In Bondage 6:54 
3. T’Mershi Duween 1:52 
4. The Dog Breath Variations 1:48 
5. Uncle Meat 2:29 
6. RDNZL 4:59 
7. Audience Participation – RDNZL 3:08
8. Pygmy Twylyte 4:05 
9. The Idiot Bastard Son 2:21 
10. Cheepnis 4:49 
11. Dickie’s Such An Asshole 10:21
12-10-73 Show 2
12. Monday Show 2 Start 5:13 
13. Penguin In Bondage 6:33 
14. T’Mershi Duween 1:52 
15. The Dog Breath Variations 1:46 
16. Uncle Meat 2:28 
17. RDNZL 5:11 
TT: 67:50

DISC 5
1. Village Of The Sun 4:05 
2. Echidna’s Arf (Of You) 3:54 
3. Don’t You Ever Wash That Thing? 6:56 
4. Cheepnis – Percussion 4:08 
5. “I Love Monster Movies” 2:10 
6. Cheepnis 3:35 
7. “Turn The Light Off”/Pamela’s Intro 3:59 
8. Pygmy Twylyte 7:23 
9. The Idiot Bastard Son 2:22 
10. Tango #2 Intro 2:01 
11. Be-Bop Tango (Of The Old Jazzmen’s Church) 22:08 
TT: 62:46

DISC 6
1. Dickie’s Such An Asshole 15:39
Bonus Section: 12-10-73 Roxy Rehearsal
2. Big Swifty – In Rehearsal 2:50 
3. Village Of The Sun 3:13 
4. Farther O’Blivion – In Rehearsal 5:34 
5. Pygmy Twylyte 6:17 
Unreleased Track
6. That Arrogant Dick Nixon 2:19 
12-12-73 Bolic Studios Recording Session
7. Kung Fu – In Session 4:50 
8. Kung Fu – with guitar overdub 1:17 
9. Tuning and Studio Chatter 3:38 
10. Echidna’s Arf (Of You) – In Session 1:22 
11. Don’t Eat The Yellow Snow – In Session 9:49 
12. Nanook Rubs It – In Session 5:41 
13. St. Alfonzo’s Pancake Breakfast – In Session 2:46 
14. Father O’Blivion – In Session 2:31 
15. Rollo (Be-Bop Version) 2:36 
TT: 70:31

DISC 7
12-8-73 Sound Check/Film Shoot

1. Saturday Show Start 2:20 
2. Pygmy Twylyte/Dummy Up* 20:25 
3. Pygmy Twylyte – Part II 14:25 
4. Echidna’s Arf (Of You) 3:42 
5. Don’t You Ever Wash That Thing? 6:01 
6. Orgy, Orgy 3:39 
7. Penguin In Bondage 6:30 
8. T’Mershi Duween 1:53 
9. The Dog Breath Variations 1:45 
10. Uncle Meat/Show End 4:01 
TT: 64:46

Ok, alcuni pezzi sono ripetuti più volte ma come è noto Frank Zappa e soci eseguivano raramente (o mai) lo stesso brano in versioni del tutto simili, per cui gli appassionati avranno di che godere ancora una volta, senza dimenticare che comunque esiste anche il DVD Roxy The Movie e la relativa colonna sonora. Viene ora solo richiesta una breve pausa per il “fair play finanziario”: non si possono spremere i fan oltre un certo limite.

Bruno Conti

Uscite Prossime Venture 6. Un Grandissimo Disco, Ma Anche Un’Ennesima Ristampa Inutile. Love – Forever Changes 50th Anniversary

love forever changes

Love – Forever Changes 50th Anniversary – Elektra/Warner Super Deluxe 4CD/DVD/LP – 06-04-2018

Il 6 Aprile di quest’anno la Elektra pubblicherà quella che dovrebbe essere la versione definitiva di uno degli album più ristampati di sempre, cioè il leggendario Forever Changes dei Love, uno dei dischi più belli ed influenti degli anni sessanta (e non solo), il momento migliore di quel geniaccio che rispondeva al nome di Arthur Lee, uno che avrebbe potuto essere nell’olimpo dei grandissimi se solo avesse avuto più cura di sé stesso ed un carattere diverso, ma in quella fase (1967) era un musicista al quale perfino Jimi Hendrix guardava come fonte di ispirazione. Forever Changes ancora oggi è un capolavoro che mischia rock, folk e psichedelia in maniera mirabile, con una serie di canzoni strepitose ed atmosfere quasi oniriche, tipiche del periodo. Il problema però di questa ristampa per il cinquantesimo anniversario (gli anni sarebbero 51, ma ormai a queste ricorrenze decise “ad mentula canis” ci ho fatto l’abitudine) è che aggiunge ben poco a quella già ottima (e su singolo CD) del 2001. Infatti il box propone nel primo CD il disco originale (e fin qui ci siamo), nel secondo il missaggio mono dello stesso “per la prima volta in CD” (e qui ci siamo già di meno), nel terzo di nuovo il medesimo album con tutti missaggi alternati (e la presa per i fondelli comincia a prendere forma), mentre nel quarto ci sono single versions ed outtakes, anche se poi sono le stesse bonus tracks del 2001, con la presenza di “ben” due inediti assoluti, che poi non sono altro che le backing tracks di due pezzi del disco (in parole povere le basi senza le voci). Nel DVD ed LP, ovviamente, ancora l’album originale nudo e crudo: questo comunque l’elenco completo dei brani contenuti nel cofanetto.

[CD1: Original Album]

1. Alone Again Or
2. A House Is Not A Motel
3. Andmoreagain
4. The Daily Planet
5. Old Man
6. The Red Telephone
7. Maybe T People Would Be The Times Or Between Clark And Hilldale
8. Live And Let Live
9. The Good Humor Man He Sees Everything Like This
10. Bummer In The Summer
11. You Set The Scene

[CD2: Mono Mix]
1. Alone Again Or
2. A House Is Not A Motel
3. Andmoreagain
4. The Daily Planet
5. Old Man
6. The Red Telephone
7. Maybe T People Would Be The Times Or Between Clark And Hilldale
8. Live And Let Live
9. The Good Humor Man He Sees Everything Like This
10. Bummer In The Summer
11. You Set The Scene

[CD3: Alternate Mix]
1. Alone Again Or
2. A House Is Not A Motel
3. Andmoreagain
4. The Daily Planet
5. Old Man
6. The Red Telephone
7. Maybe The People Would Be The Times Or Between Clark And Hilldale
8. Live And Let Live
9. The Good Humor Man He Sees Everything Like This
10. Bummer In The Summer
11. You Set The Scene
12. Wonder People (I Do Wonder) (Outtake, Alternate Mix)

[CD4: Singles And Outtakes]
1. Wonder People (I Do Wonder)
2. Alone Again Or (Single Version)
3. A House Is Not A Motel (Single Version)
4. Hummingbirds (Demo)
5. A House Is Not A Motel (Backing Track)
6. Andmoreagain (Alternate Electric Backing Track)
7. The Red Telephone (Tracking Sessions Highlights)
8. Wooly Bully (Outtake)
9. Live And Let Live (Backing Track) *
10. Wonder People (I Do Wonder) (Outtake, Backing Track) *
11. Your Mind And We Belong Together (Tracking Sessions Highlights)
12. Your Mind And We Belong Together
13. Laughing Stock
14. Alone Again Or (Mono Single Remix)

[DVD: 24/96 Stereo Mix]
1. Alone Again Or
2. A House Is Not A Motel
3. Andmoreagain
4. The Daily Planet
5. Old Man
6. The Red Telephone
7. Maybe The People Would Be The Times Or Between Clark And Hilldale
8. Live And Let Live
9. The Good Humor Man He Sees Everything Like This
10. Bummer In The Summer
11. You Set The Scene
12. Your Mind And We Belong Together (Video)

[LP: Original Album]
Side One
1. Alone Again Or
2. A House Is Not A Motel
3. Andmoreagain
4. The Daily Planet
5. Old Man
6. The Red Telephone

Side Two
1. Maybe The People Would Be The Times Or Between Clark And Hilldale
2. Live And Let Live
3. The Good Humor Man He Sees Everything Like This
4. Bummer In The Summer
5. You Set The Scene

* Previously Unreleased

Fortunatamente il costo non dovrebbe essere eccessivo (attorno ai 50/60 euro, comunque non poco per avere le stesse canzoni ripetute all’infinito): se non lo avete è un disco imperdibile, quasi da isola deserta, ma se fossi in voi prenderei l’edizione del 2001, che si trova ancora e pure a prezzi bassi, o meglio ancora quella doppia del 2008.

Marco Verdi

Torna A Sorpresa Una Delle Più Belle Serie Dedicate Alla Black Music. Stax Singles Rarities And The Best Of The Rest

stax singles vol.4 rarities frontstax singles vol.4

Stax Singles Rarities And The Best Of The Rest – 6 CD Stax/Craft/Universal – 09-02-2018 USA/2-03-2018 Europe

A distanza di parecchi anni dall’ultimo volume, parliamo ormai del 1994, torna assolutamente a sorpresa un nuovo capitolo della bellissima serie di cofanetti dedicati al catalogo dei singoli tratti dal materiale pubblicato su etichetta Stax/Volt e tutte le loro sussidiarie: uno dei compendi dedicati alla soul music, al r&b e alla musica nera in generale più esaltanti nella storia della musica. Giusto per rinfrescare la memoria, questi sono i primi tre volumi, usciti rispettivamente nel 1991, nel 1993 e, come detto, nel 1994, tutti in box formato grande tipo LP (ma in CD comunque) e poi ristampati varie volte nel corso degli anni, con formati e costi decisamente più ridotti.

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In effetti la parabola sembrava conclusa, visto che i tre box avevano coperto i tre periodi di vita della etichetta di Memphis, 1959-1968 nel primo volume, 1969-1971 nel secondo e 1972-1975 nel terzo, coprendo tutta la storia della Stax, dalle origini R&B, passando per il soul del periodo classico, fino al soul e funky degli anni ’70, attraverso una serie di canzoni, raccolte in molto certosino, che spaziavano dai maggiori successi fino ad una serie di chicche e rarità che poche se non nessun altra etichetta ha potuto pareggiare. Quindi questo quarto volume arriva come una sorpresa totale, anche se fa parte dei festeggiamenti per il 60° Anniversario della etichetta di Jim Stewart, iniziati lo scorso anno (per esempio con il bellissimo box su Isaac Hayes), a 60 anni dalla nascita della etichetta come Satellite Records nel 1957 e poi diventata Stax nel 1961, dalla unione dei nomi dei due fondatori, oltre a Stewart anche la sorella Extelle Axton (STewart/AXton = Stax), entrambi bianchi ovviamente, come tipico della storia di altre race label nate nel corso degli anni, e tuttora in vita alla rispettabile età di 87 anni, come pure la sua etichetta, che è stata rilanciata nel 2006 dalla Universal anche con una serie di nuove uscite.

.Agli inizi c’era anche la Volt, e poi sono arrivate tutte una serie di label associate, che sono tra la maggiori fonti del materiale che è stato raccolto in questo quarto volume e che va a pescare anche tra gospel, funky, country, rock e blues, attraverso varie canzoni pubblicate in origine come Truth, Chalice, Enterprise, Hip e  Ardent, soprattutto negli ultimi anni di vita della Stax. Infatti, per la prima volta dopo il primo volume, è sparita la definizione Soul nel titolo di questa raccolta, che si chiama semplicemente Stax Singles Rarities, anche se i primi 3 CD dell’antologia trattano comunque quell’argomento, attraverso una sequenza di brani dove non è difficile trovare una ulteriore serie di piccole gemme, soprattutto lati B di singoli (Carla e Rufus Thomas, Booker T. & The MG’s, Sam And Dave, Judy Clay, Delaney & Bonnie, Staple Singers, Eddie Floyd, William Bell, Bar-Kays, Isaac Hayes, David Porter e una nutrita serie di sconosciuti, quanto eccellenti interpreti) destinati ad allietare le giornate degli appassionati del genere. E negli altri tre CD si trovano anche brani, tra i tanti, dei Big Star Don Nix, che neri non erano di sicuro, anche se pure loro pescavano a piene mani dal soul e dal blues, oltre che dal rock.

Comunque ecco la lista completa dei contenuti.

 [CD1]
1. Carla & Rufus: Deep Down Inside 2:20
2. Rufus And Friend: Yeah, Yea – Ah 2:15
3. Prince Conley: All The Way 2:41
4. The Canes: I’ll Never Give Her Up 2:25
5. The Astors: Just Enough To Hurt Me 2:24
6. Eddie Kirk: I Found A Brand New Love 2:45
7. Rufus Thomas: Fine And Mellow 2:56
8. Booker T. & The MG’s: Fannie Mae 2:05
9. Floyd Newman: Sassy 2:05
10. Rufus Thomas: I Want To Get Married 2:20
11. Bobby Marchan: That’s The Way It Goes 2:36
12. The Cobras: Shake Up 2:10
13. Barbara And The Browns: You Belong To Her 2:30
14. Dorothy Williams: Watchdog 2:30
15. Barracudas: Free For All 2:18
16. Barbara & The Browns: I Don’t Want Trouble 2:00
17. Gorgeous George: Sweet Thing 2:38
18. The Astors: I Found Out 2:42
19. Rufus & Carla Thomas: We’re Tight 2:10
20. Rufus Thomas: Chicken Scratch 2:20
21. Ruby Johnson: Weak Spot 2:30
22. Rufus Thomas: Talkin’ Bout True Love 2:40
23. Mable John: If You Give Up What You Got (You’ll See What You Lost) 2:27
24. Sam And Dave: A Small Portion Of Your Love 2:35
25. Ruby Johnson: Keep On Keeping On 2:20
26. Rufus Thomas: Greasy Spoon 2:32
27. Mable John: Left Over Love 2:31
28. Ollie & The Nightingales: Girl, You Have My Heart Singing 2:02
29. Mable John: Don’t Get Caught 2:33

[CD2]
1. Shirley Walton: I’m So Glad You’re Back 2:37
2. Delaney & Bonnie: We’ve Just Been Feeling Bad 2:34
3. Linda Lyndell: I Don’t Know 2:27
4. Judy Clay & William Bell: Love – Eye
5. Judy Clay: Remove These Clouds 3:10
6. The Staple Singers: Stay With Us 2:32
7. Rufus Thomas: So Hard To Get Along With 2:57
8. Jeanne & The Darlings: I Like What You’re Doing To Me 2:41
9. Booker T. & The MG’s: Over Easy 4:05
10. Mable John: Shouldn’t I Love Him 2:31
11. William Bell & Judy Clay: Left Over Love 2:51
12. Jimmy Hughes: Sweet Things You Do 2:14
13. Art Jerry Miller: Grab A Handful 2:06
14. Eddie Floyd: Consider Me 3:26
15. Booker T. & The MG’s: Soul Clap ’69 2:40
16. Jeanne & The Darlings: Standing In The Need Of Your Love 2:42
17. The Bar – Kays: I Thank You 3:25
18. The Soul Children: Make It Good 3:06
19. Ollie & The Nightingales: I’ll Be Your Everything 3:54
20. William Bell: Let Me Ride 2:51
21. Booker T. & The MG’s: Sunday Sermon 4:10
22. Carla Thomas: Hi De Ho (That Old Sweet Roll) 2:20
23. Shack: A Love Affair That Bears No Pain 3:54
24. The Nightingales: Just A Little Overcome 3:48
25. The Newcomers: Mannish Boy 3:02

[CD3]
1. Ilana: Let Love Fill Your Heart 3:03
2. The Soul Children: Ridin’ On Love’s Merry – Go
3. Hot Sauce: I Can’t Win For Losing 2:45
4. Lee Sain: Ain’t Nobody Like Me Baby 3:39
5. Hot Sauce: Echoes From The Past 2:47
6. The Mad Lads: Did My Baby Call 2:55
7. Isaac Hayes & David Porter: Baby I’m – A Want You 4:38
8. Jean Knight: Pick Up The Pieces 2:33
9. Johnnie Taylor: Stop Teasing Me 4:28
10. Isaac Hayes: Type Thang 3:54
11. John Gary Williams: In Love With You 3:27
12. Major Lance: Since I Lost My Baby’s Love 3:19
13. Hot Sauce: Mama’s Baby (Daddy’s Maybe) 3:15
14. The Soul Children: Poem On The School House Door 4:27
15. Rufus Thomas: That Makes Christmas Day 4:40
16. The Staple Singers: What’s Your Thing 4:19
17. Shirley Brown: Yes Sir Brother 3:54
18. Hot Sauce: Funny 3:56
19. Frederick Knight: Let’s Make A Deal 3:26
20. The Green Brothers: Can’t Give You Up (I Love You Too Much) 3:15
21. John Gary Williams: Just Ain’t No Love (Without You Here) 3:28

[CD4]
1. Sid Selvidge: The Ballad Of Otis B. Watson 3:20
2. The Caboose: Black Hands White Cotton 3:48
3. Dallas County: Love’s Not Hard To Find 3:10
4. Casper Peters: April 3:54
5. Clark Sullivan: Reaching For A Rainbow 2:25
6. Billy Eckstine: I Wanna Be Your Baby 3:00
7. Chuck Boris: Why Did It Take So Long 2:45
8. Barbara Lewis: Why Did It Take So Long 2:44
9. Finley Brown: Gypsy 2:45
10. O.B. Mcclinton: Slip Away 2:07
11. Billy Eckstine: When Something Is Wrong 5:21
12. Ben Atkins: Good Times Are Coming 3:19
13. River City Band: Some Other Man 2:11
14. O.B. Mcclinton: Don’t Let The Green Grass Fool You 2:34
15. Big Ben: Would I Be Better Gone? 3:08
16. Don Nix: Black Cat Moan 3:06
17. Don Nix: She’s A Friend Of Mine 3:39
18. Larry Raspberry And The Highsteppers: Rock ‘N Roll Warning 2:40
19. Chico Hamilton: Conquistadores ’74 3:34
20. Cliff Cochran: The Way I’m Needing You 3:08
21. Connie Eaton: Let’s Get Together 3:02
22. Karen Casey: The Way I’m Needing You 3:21

[CD5]
1. Poor Little Rich Kids: Stop It, Quit It 2:27
2. Lonnie Duvall: Cigarettes 2:40
3. Poor Little Rich Kids: It’s Mighty Clear 2:21
4. The Honey Jug: Warm City Baby 2:00
5. The Goodees: For A Little While 2:17
6. The Honey Jug: For Your Love 2:50
7. Kangaroo’s: Groovy Day 2:45
8. Bobby Whitlock: And I Love You 2:04
9. Southwest F.O.B.: Smell Of Incense 2:40
10. The Goodees: Condition Red 2:52
11. Billy Lee Riley: Family Portrait 2:43
12. This Generation: The Children Have Your Tongue 2:48
13. Billy Lee Riley: Show Me Your Soul 2:51
14. The Waters: Day In And Out 2:06
15. The Village Sound: Hey Jack (Don’t Hijack My Plane) 2:37
16. The Cheques: Cool My Desire 1:36
17. The Goodees: Goodies 2:32
18. Paris Pilot: Miss Rita Famous 2:44
19. The Knowbody Else: Someone Something 3:12
20. Cargoe: Feel Alright 2:33
21. Big Star: In The Street 2:53
22. Cargoe: I Love You Anyway 3:01
23. The Hot Dogs: Say What You Mean 4:13
24. Big Star: O My Soul 2:47
25. The Hot Dogs: I Walk The Line 3:19
26. Big Star: September Gurls 2:41

[CD6]
1. The Dixie Nightingales: The Assassination 2:56
2. The Dixie Nightingales: Hush Hush 2:50
3. The Dixie Nightingales: I Don’t Know 2:53
4. The Stars Of Virginia: Wade In The Water 3:05
5. The Dixie Nightingales: Forgive These Fools 3:00
6. The Jubilee Hummingbirds: Our Freedom Song (Free At Last) 3:17
7. The Jubilee Hummingbirds: Press My Dying Pillow 3:10
8. The Pattersonaires: God’s Promise 2:15
9. Rev. Maceo Woods And The Christian Tabernacle Baptist Church Choir: Hello Sunshine 2:35
10. Roebuck “Pop” Staples: Tryin’ Time 5:10
11. Terry Lynn Community Choir: His Love Will Always Be 3:15
12. Reverend W. Bernard Avant Jr. & The St. James Gospel Choir: Don’t Let The Green Grass Fool You (Don’t Let The Devil Fool You) 3:26
13. The Rance Allen Group: There’s Gonna Be A Showdown 2:46
14. The Rance Allen Group: That Will Be Good Enough For Me 4:30
15. Reverend Maceo Woods & The Christian Tabernacle Concert Choir: The Magnificent Sanctuary Band (Marching For The Man) 3:40
16. Louise Mccord: Better Get A Move On 3:47
17. Charles May & Annette May Thomas: Satisfied 3:02
18. The Rance Allen Group: I Got To Be Myself 2:51
19. The People’s Choir Of Operation Push Under The Direction Of Reverend Marvin Yancy: He Included Me 3:42
20. The Rance Allen Group: We’re The Salt Of The Earth 3:30
21. Louise Mccord: Reflections 3:12
22. The Rance Allen Group: Ain’t No Need Of Crying 3:39

Il cofanetto, corredato come al solito da un esaustivo libretto, esce il 9 febbraio sul mercato statunitense e poi sarà pubblicato anche il 2 marzo su quello europeo (e pure in Italia), evitando di dovere effettuare costosi acquisti oltreoceano dove le spese doganali sono sempre in agguato.

Non escludo all’uscita di tornarci sopra per un excursus più approfondito sui contenuti.

Bruno Conti

Uscite Prossime Venture 5. Sai Cos’è L’Isola Di Wight? The Doors – Live At The Isle Of Wight Festival 1970

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Doors – Live At The Isle Of Wight  Festival 1970 – CD+DVD – DVD – Blu-Ray (solo per gli USA CD+Blu-Ray) Eagle Vision/Universal – 23-02-2018

Nell’agosto del 1970, tra il 26 e il 30, si tenne quello che fu considerato l’ultimo grande Festival Rock, all’Isola di Wight, nel sud dell’Inghilterra; canale della Manica, avete presente, sotto Southampton? Partecipò la crema della musica mondiale (non solo rock, tra i tanti ricordiamo anche la presenza di Miles Davis), e dell’evento fu pubblicato all’epoca un triplo album in Vinile, The First Great Rock Festivals of the Seventies, che raccoglieva nel primo LP anche una selezione dell’Atlanta International Pop Festival tenuto nel mese di luglio, con brani di Johnny Winter, Poco, Chambers Brothers, Allman Brothers Band Mountain, le altre quattro facciate riportavano materiale registrato all’Isola di Wight (confermo, ce lo avevo). Poi, nel corso degli anni, è stato pubblicato, in doppio CD e anche DVD, una ampia selezione di estratti in un film intitolato Message to Love: The Isle of Wight Festival 1970, e sempre successivamente diversi DVD dedicati alle performance di singoli artisti che parteciparono alla kermesse: Who, Emerson, Lake & Palmer, Jimi Hendrix, Jethro Tull, Miles Davis, Free, Moody Blues, Leonard Cohen e, ultimo in ordine di tempo, quello dedicato ai Taste.

E adesso tocca ai Doors, che si esibirono sabato 29 agosto alle due di notte (o di mattina, fate voi), in un concerto che fu uno dei loro ultimi, tenuto sulle ali delle polemiche per il processo per oscenità a Jim Morrison (per il concerto di Miami dell’anno prima) e la cui sentenza di condanna (per un fatto mai appurato con certezza) sarebbe arrivata solo il 30 di ottobre dello stesso anno. Il gruppo forse non era al massimo della forma, ma secondo le versioni postume, nelle parole di Ray Manzarek, “Suonammo con una furia controllata e Jim era in perfetta forma”, secondo altri non uno dei loro migliori concerti anche perché i rapporti all’interno della band erano ad un minimo storico (ma si sarebbero appianati per registrare quello che sarà il loro canto del cigno, lo splendido L.A. Woman) e Morrison, sempre nelle parole di Manzarek, non mosse un muscolo per tutta la durata del concerto! Quindi a quasi 50 anni dall’epoca esce per la prima volta ufficialmente la versione integrale del concerto (due pezzi erano nel film Message To Love, e un altro, mi pare, nel documentario When You’re Strange): come leggete sopra ci sono vari formati, e nella parte degli extra c’è pure il bonus video “This Is The End” – 17 minuti di interviste del regista del film Murray Lerner con Robby Krieger, John Densmore e l’allora manager dei Doors Bill Siddons. C’è inoltre un’intervista del 2002 con Ray Manzarek.

Ecco la tracklist completa del concerto

1. Roadhouse Blues
2. Backdoor Man
3. Break on Through (To The Other Side)
4. When The Music’s Over
5. Ship of Fools
6. Light My Fire
7. The End (medley): Across The Sea/Away in India/Crossroads Blues/Wake Up

Secondo me è un grande concerto, così potrete dare una volta di più una risposta al quesito posto dalla famosa canzone, poi vedete voi, esce il 23 febbraio.

Bruno Conti

Uscite Prossime Venture 4. Altri Due Cofanetti, Questi Molto Interessanti. Procol Harum – Still There’ll Be More: An Anthology 1967-2017/Spirit – It Shall Be: The Ode And Epic Recordings 1968-1972

procol harum still there'll be more

Procol Harum – Still There’ll Be More: An Anthology 1967-2017 – 5 CD + 3 DVD Esoteric – 23-03-2018

Ecco due uscite interessanti, per quanto entrambe non siano delle primizie assolute a livello di ripubblicazioni. Partiamo da questa dedicata ai Procol Harum, in occasione del loro 50° Anniversario (che comunque sarebbe stato nel 2017, visto che A Whiter Shade Of Pale era uscito nel 1967, ma queste date per le etichette discografiche sono spesso degli optionals): in effetti già nel 2009, senza particolari ricorrenze, era stato pubblicato un box da 3 CD + 1 DVD All This And More…, edito dalla Union Square Music e distribuito dalla Salvo Records, che era già un compendio piuttosto ricco della della loro produzione, con parecchi brani rari ed inediti ed un bel libretto di 72 pagine. In più la band di Gary Brooker è sempre stata servita piuttosto bene a livello di ristampe, visto che i vari album sono più o meno tutti disponibili in edizione rimasterizzate, spesso doppie o triple, con una messe di materiale extra, e di recente l’uscita dell’ultimo album http://discoclub.myblog.it/2017/05/07/il-ritorno-di-uno-dei-gruppi-simbolo-del-pop-anni-sessanta-procol-harum-novum/ ha rinnovato l’interesse per la band inglese, una delle più sottovalutate nel panorama del rock classico anni ’60-’70.

procol harum still there'll be more front

Still There’ll Be More: An Anthology 1967-2017 uscirà il 23 marzo anche in una versione basica “da poveri” in 2 CD, ma ovviamente quella più interessante è questa da 8 dischetti, che dovrebbe costare indicativamente poco meno di 100 euro, con contenuti assai ricchi, soprattutto nella parte video. Ecco la lista completa dei brani.

DISC ONE
1. A Whiter Shade of Pale
A-side of single – Released in May 1967

2. Homburg
A-side of single – Released in September 1967

3. Cerdes (Outside the Gates of)
4. Salad Days (Are Here Again)
5. Kaleidoscope
6. Repent Walpurgis
Taken from the album “Procol Harum”
Released in September 1967

7. Understandably Blue
Recorded at Olympic Studios, London in July 1967

8. Shine on Brightly
9. Quite Rightly So
10. Skip Softly My Moonbeams
Taken from the album “Shine On Brightly”
Released in September 1968

11. A Salty Dog
12. The Devil Came from Kansas
13. Pilgrim’s Progress
14. The Milk of Human Kindness
Taken from the album “A Salty Dog”
Released in June 1969
15. Long Gone Geek
B-side of single – Released in May 1969

16. Whisky Train
17. Barnyard Story
18. Still There’ll Be More
19. Whaling Stories
Taken from the album “Home”
Released in June 1970

DISC TWO
1. Simple Sister
2. Broken Barricades
3. Luskus Delph
4. Memorial Drive
Taken from the album “Broken Barricades”
Released in July 1971

5. Conquistador
6. In Held ‘Twas in I
comprising:
Glimpses of Nirvana
‘Twas Tea Time at the Circus
In the Autumn of My Madness
Look to Your Soul / Grand Finale
Taken from the album “Live In Concert with the
Edmonton Symphony Orchestra”
Released in April 1972

7. Grand Hotel
8. Robert’s Box
9. For Liquorice John
10. Souvenir of London
11. Fires (Which Burnt Brightly)
Taken from the album “Grand Hotel” – Released in March 1973

12. Nothing But the Truth
13. The Idol
14. The Thin End of the Wedge
Taken from the album “Exotic Birds and Fruit” Released in April 1974

DISC THREE
1. Beyond the Pale
2. As Strong as Samson
Taken from the album “Exotic Birds and Fruit” – Released in April 1974

3. Pandora’s Box
4. The Unquiet Zone
5. Fool’s Gold
6. Typewriter Torment
Taken from the album “Procol’s Ninth” – Released in September 1975

7. Something Magic
8. Skating on Thin Ice
9. Strangers in Space
Taken from the album “Something Magic” – Released in March 1977

10. Perpetual Motion
11. Holding On
Taken from the album “The Prodigal Stranger” Released in August 1991

12. An Old English Dream
13. This World is Rich (For Stephen Maboe)
14. The Emperor’s New Clothes
Taken from the album “The Well’s on Fire” – Released in March 2003

15. Can’t Say That
16. The Only One
Taken from the album “Novum”
Released in April 2017

DISC FOUR
Live at the Hollywood Bowl with the Los Angeles Philharmonic Orchestra & the Roger Wagner Chorale
Recorded 21st September 1973

1. Sanctus
2. Broken Barricades
3. Simple Sister
4. A Christmas Camel
5. Toujours L’Amour
6. Grand Hotel
7. Fires (Which Burnt Brightly)
8. A Salty Dog
9. Conquistador
10. Grand Finale
11. TV Ceasar / Rule Britannia

DISC FIVE
Live at Bournemouth Winter Gardens
17th March 1976

1. The Unquiet Zone
2. Beyond the Pale
3. Whaling Stories
4. All This and More
5. A Salty Dog
6. I Keep Forgetting
7. The Blue Danube
8. I Can’t Help Myself (Sugar Pie, Honey Bunch) / Nothing But the Truth
9. A Whiter Shade of Pale

DISC SIX (DVD)
1. A Whiter Shade of Pale
“Top of the Pops” – BBC TV 26th December 1967

2. Homburg
“Beat Club” – German TV 30th December 1967

3. Quite Rightly So
“Beat Club” – Radio Bremen German TV
22nd June 1968

4. A Salty Dog
“Beat Club” – Radio Bremen German TV
28th June 1969

5. The Devil Came from Kansas
6. Long Gone Geek
“Beat Club” – Radio Bremen German TV
30th August 1969

7. Shine on Brightly
8. In the Wee Small Hours of Sixpence
9. Still There’ll Be More
10. Pilgrim’s Progress
11. Quite Rightly So
12. Magdalene My Regal Zonophone
13. Power Failure
14. A Salty Dog
15. Simple Sister
16. In the Autumn of My Madness
Look to Your Soul
Grand Finale

Complete recording session for “Beat Club Workshop” – Radio Bremen German TV
27th December 1971

DISC SEVEN (DVD)
1. Drunk Again
2. Grand Hotel
3. Conquistador
4. Bringing Home the Bacon
5. Too Much Between Us
6. Toujours L’Amour
7. Whaling Stories
8. Fires (Which Burnt Brightly)
9. Kaleidoscope

Complete recording session for “Musikladen” Radio Bremen German TV – 25th October 1973

DISC EIGHT (DVD)
1. Pandora’s Box
“Top of the Pops” BBC TV –
4th September 1975

2. Something Magic
3. Conquistador
4. Nothing But the Truth
5. Strangers in Space
6. Grand Hotel
7. Pandora’s Box
8. Skating on Thin Ice
9. The Mark of the Claw
10. Wizard Man
11. This Old Dog
12. A Whiter Shade of Pale

“Sight & Sound In Concert” – BBC TV
Recorded at The Hippodrome, Golders Green, London 12th March 1977

Non ho controllato in modo molto approfondito, ma parte del materiale “inedito” e raro è comunque già apparso nelle versioni potenziate dei singoli album, comunque chi vuole avere un bel cofanetto del gruppo, arricchito anche da un bel librone rilegato da 68 pagine ricco di foto e notizie, può farci sicuramente un pensierino.

Spirit It Shall Be The Ode And Epic Recordings 1968-1972

Spirit – It Shall Be: The Ode And Epic Recordings 1968-1972 – 5 CD Esoteric 16-03-2018

La settimana prima, il 16 marzo, sempre la Esoteric pubblica un cofanetto da 5 CD dedicato al periodo d’oro degli Spirit, la band di Randy California, colta nel proprio periodo migliore, quello delle incisioni tra il 1968 (quindi questa volta con i 50 anni ci siamo alla perfezione) e il 1972, in cui il quintetto californiano fu tra i migliori rappresentanti della psichedelia e dell’acid-rock più raffinato, spesso con spunti jazzati forniti dalla batteria di Ed Cassidy e dalle tastiere di John Locke, su cui si innestava la voce di Jay Ferguson e le divagazioni chitarristiche di Randy California, uno dei miglior solisti dell’epoca, che aveva “rischiato” di far parte degli Experience di Jimi Hendrix in una formazione allargata (e di cui è sempre stato uno degli epigoni e degli eredi più validi), ma che in virtù della giovane età si era visto rifiutare dalla madre la possibilità di trasferirsi in Inghilterra per condividere quella avventura con Jimi, ma che poi non possiamo negare abbia fatto assai bene anche in proprio. Anche in questo caso la discografia del gruppo è ben servita da una serie di ristampe, sia da parte della Sony come della Repertoire, anche queste in versione remaster e con parecchie bonus, e di recente alcuni album sono usciti pure in versione SACD per gli audiofili. Ottimo anche il doppio antologico Time Circle 1968-1972, che copre lo stesso periodo di questo cofanetto, e tratta del materiale pubblicato ai tempi dalla Ode e dalla Epic Records, oltre a riportare parecchio materiale inedito ripreso anche in Shall Be: The Ode And Epic Recordings 1968-1972.

Nel nuovo cofanetto, di prossima uscita, tra le rarità troviamo anche la colonna sonora di un film Model Shop, registrata nel 1968, e pubblicata in CD dalla Sundazed solo nel 2005, oltre a vari singoli, outtakes, versioni mono e altre chicche della produzione del gruppo.

Ecco la tracklist completa.

[CD1]
1. Fresh Garbage
2. Uncle Jack
3. Mechanical World
4. Taurus
5. Girl In Your Eye
6. Straight Arrow
7. Topanga Windows
8. Gramophone Man
9. Water Woman
10. The Great Canyon Fire In General
11. Elijah

E’ o non è Stairway To Heaven?

Taken From The Stereo Album “Spirit” Released In 1968

12. I Got A Line On You (Original 1968 Stereo Mix)
13. It Shall Be (Original 1968 Stereo Mix)
14. Poor Richard (Original 1968 Stereo Mix)
15. Silky Sam (Original 1968 Stereo Mix)
16. The Drunkard (Original 1968 Stereo Mix)
17. Darlin’ If (Original 1968 Stereo Mix)
18. All The Same (Original 1968 Stereo Mix)
19. Jewish (Original 1968 Stereo Mix)
20. Dream Within A Dream (Original 1968 Stereo Mix)
21. She Smiled (Original 1968 Stereo Mix)
22. Aren’t You Glad (Original 1968 Stereo Mix)

Taken From The Album “The Family That Plays Together” – Released In 1968

[CD2]
1. The Moving Van
2. Mellow Fellow
3. Now Or Anywhere
4. Fog
5. Green Gorilla
6. Model Shop I
7. Model Shop Ii (Clear)
8. The Rehearsal Theme
9. Song For Lola
10. Eventide
11. Coral
12. Aren’t You Glad (Demo)

Taken From The Film Soundtrack “The Model Shop” – Recorded In 1968

13. Dark Eyed Woman
14. Apple Orchard
15. So Little Time To Fly
16. Ground Hog
17. Cold Wind
18. Policeman’s Ball
19. Ice
20. Give A Life, Take A Life
21. I’m Truckin’
22. Clear
23. Caught
24. New Dope In Town

Taken From The Album “Clear” Released In 1969

[CD3]
1. Prelude – Nothing To Hide
2. Nature’s Way
3. Animal Zoo
4. Love Has Found A Way
5. Why Can’t I Be Free?
6. Mr Skin
7. Sp Ace Child
8. When I Touch You
9. Street Worm
10. Life Has Just Begun
11. Morning Will Come
12. Soldier

Taken From The Album “The Twelve Dreams Of Doctor Sardonicus” – Released In 1970

13. Rougher Road

Recorded In 1970 During Sessions For “The Twelve Dreams Of Doctor Sardonicus”

14. Chelsea Girls
15. Cadillac Cowboys
16. Puesta Del Scam
17. Ripe And Ready
18. Darkness
19. Earth Shaker
20. Mellow Morning
21. Right On Time
22. Trancas Fog-Out
23. Witch

Taken From The Album “Feedback” Released In 1972

[CD4]
1. Fresh Garbage (Mono Mix)
2. Uncle Jack (Mono Mix)
3. Mechanical World (Mono Mix)
4. Taurus (Mono Mix)
5. Girl In Your Eye (Mono Mix)
6. Straight Arrow (Mono Mix)
7. Topanga Windows (Mono Mix)
8. Gramophone Man (Mono Mix)
9. Water Woman (Mono Mix)
10. The Great Canyon Fire In General (Mono Mix)
11. Elijah (Mono Mix)

Taken From The Mono Album “Spirit” Released In 1968 Previously Unreleased On CD

12. Veruska
13. Free Spirit
14. If I Had A Woman
15. Elijah (Alternate Take 2)

Recorded In 1968 During Sessions For “Spirit”

16. I Got A Line On You (“Time Circle” Mix)
17. It Shall Be (“Time Circle” Mix)
18. Poor Richard (“Time Circle” Mix)
19. Silky Sam (“Time Circle” Mix)

Taken From The 1991 Compilation “Time Circle”

[CD5]
1. Scherozode (“Time Circle” Mix)
2. All The Same (“Time Circle” Mix)
3. A Dream Within A Dream (“Time Circle” Mix)
4. Aren’t You Glad (“Time Circle” Mix)
5. Eventide (“Time Circle” Mix)
6. Model Shop Theme (“Time Circle” Mix)
7. Green Gorilla (“Time Circle” Mix)
8. Rehearsal Theme (“Time Circle” Mix)

Taken From The 1991 Compilation “Time Circle”

9. Fog
10. So Little To Say
11. Mellow Fellow
12. Now Or Anywhere
13. Space Chile

Recorded In 1968 During Sessions For “The Family That Plays Together”

14. Fuller Brush Man
15. Coral

Recorded In 1969 During Sessions For “Clear”

16. 1984
17. Sweet Stella Baby

A & B-Sides Of Single – Released In 1970

18. Animal Zoo (Mono Single Version)
19. Red Light Roll On

A & B-Sides Of Single – Released In 1970

20. Morning Will Come (Mono Mix)

Recorded And Mixed In 1970

Nel caso specifico il prezzo previsto, sempre a livello molto indicativo, dovrebbe essere molto interessante, diciamo tra i 35 e i 40 euro, mentre la confezione sarà più spartana di quella dei Procol Harum, per quanto sempre con un libretto inserito nella confezione con un saggio sulla storia del gruppo e interviste con Randy California e Ed Cassidy, che purtroppo non ci sono più. Se non avete nulla, ma anche se avete quasi tutto, un documento molto importante su uno dei gruppi più sfavillanti della storia del rock.

Bruno Conti

Uscite Prossime Venture 3. E Pure Questo E’ Fondamentalmente Inutile: Led Zeppelin – How The West Was Won

led zeppelin how the west was won

Led Zeppelin – How The West Was Won – SuperDeluxe 3CD/4LP/DVD Audio/Libro – 3 CD – 4 LP – Blu-Ray Audio – Atlantic/Rhino 23-03-2018

Ufficialmente ci viene detto che questa messe di edizioni relative a How The West Was Won, fa parte della serie di ristampe dedicata agli album della discografia rimasterizzata da Jimmy Page dei Led Zeppelin, che però si considerava terminata con l’uscita nel 2015 di Coda, con l’appendice delle BBC Sessions l’anno successivo. Anche perché a ottobre di quest’anno, in occasione del 50° Anniversario della band, verrà pubblicato dell’ulteriore materiale inedito, non ancora identificato con precisione. Per il momento la Warner annuncia questa edizione con un nuovo master realizzato da Page per questo Live all’epoca inedito, che era stato pubblicato in origine nel 2003, per il 35esimo del gruppo, una sorta di composito con il meglio delle due date tenute al Los Angeles Forum e alla Long Beach Arena il 25 e 27 giugno 1972, confezionate in modo da costituire una sorta di concerto virtuale. Volendo, se si voleva fare questa nuova edizione, si potevano recuperare i due concerti completi, ma la prossima ristampa propone pari pari lo stesso contenuto della versione di 15 anni fa: almeno le varie altre ristampe, in modo variabile, contenevano comunque tutte del materiale esclusivo.

1. LA Drone
2. Immigrant Song
3. Heartbreaker
4. Black Dog
5. Over The Hills And Far Away
6. Since I’ve Been Loving You
7. Stairway To Heaven
8. Going To California
9. That’s The Way
10. Bron-Yr-Aur Stomp
11. Dazed And Confused
12. What Is And What Should Never Be
13. Dancing Days
14. Moby Dick
15. Whole Lotta Love
16. Rock And Roll
17. The Ocean
18. Bring It On Home

Bellissimi concerti, nettamente superiori a The Song The Remains The Same e forse anche alle BBC Sessions, ma zero materiale inedito, con la versione Super Deluxe, super costosa come sempre, che contiene, come leggete sopra, sia i 3 CD che i quattro vinili, oltre ad un DVD audio con l’edizione in Dolby Digital 5.1, un libro fotografico e una stampa della copertina del disco, numerata nelle prime 30.000 copie. Oppure, se non lo avete già preso, potete acquistare a parte il triplo CD (che comunque circola ancora ad un prezzo più basso delle nuova edizione) o il Box quadruplo degli LP, divisi, come pure un Blu-Ray sempre solo audio.

Direi di aspettare la fine dell’anno per vedere che cosa uscirà effettivamente di “nuovo”. Alla prossima.

Bruno Conti

Uscite Prossime Venture 2. Un Altro Hendrix “Nuovo”? Esce Il 9 Marzo. Jimi Hendrix – Both Sides Of The Sky

jimi hendrix both sides of the sky

Jimi Hendrix – Both Sides Of The Sky – Experience/Sony Legacy – 09-03-2018

Terzo capitolo della serie delle ristampe di materiale “inedito” di studio di Hendrix dopo i recenti  Valleys Of Neptune e People, Hell & Angels (e mille altri dal vivo e in studio). Come al solito curato dal lato tecnico dallo storico ingegnere del suono Eddie Kramer, questo Both Sides Of The Sky mi sembra uno dei dischi postumi più interessanti di Hendrix da molti anni a questa parte, e a parte qualche disco Live, tra i migliori in assoluto. Vediamo i contenuti, brano per brano: 13 pezzi, di cui 10 mai pubblicati prima?

1. Mannish Boy La prima registrazione in assoluto in studio del trio Hendrix, Buddy Miles Billy Cox, prima ancora di chiamarsi Band Of Gypsys, alle prese con uno dei grandi classici di Muddy Waters.

2. Lover Man Altro pezzo di studio, registrato due settimane prima degli storici concerti di Capodanno al Fillmore East di New York

3. Hear My Train A Comin’ Questo è uno dei pezzi più famosi di Hendrix, registrato in varie versioni, ma mai apparso in nessun disco ufficiale di studio, se non in dischi postumi

4. Stepping Stone Anche questo pezzo venne eseguito dal vivo nei concerti di Band Of Gypsys, qui presentato in una “rara” versione.

5. $20 Fine Si tratta di un brano scritto da Stephen Stills, che suona l’organo e canta in questa canzone, con Jimi Hendrix che sovraincise diverse parti di chitarra, mentre alla batteria c’era Mitch Mitchell e alle tastiere era presente anche Duane Hitchings dei Buddy Miles Express. Il tutto fu registrato nel settembre del 1969

6. Power Of Soul è una studio session del brano registrata nel gennaio 1970, tre settimane dopo i concerti del Fillmore, un pezzo che venne completato in studio da Hendrix e Kramer agli Electric Lady Studios il 22 Agosto del 1970

7. Jungle Altra rarità:si tratta di una variazione sul tema del Villanova Junction Blues incluso nella colonna sonora di Woodstock. Si dice (non l’ho sentita in questa versione) che in questa canzone ci siano forti influenze dello stile di Curtis Mayfield

8. Things I Used To Do Una rilettura del celebre pezzo di Guitar Slim è l’occasione per ascoltare una delle varie collaborazioni che si vocifera esistano tra Hendrix e Johnny Winter, qui presente alla slide, con Billy Cox al basso (ma Eddie Kramer ha detto che c’era Noel Redding, vedremo) e Dallas Taylor, della band di CSN & Y, alla batteria

 9. Georgia Blues Altra chicca, che segna una sorta di reunion con Lonnie Youngblood, qui alla voce, che era il cantante di Curtis Knight & The Squires, nel periodo pre-Jimi Hendrix Experience

10. Sweet Angel Una versione strumentale di Angel, registrata durante le sessioni per Electric Ladyland, con Jimi alla chitarra, al basso e al vibrafono e Mitch Mitchell alla batteria

11. Woodstock E’ proprio la canzone di Joni Mitchell, che Stephen Stills portò alle jam sessions che stava avendo con Hendrix. Questa versione venne registrata prima di quella con Crosty, Nash & Young: Buddy Miles sedeva alla batteria. Esiste molto materiale registrato dai due, vedremo se uscirà mai in versione ufficiale

.12. Send My Love To Linda Altro pezzo inedito registrato con Billy Cox Buddy Miles per l’ipotetico album di studio dei Band Of Gypsys, mai completato

13. Cherokee Mist Altra improvvisazione chitarristica, con Mitchell alla batteria e Hendrix che suona anche il sitar. Se non ricordo male già apparsa nel quadruplo box Jimi Hendrix Experience, quello con il “vellutino” http://discoclub.myblog.it/2013/08/02/per-la-seconda-volta-ma-sempre-un-classico-rimane-jimi-hendr/ !

Che dire? Molto, molto interessante, questa volta. Esce il 9 marzo.

Bruno Conti

Uscite Prossime Venture 1. Roxy Music – Roxy Music Ristampa Deluxe 1° Album

roxy music roxy music super deluxe

Roxy Music – Roxy Music – Super Deluxe 3 CD + DVD – 2 CD – LP – Virgin/Universal 02-02-2017

Con il nuovo anno inoltrato riprende la rubrica dedicata alle prossime uscite più interessanti, soprattutto ristampe. Già ieri avete letto della doppia antologia Live  fondamentalmente inutile dedicata ai Grateful Dead, in uscita verso fine marzo. Molto prima, al 2 febbraio è annunciata la ristampa potenziata del 1° album omonimo dei Roxy Music, pubblicato in origine nel giugno 1972, a cui fece seguito, in agosto, il singolo Virginia Plain, il primo estratto dall’album. I Roxy Music furono, soprattutto nella prima fase, una band in bilico tra glam-rock, art-rock e progressive, con una formazione dove brillavano varie stelle: Bryan Ferry, il cantante, pianista, e unico autore delle canzoni, Brian (Peter George St John le Baptiste de la Salle) Eno, impegnato ad uno dei primi modelli di sintetizzatore VCS3 e tape effects, Phil Manzanera alla chitarra, Andy Mackay, a sax e oboe, Paul Thompson alla batteria e Graham Simpson al basso. Il produttore del disco fu Pete Sinfield, il paroliere dei King Crimson, visto che Eno era ancora lungi dal trasformarsi in quel grande alchimista di suoni che sarebbe diventato in futuro: album che al sottoscritto è sempre piaciuto parecchio (come i tre successivi) e che risentito anche oggi fa la sua bella figura e non risente del passare del tempo.

Per realizzare questa ristampa Bryan Ferry e il produttore Rhett Davies si dice siano in azione da quasi sette anni. Per l’album originale si è utilizzata la masterizzazione di Bob Ludwig del 1999. Mentre per il materiale extra i nuovi master sono stati creati dall’ingegnere del suono Frank Arkwright agli studi Abbey Road. In più il grande fan della band Steven Wilson ha preparato la versione DTS Dolby Surround inserita nella parte Audio del DVD. E non è tutto, la confezione, formato LP,  include anche un libro di 136 pagine curato dallo stesso Ferry e stampato su carta speciale. Ovviamente per il prezzo si parla, molto indicativamente, di una cifra tra i 130 e i 150 euro.

Però c’è veramente molto materiale extra, eccolo:

Tracklist
[CD1: The Album]
1. Re-Make/Re-Model
2. Ladytron
3. If There Is Something
4. Virginia Plain
5. 2 H.B.
6. The Bob (Medley)
7. Chance Meeting
8. Would You Believe?
9. Sea Breezes
10. Bitters End

[CD2: Demos & Out-Takes]
Early Demos April/May ’71:
1. Ladytron
2. 2 H.B.
3. Chance Meeting
4. The Bob (Medley)
Album Out-Takes:
5. Instrumental
6. Re-Make/Re-Model
7. Ladytron
8. If There Is Something
9. 2 H.B.
10. The Bob (Medley)
11. Chance Meeting
12. Sea Breezes
13. Bitters End
14. Virginia Plain

[CD3: The BBC Sessions]
1. If There Is Something – John Peel Radio Session, London 1972
2. The Bob (Medley) – John Peel Radio Session, London 1972
3. Would You Believe? – John Peel Radio Session, London 1972
4. Sea Breezes – John Peel Radio Session, London 1972
5. Re-Make/Re-Model – John Peel Radio Session, London 1972
6. 2 H.B. – John Peel Radio Session, London 1972
7. Ladytron – John Peel Radio Session, London 1972
8. Chance Meeting – John Peel Radio Session, London 1972
9. Virginia Plain – John Peel Radio Session, London 1972
10. The Bob (Medley) – Live / BBC “In Concert”, Paris Theatre, London 1972
11. Sea Breezes – Live / BBC “In Concert”, Paris Theatre, London 1972
12. Virginia Plain – Live / BBC “In Concert”, Paris Theatre, London 1972
13. Chance Meeting – Live / BBC “In Concert”, Paris Theatre, London 1972
14. Re-Make/Re-Model – Live / BBC “In Concert”, Paris Theatre, London 1972

[DVD]
Audio:
– The full album remixed in 5.1 by Steven Wilson
Video:
1. Re-Make/Re-Model – The Royal College Of Art, 6/6/72
2. Ladytron – The Old Grey Whistle Test, 20/6/72
3. Virginia Plain – Top Of The Pops, 24/8/72
4. Re-Make/Re-Model – Full House, 25/11/72
5. Ladytron – Full House, 25/11/72
6. Would You Believe – French TV, Bataclan, Paris, 26/11/72
7. If There Is Something – French TV, Bataclan, Paris, 26/11/72
8. Sea Breezes – French TV, Bataclan, Paris, 26/11/72
9. Virginia Plain – French TV, Bataclan, Paris, 26/11/72

L’edizione doppia comprende il 1° e il 3° CD del Box, mentre il vinile singolo riporta solo l’album originale.

Esce il prossimo 2 febbraio.

Alla prossima.

Bruno Conti